I possessori di amplificatori valvolari conoscono bene il seguente problema: purtroppo, per rendere al meglio, il master va tirato al massimo per far lavorare bene le valvole finali. Sfortunatamente, ben poche persone hanno la possibilità di farlo senza farsi sfrattare. Tirare su il volume fino a 11 ( 😉 ) spesso è il modo migliore per farsi arrestare, sbattere fuori dalla band e prenotare una visita immediata dall’otorino per gravi perdite dell’udito!
Fortunatamente esistono in commercio degli attenuatori di potenza che, piazzati tra testata e cassa (o parte finale e cono) permettono di suonare a volume ridotto nonostante il carico a pieno regime delle valvole finali. Sul mercato esistono svariati modelli, abbiamo deciso quindi di compararli per farvi capire meglio ciò che potrebbe fare al caso vostro.
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Nel video è stata utilizzata la seguente strumentazione
Attenuatori:
- Koch Amps LB120-II/8
- Tube Amp Doctor Silencer
- Jet City Amplification Jettenuator
- Fryette Power Station PS2
- Palmer PDI-06-8 Ohm
- Two Notes Torpedo Reload
- Rivera RockCrusher Recording
Amplificatore e cassa: Marshall JTM45/2245, Marshall MR1936V
Chitarra: Fender AM Pro Tele Ash MN NAT
Microfoni : Sennheiser E 906, Royer Labs R-121
misuratore decibel (dB): Dateq SPL-D2
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