Per gli appassionati e le appassionate di mixaggio la lista di band come Tool, Smashing Pumpkins, Danzig e Red Hot Chili Peppers sono già sufficienti per far subito pensare a lei: Sylvia Massy, produttrice discografica, ingegnere del suono e autrice.
La Massy è universalmente nota per il suo lavoro nel disco Undertow del 1993 per la band alternative metal di Los Angeles Tool, che divenne poi doppio disco di platino.
Ebbene sì! Il rock ed il metal portano la firma di una donna, una grande professionista con una passione incrollabile per il suo lavoro ed un’attenzione particolare per le giovani donne che sognano di seguire le sue orme. Conosciamo assieme la sua storia! Buona lettura.
Le prime produzioni
Il primo progetto di Massy risale alla metà degli anni ’80 come produttrice ed ingegnere del suono per un album compilation intitolato Rat Music for Rat People, . In seguito, prese parte alla produzione della band punk Verbal Abuse per Boner Records , dando successivamente vita a due progetti per la band metal Exodus e co-producendo l’ album indipendente Sea Hags con un giovane chitarrista: Kirk Hammett , che aveva appena finito l’album Master of Puppets con il gruppo thrash metal Metallica . Verso la fine degli anni ’80, la Massy si trasferì da San Francisco a Los Angeles e lavorò alla Tower Records in Sunset Blvd.
Alla Tower incontrò i membri di una band di Buffalo, New York, chiamata Green Jellö (più tardi conosciuta come Green Jellÿ ) e registrò il loro album di debutto. Ormai riconosciuta, la Massy venne assunta dalla Zoo Records / BMG per produrre l’album di debutto di un nuovo gruppo di Los Angeles chiamato Tool ai quelli produsse due album : Opiate e Undertow.
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Produzioni Los Angeline
A Los Angeles la sua carriera di ingegnere del suono, produttrice e mixatrice decolla ed il suo nome viene affiancato alle produzioni di artisti del calibro di Aerosmith , Babyface , Big Daddy Kane , Bobby Brown e Prince, Red Hot Chili Peppers , Sevendust e Powerman 5000. Nel 1997 mixa il “Tibetan Freedom Concert” dei Beastie Boys a New York con Adam Yauch e il produttore Pat McCarthy.
Dal 1994 al 2001, la amata console vintage Neve 8038 di Massy e altre apparecchiature di registrazione hanno occupato lo Studio B dei Sound City Studios di Van Nuys, in California. Oltre al lavoro di Massy a Sound City, molti altri progetti di successo sono stati registrati sotto la sua guida durante questi anni, inclusi gli album di Sheryl Crow, Queens of the Stone Age , Black Rebel Motorcycle Club, Smashing Pumpkins, The Black Crowes e Lenny Kravitz . Il suo studio è inoltre visibile in molte scene del film Sound City di Dave Grohl .

Arriva poi la collaborazione con il produttore Rick Rubin per l’etichetta American Recordings, che diede frutto a parecchi progetti tra i quali: l’album di Johnny Cash Unchained , che ha vinto un Grammy come miglior album country nel 1997, produzioni per Tom Petty and the Heartbreakers e ancora Slayer, Donovan, The Black Crowes , Danzig e i System of a Down.
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Progetti trasversali
A partire dal 2001, Massy ha posseduto e gestito i RadioStar Studios ed il Weed Palace Theatre, fino alla sua chiusura nel 2012. Ha acquisito la proprietà del teatro nel 2001 a Weed, in California gestendola come studio di registrazione per 11 anni, con notevoli clienti, quali: Sublime , Dishwalla , Swirl 360, Econoline Crush, Cog , Spiderbait, Norma Jean, Built To Spill e From First To Last (con Sonny Moore AKA Skrillex). Diversi sono stati i successi internazionali usciti dai RadioStar Studios, tra cui “Black Betty” di Spiderbait che ha raggiunto il primo posto nella classifica ARIA australiana nel 2004, “Metropolis” di Seigmen , che ha raggiunto la quarta posizione nelle classifiche di vendita della Norvegia, i Juno che raggiunsero un livello di vendite che gli fece conquistare il disco di platino per il loro album The Devil You Know e gli Animal Alpha che con il loro EP, nel 2005 raggiunsero lo status di vendite Gold in Norvegia.
Negli anni 2000, la Massy si dedicò alla scrittura di una rubrica su Mix Magazine chiamata “Gear Stories” che discuteva di apparecchiature di registrazione vintage messe a confronto con quelle equivalenti moderni. Scrisse inoltre un saggio sul contributo di Thomas Edison all’industria discografica, incluso nel programma ufficiale dei Grammy Awards. Nel 2011, Massy ha co-fondato il 4 & 20 Blackbird Music Festival che ha operato per due anni a Weed, in California . Nel gennaio 2015, la Massy inizió a scrivere un libro intitolato Recording Unhinged per Hal Leonard Publishing, finendo per pubblicarlo poi a marzo 2016. Il libro include Interviste e collaborazioni, ed i nomi sono di un certo rilievo: Hans Zimmer, Geoff Emerick , Bob Ezrin, Bob Clearmountain, Al Schmitt, Linda Perry, Matt Wallace e Ross Hogarth giusto per nominarne qualcuno.
All’inizio del 2017 produsse i Melvins ai Village Studios; fu inoltre ingaggiata per rielaborare le registrazioni dei Grey Daze, un side project nonché band storica del frontman dei Linkin Park Chester Bennington.
L’anno successivo, la Massy si recò a Città del Messico per produrre la trasmissione televisiva MTV Unplugged (e la successiva uscita dell’album) della band Molotov. Nel 2019, ha mixato un album solista per Taylor Hawkins (batterista dei Foo Fighters) in cui vi sono la partecipazione di Dave Grohl (Foo Fighters , Nirvana), Joe Walsh (Eagles), Chrissie Hynde (Pretenders), LeAnn Rimes , Nancy Wilson (Heart), Perry Farrell (Jane’s Addiction ,Porno For Pyros), Roger Taylor (Queen), Chris Chaney (Porno For Pyros) e Duff (Guns N ‘Roses).

L’impegno nella tutela dei diritti dell’industria musicale
Massy è un membro del NARAS. Nel 2009, si è recata personalmente a Washington DC per fare pressioni per i diritti di performance del musicista e continua a essere coinvolta in qualità di produttrice e musicista per il sostegno educativo per conto di NARAS. Nel febbraio 2016 Massy ha vinto il “Premio di ispirazione MPG” di Music Producers Guild agli MPG Awards di Londra.
Nel 2015 e nel 2018 si presta in qualità di docente presso il Berklee College Of Music di Boston e dal 2018 istituisce un seminario all’Abbey Road Institute di Londra, oltre a tenere conferenze presso le scuole di ingegneria audio del SAE Institute a Londra e Monaco. I suoi seminari vengono tenuti in parecchi stati nel mondo inclusa l’Italia, nello specifico in Sardegna e a Roma.
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Cenni recenti
Attualmente la Massy vive ad Ashland, Oregon e lavora nel suo studio privato come produttrice indipendente, educatrice e promotrice musicale.
Riflessioni
Che altro aggiungere? Questa donna è sicuramente un grande esempio di straordinaria professionalità e devozione alla musica e, più nello specifico, ad uno dei settori più interdetti al sesso femminile. L’augurio è quello che sotto la sua scia e quella di poche altre in questo ambito, le appassionate di ingegneria del suono e produzione musicale e tutte le musiciste continuino a coltivare a testa alta la loro passione nonostante le difficoltà e le ostilità che lungo questo cammino si incontrano.
Chiudiamo con una breve citazione di Sylvia Massy:
“I hope all your recordings are great adventures!” (“Spero che tutte le vostre registrazioni siano delle grandi avventure“).
Articolo scritto da Elena P.
Conoscete già Sylvia Massy?


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