Overdrive, distorsione, fuzz: qual è la differenza?

Overdrive, distorsione, fuzz: qual è la differenza?

Spingere l’amplificatore al limite per saturare il suono è una pratica che risale agli anni 40. I chitarristi blues volevano un suono meno “pulito” e con più carattere. Chuck Berry stesso cercava sempre la saturazione, ma c’era sempre un piccolo ostacolo: per ottenere l’effetto, era necessario alzare il volume dell’amplificatore al massimo

Con l’evoluzione della tecnologia, gli addetti al settore sono stati in grado di ‘inscatolare’ il gain in piccole scatolette di metallo: i pedali! In combinazione con gli attenuatori di potenza, i pedali hanno permesso ai chitarristi di ottenere quantità esagerate di distorsione a volumi tutto sommato sostenuti. Ma qual è la differenza tra un overdrive, un distorsore e un fuzz


Overdrive

I pedali overdrive simulano il suono di un amplificatore a valvole saturato, generando quindi un suono denso e saturo perfetto per generi quali il blues e il rock. Il suono di un amplificatore vintage in saturazione è uno dei suoni più ricercati nel campo chitarristico, ed esistono sul mercato centinaia e centinaia di pedali overdrive diversi che permettono di ottenerlo.

L’overdrive non è l’unico pedale pensato per saturare un amplificatore: di fatto, l’alternativa “incolore” sono i booster (in particolar modo i booster trasparenti (‘clean boost’) o i booster che agiscono sulle frequenze medio-alte (‘treble booster’). Brian May e Ritchie Blackmore sono passati alla storia per il loro utilizzo di treble boosters accoppiati ad amplificatori quali il Vox AC30 e il Marshall Bluesbreaker

Chitarristi come Stevie Ray Vaughan, invece, preferivano il leggendario Ibanez Tube Screamer mentre altri, come Eddie Van Halen, preferivano invece il pedalino giallo di casa Boss SD-1.


Distorsori

Il pedale di distorsione genera un suono più saturo (in gergo ‘clipped signal’) che l’overdrive non riesce a raggiungere, soprattutto considerate le variabili introdotte dalla distorsione (più armoniche, un deciso cambio di timbrica rispetto al suono originale dello strumento). Il suono distorto viene utilizzato molto nel rock pesante, nel grunge, nel metal e in tutti i generi ‘pesanti

Al giorno d’oggi quasi tutti gli amplificatori highgain riescono a raggiungere livelli di distorsione sufficienti per tutti i generi musicali. Nonostante ciò, molti chitarristi continuano a preferire i pedali di distorsione per motivi stilistici e timbrici. Dimebag Darrel e Randy Rhoads erano avidi utilizzatori dell’MXR Distortion+ pedal , mentre Steve Vai, Malmsteen, Satriani e molti altri preferiscono il suono del Boss DS-1.


Pedali Fuzz

I pedali fuzz sono, di fatto, distorsori con un suono che si discosta molto dalla classica distorsione: il suono è gonfio, pieno di armoniche, con caratteristiche quasi “drone” (utilizzando certi settaggi) che fanno subito venire in mente il rock psichedelico degli anni ’60. Il suono è simile a quello emesso da un amplificatore rotto o danneggiato, donando ad ogni nota un sustain impossibile da ottenere in altre circostanze.

Il Fuzz Face, un pedale popolare utilizzato da Jimi Hendrix, è sempre un’ottima scelta per il proprio arsenale. Non meno importante il famosissimo Big Muff, un pedale iconico e leggendario. E per chi non ama queste due tipologie di pedali, esistono centinaia di varianti realizzate da altri produttori.


Ok, ma non mi è ancora chiara la differenza fra overdrive e distorsione

Nel video qui sotto Andy e Kris te lo spiegano in maniera semplice e concisa 😉

Strumentazione utilizzata nel video


Qual è la tipologia di distorsione che preferisci? Quali pedali usi? Faccelo sapere con un commento qui sotto!

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La passione di Simon non nasce dal nulla: da quando era in fasce, i suoi genitori l’hanno introdotto allo splendido mondo dei Queen, Led Zeppelin.. e anche gli ABBA!

3 commenti

    Ibanez Tube Screamer, Wah Wah, Compressore e Chorus Boss, Echoes Loco Box.

    Per me e’ nuova che Malmsteen usasse il Boss ds1 ho sempre saputo del Dod 250…
    indaghero’….

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