6 cose che un musicista o una band possono fare per aiutare il clima

6 cose che un musicista o una band possono fare per aiutare il clima

Nessuno può negare i cambiamenti climatici già in atto nel nostro pianeta; gli esperti ritengono che le attività dell’uomo – come l’impiego di combustibili fossili, la deforestazione e l’allevamento di bestiame – siano la causa principale dell’aumento delle temperature terrestri e considerano l’incremento di 2ºC rispetto alla temperatura dell’era preindustriale come la soglia oltre la quale si potranno verificare pericolosi mutamenti su scala globale. 🌍

(fonte: Commissione europea, Energia, cambiamenti climatici, ambiente https://ec.europa.eu/clima/change/causes_it)


Piccoli accorgimenti quotidiani possono aiutare a migliorare la situazione: riduci, riusa, ripara, rivendi, ottimizza e ricicla al meglio che puoi. Ecco 6 azioni che ogni musicista potrebbe intraprendere per invertire la tendenza e limitare i danni.

1. Condividi i tuoi spostamenti

 

Scegli di camminare, usare la bicicletta o i trasporti pubblici per raggiungere la tua sala prove. Se non ti è possibile, condividi l’auto con i membri della tua band: non usate 36 macchine per spostarvi verso lo stesso luogo, offri un passaggio al tuo bassista, vai a prendere il tuo cantante, organizzatevi e sostenetevi a vicenda.

Se stai per affrontare un tour e devi spostarti in auto, studia le strade da percorrere per ridurre al minimo gli spostamenti inutili. Non servirà ricordarlo, ma i lunghi viaggi sono uno stimolo per trovare altre date lungo il tragitto. Ottimizzare, sempre!


2. Cogli l’occasione: sperimenta nuove abitudini alimentari

 

Se un componente della tua band è vegetariano o vegano, quando sei in tour “fai un sacrificio”, asseconda la sua dieta e chiedi ai tuoi compagni di fare lo stesso: ridurrete il vostro consumo di carne e la semplificazione delle ordinazioni faciliterà il lavoro degli addetti alla ristorazione del locale. Ricorda sempre di segnalare agli organizzatori le abitudini alimentari della band.


3. Ricarica

Se fai uso di pile, preferisci quelle ricaricabili: è vero, l’investimento iniziale potrebbe sembrare costoso ma col passare del tempo ti renderai conto di quanto stai risparmiando. Hai mai pensato a quante volte potresti impiegare una sola pila ricaricabile o un powerbank?


4. Spegni tutto, sempre, davvero

 

Quando hai finito le prove o le tue sessioni in studio spegni DAVVERO i tuoi dispositivi: questo significa disinstallare gli alimentatori dalle prese elettriche o spegnere gli interruttori delle prese multiple. Lascia la stanza al buio quando te ne vai: se hai finito di suonare, la tua sala prove non dovrebbe assomigliare alla plancia dell’Enterprise di Star Trek…


5. Progetta bene il tuo merchandising

 

Impegnati per realizzare un merchandising ecologico, proponi ai tuoi fan articoli realizzati con materiali riciclati ed eco-sostenibili. Racconta e comunica la tua scelta, promuovi l’azienda o il brand a cui hai affidato la creazione del tuo merchandising: altre persone potrebbero decidere di seguire il tuo esempio, instaura un circolo virtuoso.


6. Basta plastica

 

Scrivilo nel tuo rider: sul palco o nel camerino non sono ammesse bottiglie di plastica. Chiedi caraffe d’acqua, bottiglie di vetro, bicchieri ecosostenibili e porta sempre con te una borraccia. Non sentirti un rompiscatole: ricorda che ci sono artisti che chiedono cose ben più assurde…

 

Considerazioni finali

Ci sono mille modi creativi per raccontare il mondo in cui stiamo vivendo e stimolare le persone al cambiamento. Ricorda: sei un artista, hai il potere di comunicare! Durante un live tieni a mente che hai una posizione importante e che stai catturando l’attenzione di molte persone: un minuto è un tempo onesto per ricordare al tuo pubblico che il nostro pianeta non se la sta passando bene. Suggerisci ai tuoi fan una buona pratica e iniziative concrete, sostieni e promuovi fondazioni o programmi che si occupano del nostro ambiente. Sii un buon esempio! 💚


Il nostro contributo

Anche Thomann GmbH si impegna a rendere il mondo un po’ migliore attraverso molte iniziative tra le quali:

  • l’utilizzo di energia pulita al 100% per tutte le nostre operazioni
  • la re-immissione del calore disperso dal nostro data center nel sistema di riscaldamento
  • disponiamo di un sistema fotovoltaico da 35 KWp e 3 stazioni di ricarica elettrica per le auto di dipendenti e clienti
  • ci impegniamo affinché il nostro packaging sia riciclabile – i cuscinetti d’aria (presto rimpiazzati al 100% da carta) sono fatti con plastica riciclata
  • nel 2018 abbiamo costituito un team (Thomann Green Team) formato da dipendenti che, grazie a progetti mirati (misure di risparmio inerenti gli sprechi d’acqua, ‘veggie days‘ alla t.kitchen fino all’apicoltura con colonie intere di api), puntano a sensibilizzare la collettività e i colleghi sul tema dell’impatto ambientale.

🌿 PER SAPERNE DI PIÚ 🌿


Johann Merrich

Organizzatrice di suoni e ricercatrice, Merrich si occupa di musica sperimentale. Ha scritto due libri sulla storia delle donne impegnate nella musica elettronica – Le Pioniere della Musica elettronica (Auditorium Edizioni, Milano 2012) ; Breve Storia della Musica Elettronica e delle sue Protagoniste (Arcana Edizioni, Roma 2019), e dedicato una fetta della sua produzione musicale alla sensibilizzazione in materia di temi ambientali. Dal 2018 fa parte de L’Impero della Luce, duo dedicato alle sonorità dei campi elettromagnetici emessi da vecchi dispositivi di uso quotidiano. Le sue ricerche sulla musica elettronica sono pubblicate da musicaelettronica.it e nella mail settimanale “Brevi Storie

https://johannmerrichmusic.wordpress.com/

https://soundcloud.com/johann-merrich

https://imperodellaluce.bandcamp.com/releases

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La passione di Simon non nasce dal nulla: da quando era in fasce, i suoi genitori l’hanno introdotto allo splendido mondo dei Queen, Led Zeppelin.. e anche gli ABBA!

2 commenti

    Trovo molto apprezzabile questi consigli da condividere con tutti

    Grazie per il commento!

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