La musica è amore e l’amore è musica. A San Valentino il romanticismo è all’ordine del giorno e una buona dose di kitsch è assolutamente consentita. Proprio come nella vita reale, queste coppie perfette esistono anche nella musica. Vi proponiamo alcuni esempi delle più famose della storia della musica… 🎵❤️
1. B.B. King e la sua Lucille

Il marchio di fabbrica del leggendario blues player B.B. King era la sua chitarra. Suonava una Gibson ES 355 senza fori per le asole. A partire dagli anni ’50 la chiamò con il nuovo soprannome di “Lucille”. Il motivo?
La chitarra prese fuoco durante un concerto in un club dell’Arkansas. King in realtà era già scampato all’incendio. Ma corse indietro per salvare la chitarra dalla morte per incendio.
In seguito venne a sapere che l’incendio era scoppiato a causa di una lite tra due ragazzi per una donna di nome Lucille. Così, chiamò la sua Gibson “Lucille”.

2. Lang Lang e il suo pianoforte

Lang Lang, la virtuosa superstar della musica classica cinese, sarebbe inconcepibile senza il suo pianoforte. Il titolo della sua biografia parla chiaro: “La musica è il mio linguaggio: la storia della mia vita”.
E la racconta sul suo pianoforte a coda. È la storia di una coppia che muove il mondo con suoni incantevoli e fantasiosi: nessuna fidanzata, ma mani da 70 milioni di dollari e un pianoforte che non lo abbandona mai.
3. Jimi Hendrix e il sacrificio della Monterey Fender Stratocaster

Jimi Hendrix è stato il pioniere della chitarra elettrica. Invece di usare le dita, gli piaceva suonare la sua Stratocaster con la lingua e i denti. Al Monterey Pop Festival in California nel 1967, accese la sua Stratocaster Flower Power dopo la canzone “Wild Thing”.
Si dice che in realtà volesse “solo” distruggerla. Ma Pete Townshend lo aveva già dimostrato il giorno prima. La dichiarazione di Jimi fu impressionante:
“Quando ho bruciato la mia chitarra, è stato un sacrificio. Si sacrificano le cose che si amano. Io amo la mia chitarra.“
Hendrix senza una Strato? In qualche modo inimmaginabile. Le due cose si appartengono.
4. Benny Andersson degli ABBA e il primo sintetizzatore FM della Yamaha

Il suono speciale e la carriera degli ABBA sarebbero stati impensabili senza il sintetizzatore Yamaha GS-1 dell’inizio degli anni ’80. Sotto le dita dell’uomo chiave, cantante e produttore Benny Andersson, questo strumento avrebbe segnato il lancio di una fantastica carriera mondiale.
Oggi il sintetizzatore si trova nel Museo della Musica di Stoccolma.
5. Anne-Sophie Mutter e il prezioso Emiliani

Lo Stradivari è il fedele compagno di Anne-Sophie Mutter dall’età di 16 anni. La star del violino ha iniziato a suonare all’età di cinque anni e, per potersi permettere il violino, persino l’ex ministro presidente del Baden-Württemberg, Lothar Späth, lo faceva suonare ai suoi contatti:
L’“Emiliani”, come viene chiamato il violino, fu costruito nel 1703. Non mostra segni d’invecchiamento e viaggia in tutto il mondo con la star del violino e si esibisce nelle sale da concerto più prestigiose del mondo.
6. Whitney Houston e il suo microfono

Whitney Houston aveva un rapporto molto speciale con il suo microfono. Non c’è da stupirsi, dopotutto il microfono doveva essere in grado di gestire un range vocale di tre ottave 😜
L’emozionante Regina del Pop respirava, sospirava, cantava nel suo microfono e poi c’era sempre questo tipico movimento delle mani con cui batteva il microfono a ritmo. L’icona e il suo strumento speciale hanno commosso il pubblico fino alle lacrime.
7. Louis Armstrong e la sua tromba

Louis Armstrong crebbe nelle circostanze più povere e in tempi difficili. Poi prese in mano la tromba: suonò con un’energia e una passione sfrenate. Divenne la prima star mondiale della musica popolare e per tutta la vita seppe chi doveva ringraziare per questo:
“Ogni volta che chiudo gli occhi e suono la mia tromba, guardo dritto nel cuore della buona vecchia New Orleans.”
8. George Harrison, Eric Clapton e la “Lucy” rossa

Ed è proprio questa la chitarra di “While My Guitar Gently Weeps”.
Il suo vero nome è: “Lucy”, la Les Paul Standard rossa del 57 utilizzata per questa indimenticabile canzone. Fu portata da New York da Eric Clapton e regalata all’amico George Harrison.
Proprio Clapton suonò anche l’assolo nella canzone, perché George si era impantanato in diverse riprese alla ricerca della perfezione.
Grandi storie d’amore tra musicisti e strumenti
Vi viene in mente un altro duo musicale? Qual è la vostra coppia preferita e perché? ✍







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