corde chitarra elettrica
Come scegliere le corde per la tua chitarra elettrica

Come scegliere le corde per la tua chitarra elettrica

Le corde della chitarra elettrica giocano un ruolo determinante nella resa sonora del tuo strumento. La qualità dei materiali, la scalatura e il tipo di corda sono aspetti da valutare e che possono spesso confonderti, soprattutto quando ti trovi a dover scegliere all’interno del nostro assortimento che conta più di 700 prodotti diversi!


Corde per chitarra elettrica: scalatura

La prima decisione da prendere quando si acquistano delle nuove corde per chitarra elettrica riguarda sicuramente la scalatura (ossia lo spessore), che determinerà la tensione delle corde. Più è alta la tensione, più dure e tese saranno le corde, producendo più risonanza ma al tempo stesso richiedendo più pressione sui tasti per essere suonate e più forza per fare bending.

Le corde per chitarra elettrica con poca tensione sono generalmente le preferite dai chitarristi alle prime armi che non hanno ancora sviluppato abbastanza forza nelle dita. Sono spesso usate anche in contesti molto tecnici, alleate degli shredders che utilizzano corde più sottili per aiutare la mano sinistra durante i passaggi al fulmicotone. Le scalature più “corpose” sono generalmente utilizzate da chitarristi blues-rock, jazzisti, suonatori di slide e chitarristi ritmici.

corde chitarra elettricaLa cosa migliore è sicuramente sperimentare per capire qual’è la scalatura più adatta ai propri bisogni.

 

Corde per chitarra elettrica: materiali

  • Nickel : le corde risultano morbide al tatto, producendo un suono caldo e bilanciato
  • Acciaio inossidable : con più volume rispetto alle corde in nickel, le corde in acciaio suonano notoriamente più “brillanti” ma sono anche più tese e rigide sotto le dita
  • Acciaio placcato in nichel : una via di mezzo tra acciaio e nichel, queste corde per chitarra elettrica beneficiano del volume maggiorato dato dall’acciaio e del comfort che restituisce il rivolgimento in nickel
  • Altri materiali : oltre ai materiali citati, esistono corde placcate con il cromo, spesso utilizzate dai jazzisti; placcate in oro (per chi è allergico al nickel), corde rivestite in materiale plastico e persino rivestite in titanio.

 

Corde per chitarra elettrica: i marchi principali

Ernie Ball - corde chitarra elettrica

La Ernie Ball è una famosa ditta californiana che da decenni produce corde per chitarra elettrica a prezzi ragionevoli. Tra gli utilizzatori, è doveroso citare chitarristi del calibro di Jimmy Page, Eric Clapton e Slash.

elixir - corde chitarra elettricaElixir : marca di corde per chitarra elettrica (e non solo) che ha riscosso molta popolarità negli anni ’90 introducendo un concetto rivoluzionario: un rivestimento in Goretex che avvolge interamente la corda e la protegge da fattori ambientali e corrosione, prolungandone decisamente la vita.

 

Daddario - corde chitarra elettrica

Daddario : conosciuta per la serie EXL Nickel Wound, la D’addario nel 1930 ha inventato e brevettato il sistema filettato che costituisce l’anima delle corde per chitarra elettrica, divenuto ormai uno standard. Le corde della serie EXP sono note per il loro suono molto brillante.

 

Fender - corde chitarra elettricaFender : Dato il grande numero di strumenti a catalogo, la Fender ha deciso molto tempo fa di prodursi in casa anche le corde, per accertarsi che fossero conformi agli elevati standard che la casa richiede. La serie “Pure Nickel” è molto popolare per via del suo suono caldo e ricco di armoniche.

 

I 5 set di corde per chitarra elettrica più venduti su thomann.de

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La passione di Simon per la musica nasce molto tempo fa, fino a portarlo al diventare arrangiatore, chitarrista e autore di musica auto-prodotta, pubblicata con la sua band, gli Onyria.

58 commenti

    Salve, mentre corde morbide o con scalatura bassa( tipo 09) per acustica 12 corde ma che siano sempre dal timbro e dal suono molto corposo, ne conoscete qualcuna ottima??? Grazie!!

    Io ho trovato le Ernie Ball al Cobalto fantastiche. Hanno tutte le caratteristiche che un chitarrista vorrebbe, sono dinamiche, hanno sustain, sono coprose e brillanti e poi sono morbidissime, anche con scalature 010/52. Da provare

    Grazie per l’ottimo consiglio, le Cobalt sono davvero interessanti 🙂 Per che generi musicali le utilizzi, Antonio?

    Salve, cerco delle corde che siano assolutamente prive di nichel e oro essendo allergico a questi metalli, mi potete aiutare?
    Grazie mille

    Buongiorno Giovanni, le consiglio un qualsiasi set di corde in acciaio senza copertura in nickel

    Salve, uso le Dean Markley Blue Steel 09-46 con le quali mi son sempre trovato bene. Ultimamente vorrei però provare altro, i generi che suono sono rock, hard rock e heavy metal, cosa mi consigliate?

    Buonasera Simon,
    la stabilita’ dell’accordatura e’ influenzata dalla scalatura? Se si, quali scalature risultano piu’ stabili?
    Guglielmo

    Diciamo che le corde grosse vibrano meno (movimento verticale/oscillatorio) e quindi rimangono più “al loro posto” permettendo un pitch più preciso quando vengono percosse, bending, vibrato o quant’altro

    Scusa Simon,
    nel tutorial ‘come-scegliere-le-corde-per-la-tua-chitarra-elettrica’ del 11 Agosto 2016
    la tabella delle scalature sembra riportare le note invertite.

    Abbiamo usato la convenzione internazionale, partendo dal MI grave

    Ciao Simon,
    ho adottato da alcuni anni sia per chitarra elettrica che acustica le corde della Optima, rivestite in oro e devo dire che sono le mie preferite senza compromessi sia per il tono equilibrato sia per il sustain e feeling al tatto.

    Mi stavo ultimamente chiedendo se con questo tipo di corde rivestite sia il caso di usare il GHS Fast Fret come avevo fatto in precedenza perché sicuramente le corde in genere diventano più scorrevoli ma ho il dubbio che l’olio minerale tenda a togliere la giusta brillantezza originaria. L’avevo notato sulle corde più gravi che sulla precedente muta è come se avessero perso il suono iniziale prima, al contrario delle acute.
    Al momento uso quindi un panno di cotone asciutto e in alternativa come è meglio pulire questo tipo di corde per preservarle a lungo come è previsto che durino rispetto alle non rivestite ?
    io non ho neanche un sudore acido fra l’altro, quindi le corde durano a lungo in generale.

    Grazie!

    > Salve Dimitri, il Fast Fret va bene. Porrei particolare attenzione alla pulitura dei tasti dato che minerali in genere tendono a corrodere il nichel dei tasti dello strumento, a meno che quest’ultimi non siano in acciaio inox

    Ho avuto modo di provare dietro le quinte una fiesta red di Hank Marvin prima di esibirsi in una clinic. Notoriamente lui usa una scalatura 012/054 quindi dovrebbe essere piuttosto difficile fare un bending accentuato, possibile con una scalatura inferiore tipo 009/042 o 010/046. Il fatto è che lui fa dei bending anche di un tono senza alcuna difficoltà. Infatti mi ha fatto provare la sua chitarra e ho constatato che malgrado la scalatura 012/054 fare un bending di un tono è stato facilissimo e senza premere fortemente le dita. Quindi ho dedotto che è il tipo di metallo impiegato per le corde. A parità di spessore ci sono corde più morbide o più dure. Secondo te quale pensi che siano in assoluto le corde più morbide? Grazie.

    > Tendenzialmente si sta andando verso corde più rigide (vedi D’Addario NYXL), forse la facilità nel fare i bending era data dal radius della tastiera, forse dai tasti jumbo se non addirittura con tastiera scalloped.

    Ciao, come dice Guglielmo, la tabella è sbagliata in quanto o ordinate le corde in modo inverso oppure le dimensioni

    salve
    sono alla ricerca del suono di Marvin perchè amo gli shadows da quando ero ragazzo.
    Mi risulta che usi corde Elixir con scalatura 11- 52, che ne dite? poi però il bending sarà più difficile da eseguire?
    Ciao Roberto

    > Salve Roberto,
    11-52 è una scalatura abbastanza comune per chi utilizza accordature ribassate. Detto ciò, non c’è alcun limite nell’usarle su chitarre accordate in Mi. Dipende molto dalla chitarra (una chitarra tipo Strato, con la scala 25.5″, risulterà più “dura” di una chitarra tipo Les Paul con scala 24.75″), ma basta farci la mano!

    guardando la tabella mi viene da pensare che un la 013 non me lo vedo proprio 😉

    Ciao simon vorrei chiederti una cosa per le corde .. si è rotta quella del mi cioè la più sottile e vorrei cambiarle tutte ora , che corde mi consigli su una epiphone diavoletto per avere un suono stile country ma che vada bene anche per altri generi ?? Grazie mille e scusa se non uso un linguaggio professionale ma sono alle prime armi 🙂

    > Ciao! Guarda per poter fare bene tutti i generi ti consiglierei una muta da 010, o una da 009 se non hai le dita particolarmente allenate. Per il country andrei di 009, ma potrebbero essere troppo sottili e poco corpose per suonare altro

    simon grazie mille comunque avevo pensato a delle d’addario medium 11-49 che ne pensi ??

    > Ottima scelta per un suono corposo, ma se non sei pratico della scalatura all’inizio ti risulterà più faticoso suonare!

    Ciao Simon.
    Ho una SG del 2008 che ho quasi sempre usato per suonare normalmente con le dita.
    Da un po’ sto giocando anche con la slide e le open tuning (fin ora sempre suonate solo con la resofonica) e infatti ho alzato un pelino l’action, ma comunque cantini mi suonano ancora troppo morbidi sotto la slide rendendo difficile un suono bello pieno.
    Premetto che per ora monta delle 0.10-0.46 e che comunque la uso anche per suonare senza slide e non posso alzare ulteriormente l’action e montare un gauge troppo elevato.

    Secondo te se montassi delle 0.11-0.49 potrebbe essere un buon compromesso?
    E fino ad ora ho utilizzato delle Elixir, hai delle dritte più specifiche per questo tipo di utilizzo?
    Grazie mille.
    Antonio

    > 11-49 vanno benissimo anche in E standard, io uso quella scalatura per il drop D e il compromesso secondo me è più che valido. Come marca non saprei consigliarti, è una cosa molto personale secondo me. Personalmente uso D’Addario, ma anche le Elixir non sono male. Questioni di abitudine e preferenze!

    Ciao Simon, sto cercando un set di corde per una chitarra semiacustica, una Gibson 175. Sono un musicista jazz, e vorrei un suono medioso e corposo, con un buon sustain e buoni armonici, che non sia però eccessivamente limitante nei passaggi in velocità e nei bending, considera che uso un action molto bassa. Sto scorrendo i vari materiali e le varie scalature, cosa mi consiglieresti? Nichel non nichel, altro….. Adesso sullo strumento ho una flat 011, ma vorrei passare ad una ruvida, quale potrebbe avvicinarmi secondo te al suono di cui sopra? Grazie

    > Secondo me rimanendo su un set da 011 fai una buona scelta. Per passare alle 012 perderesti un po’ di mobilità su bending e quant’altro, a discapito anche di un suono a mio parere fin troppo ‘scuro’ con quelle scalature

    Sono talmente principiante che devo ancora iniziare con l’elettrica…erediterò una Fender Mustang P90 PF Offset con scala 24″ – 610mm. monta corde .010 / .046. Mi piace il suono pulito dei jazzisti e vorrei accordare a Hz 432 quale scalatura consigliate??? Grazie1000

    Delle 11 o 12 flatwound?

    Principiante. Consiglio: meglio 09 / 42 a 440 hz e 010 /46 a 432 hz ?? Quale sarà la differenza per chi ha un tocco leggero con le dita in termini di sforzo e resa del suono?? grazie

    Ciao Simon,
    per esigenze di band dovrei abbassare di 1/2 tono la mia Les Paul. Attualmente uso la scalatura 09-46. Quale misura mi consiglieresti? Secondo te dovrei agire anche sul truss rod?
    Grazie in anticipo.
    Cordialità

    Ciao, suonando mezzo tono sotto consiglierei le 10-46 come minimo

    Gentilissimo sono un principiante di chitarra elettrica. Ho bisogno di corde estremamente morbide per un problema ai tendini. Ho montato le Ernie Ball extra slinky sulla mia strato ma sono sempre dure. Non so se dipenda dall’action. Cosa fare. Ti prego di aiutarmi.

    > Ciao, ci sono diversi fattori che entrano in gioco:
    – la scala della chitarra
    – l’action della stessa

    Utilizzando chitarre tipo Les Paul con scala 24.75″ , a parità di scalatura, le corde risulteranno un filo meno tese. L’action, poi, incide molto sulla quantità di pressione necessaria per suonare. Una volta regolata quest’ultima, ti consiglierei comunque di rivolgerti ad uno specialista medico per accertarti che tu possa suonare se il dolore è persistente.

    Salve, l’articolo è ben fatto (e anche i post appaiono interessanti), solo ti vorrei dire di modificare l’ordine di disposizione delle corde nella tabella degli spessori, intendo dire che la sua parte superiore (su sfondo bianco, con i nomi delle note delle corde) risulta invertita, mentre la tabella stessa (ove riportati i vari spessori) a quanto pare è invece corretta. 🙂

    …ho letto tutti i post, e anche altri due utenti avevano già segnalato l’errore; a uno di essi hai risposto che la denominazione usata è quella che assegna come prima corda quella partendo dalla più sottile, e così via. Controlla per favore la tabella e vedrai invece chiaramente che i calibri sono invertiti rispetto alla denominazione delle note. Se puoi correggila, e poi elimina pure i vari commenti riguardo a tale errore. Cordiali saluti.

    Ok, una domanda, ho una ibanez serie iron label, suono la maggiorparte delle volte in drop c.. con le corde 10-46 le sento morbide sia nelle plettrate sia nel suono, secondo te meglio delle 10-52 o magari 11-56 per un drop c ? Grazie

    ciao, ho una Hofner mod. 172 del 1964 che non uso più dal 1968 e ora (a 69 anni) mi è venuta la voglia di riprovare a strimpellare qualcosa per cui devo ripartire da zero e rifare i calli alle dita: che corde mi consigli? grazie, Icaro.

    Salve,
    ho notato che al paragrafo “Scalatura”, nella tabella riguardante i diametri delle corde,
    le note sono poste al contrario rispetto alla dimensione. Mi spiego meglio: se il MI cantino
    è 0.008, lo 0.010 è un SI e non un LA. Quindi le note corrette sono:
    MI, SI, SOL, RE, LA, MI e non MI, LA, RE, SOL, SI, MI

    Ciao ti risulta che qualcuno fa un mix di mute tipo le ultime tre mi, si, sol con scala più grossa rispetto al re, la, mi?

    Di solito succede il contrario, cantini di una misura e re-la-mi di una misura superiore

    Ciao
    ho iniziato da 2 mesi con una una Ibanez GRX40CA (attuale scalatura Scalatura Corde: .009/.011/.016/.024/.032/.042), presa senza avere le idee chiare su cosa suonare, ora però vorrei suonare blues, che corde mi consiglieresti di montare? considera che, probabilmente perchè ho appena iniziato, soffro le corde troppo spesse…

    Ciao Francesco, la chitarra ha una scalatura tipicamente da Strato (25.5″) quindi passando ad un set di 10 (10-13-17-26-36-46) dovresti riuscire ad ottenere un buon incremento di sustain e una suonabilità più rigida e più adatta ai bending frequenti nel blues. Una volta che le 10 ti risulteranno naturali da suonare, potresti pensare di passare a un set di 011, ma a questo ci penserei più in là.

    Ciao Simon, voglio emulare il più possibile stile ed equipaggiamento di Tony Iommi. Ho una sg Iommi, un laney TI15, un catalinbread Sabba Cadabra, e vorrei chiarimenti sulle corde. Iommi usa le 09/42 o 09/46 in drop c? Che differenza c’è tra le due diverse scalature? In genere per un’ accordatura così bassa sono consigliate corde grosse, ma il suono di Iommi è enorme anche con queste così sottili. Potrei avere problemi? In generale, tralasciando il problema fisico alle dita di Iommi cosa ne pensi di tutto il discorso? Mi piacerebbe qualche consiglio! Grazie in anticipo!

    Ciao,
    Non ho mai seguito molto la carriera di Iommi, ma sono a conoscenza del suo setup in linea di massima. Come dici tu, la scalatura ridotta era ai fini del permettergli di suonare nonostante la menomazione. Sul discorso corde grosse VS corde fini ci si potrebbe aprire un dibattito enorme. ZZ Top usa 08, talvolta 07, e anche lui ha un suono ‘enorme’.
    Recentemente svariati YouTuber hanno ‘testato’ la famosa teoria del cambio suono tra corde grosse e sottili, con risultati sorprendenti. Ovviamente, se utilizzi corde sottili, dovrai adattare tocco e plettrata soprattutto perché più la corda è sottile, maggiore sarà la possibilità di stonare la nota anche solo premendo troppo sul tasto.

    Ciao, che corde sarebbero corrette mettere sulla mia 8 corde in scala 28?

    Ciao Simon il mio commento è solo una pignoleria, volevo solo far notare che andrebbero invertite le note sulla tabella colorata delle scalature posta sopra.

    Ciao Vittorio, hai pienamente ragione, lo modifico subito!

    Ciao Simon, per mio figlio di 6 anni ho preso una chitarra elettrica a scala corta (1/4), onestamente non ne ho trovate molte in commercio con questa scala ho preso una harley benton che ho trovato su thomann. Premetto che mio figlio per ora vuole divertirsi.
    Quando accordo la chitarra con l’accordatore a corda vuota la chitarra è accordata, invece quando provo a fare degli accordi la chitarra è completamente stonata. Mi hanno detto che dovrei accordarla 1/4 sotto, e che cmq il problema potrebbe dipendere da altri fattori, come il capotasto o l’altezza delle corde, io per motivi didattici vorrei suonarla con l’accordatura normale. Le corde chiaramente sono molto sottili, non ho idea di quale scalatura abbiano, mi chiedevo se il problema potrebbe dipendere anche dalle corde e se cambiando le corde potrei risolvere il problema, nel caso quali corde dovrei montare? Grazie Carmine

    Buongiorno, ho recentemente acquistato una chitarra in kit della Harley Benton modello JA. In fase di setup mi sono reso conto che al 12 tasto del mi riesco ad ottenere al massimo un Re# nonostante le stellette del ponte siano completamente in avanti. Ho montato le regular slinky della ernie ball. Montando una scalatura maggiore riesco a risolvere o ridurre il problema.?

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