Beati gli ultimi – 11 Storie di successi nati da flop a Sanremo

Scopri 11 canzoni e artisti che a Sanremo hanno “floppato” ma sono diventati grandi successi dopo il Festival. Storie incredibili della musica italiana.

sanremo fail successo

Perché alcune canzoni eliminate a Sanremo diventano più famose di quelle che raggiungono il podio? A pochi giorni dalla settantaseiesima edizione del festival della canzone italiana è ormai risaputo che la classifica finale non sempre detta il futuro dei brani che partecipano alla kermesse. Sono numerosi i successi incompresi sul palco dell’Ariston: non è infatti un caso raro che una canzone arrivata tra gli ultimi posti, o addirittura non qualificatasi in finale, abbia successivamente avuto una forte risonanza e un impatto significativo sulla carriera musicale del partecipante (s)fortunato e sulla scena musicale italiana.

Vediamo di seguito undici tra le canzoni sottovalutate a Sanremo che hanno fatto più discutere.

Il ragazzo della via Gluck – Adriano Celentano (1966)

La canzone presentata a Sanremo da Adriano Celentano nell’edizione del 1966 è uno dei flop di Sanremo diventati poi successi più eclatanti. Il brano autobiografico era una denuncia all’avanzata della città e alla cementificazione inarrestabile delle zone non ancora eccessivamente urbanizzate. Il successo riscosso dal brano, nonostante la mancata qualifica a Sanremo, è indiscusso: Il ragazzo della via Gluck rimase in classifica per ben 43 settimane nell’anno dell’uscita, ottenendo il sesto posto nella Hit Parade del 1966. Lo stesso Celentano affermò, in un’intervista del 2016 rilasciata a la Repubblica, a 50 anni dall’uscita del brano, di non riuscire ancora a spiegarsi per quale motivo la sua canzone venne bocciata. Questa resta una delle storie di canzoni rifiutate a Sanremo che hanno fatto più scalpore.

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Ciao amore, ciao – Luigi Tenco (1967)

Un anno dopo Celentano toccò a Luigi Tenco: arrivato al festival dopo innumerevoli stesure del brano, Tenco presentò Ciao amore, ciao insieme alla cantante italo-francese Dalida, un altro dei brani scartati a Sanremo diventati successi radiofonici. Purtroppo, l’eliminazione culminò in un atto estremo del cantautore, il quale si tolse la vita nella sua stanza d’albergo poco dopo aver ricevuto la notizia. Il brano rimase in classifica per 26 settimane e si guadagnò il 38° posto nella Hit Parade del 1967.

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Cuore matto – Little Tony (1967)

L’edizione del 1967 vide un altro caso di canzoni arrivate tra le ultime a Sanremo, che hanno successivamente riscosso un successo enorme. Cuore matto, brano presentato a Sanremo da Little Tony e Mario Zelinotti, passò dal decimo posto del festival al terzo posto nella Hit Parade annuale del 1967, rimanendo in classifica per ben 38 settimane. Il brano ebbe inoltre la sua rivincita sul palco dell’Ariston, quando nel 2020 venne reinterpretato da Piero Pelù.

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Vado al massimo – Vasco Rossi (1982)

Nel 1982 Vasco Rossi partecipò per la prima volta al festival di Sanremo portando la sua Vado al massimo. La canzone arrivò in finale, ma si classificò tra le ultime. Fu l’edizione che suscitò forti discussioni, quando Vasco si oppose all’obbligo del playback e alla fine della sua esibizione lasciò il palco, mettendo il microfono in tasca e facendolo cadere a terra, gesto che venne interpretato come una critica all’organizzazione.

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1950 – Amedeo Minghi (1983)

Nel 1983 il brano 1950 di Amedeo Minghi si aggiunse alla serie di canzoni di Sanremo bocciate ma diventate famose, non qualificandosi in finale e finendo in coda alla classifica generale. La canzone, che racconta una storia d’amore nell’Italia del dopoguerra, divenne uno dei pezzi più iconici del cantautore e venne omaggiata nella settantesima edizione della kermesse musicale, quando Minghi, accompagnato da Rita Pavone, ebbe occasione di cantare 1950 una seconda volta sul palco dell’Ariston.

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Vita spericolata – Vasco Rossi (1983)

Anche l’edizione del 1983, come quella del 1967, vide ben due casi di ultime posizioni che ottennero una grande rivalsa. Vasco, infatti, solo un anno dopo aver scatenato le critiche con la sua Vado al massimo, presentò al festival Vita spericolata: il brano, dopo essere arrivato 25° a Sanremo, raggiunse la sesta posizione nella classifica settimanale e si assicurò il 25° posto nella Hit Parade annuale del 1983.

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Donne – Zucchero (1985)

Chi non conosce il famosissimo “du du du” di Zucchero? Nel 1985 Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, portò a Sanremo il suo brano Donne, non ottenendo però il riscontro sperato. Il brano finì infatti in coda alla classifica e si aggiunse agli ultimi posti Sanremo diventati più famosi. La canzone ebbe un grandissimo successo tra il pubblico, divenendo un classico della musica italiana e non solo: nel 1994 fu incisa una versione spagnola del brano, che raggiunse il terzo posto nella classifica messicana.

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Almeno tu nell’universo – Mia Martini (1989)

Mia Martini, uno dei nomi più importanti della musica leggera italiana, che ha rappresentato per ben due volte il nostro paese all’Eurovision, dopo il ritiro nel 1983 tornò in scena nel 1989 portando Almeno tu nell’universo sul palco dell’Ariston. Anche questo è uno dei tipici flop di Sanremo diventati classici italiani: a posteriori, infatti, non è facile spiegarsi come un successo musicale di questo calibro possa essere arrivato solamente nono nella classifica finale del festival. Almeno tu nell’universo è sicuramente uno dei brani Sanremo rivalutati nel tempo più famosi, tanto da essere stato reinterpretato da Mina e in seguito da Elisa, divenendo colonna sonora del film Ricordati di me di Gabriele Muccino.

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Confusa e felice – Carme Consoli (1997)

Carmen Consoli è uno dei nomi che ci viene in mente quando pensiamo ai cantanti lanciati da canzoni flop a Sanremo. L’edizione del 1997 vide l’artista tra le nuove proposte presentare la sua Confusa e felice, che finì tra gli ultimi posti, ma fece letteralmente da rampa di lancio alla “cantantessa”. Il brano, infatti, le aprì la via del successo, raggiungendo la sesta posizione della Hit Parade settimanale e assicurandosi un solido 64° posto nella classifica annuale del 1997.

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Mentre tutto scorre – Negramaro (2005)

Passando al nuovo millennio vediamo un primo caso eclatante di canzoni eliminate a Sanremo diventate famose già nel 2005. Questa edizione vide i Negramaro portare in gara Mentre tutto scorre, brano che venne eliminato durante la terza serata, ma che fu poi premiato più volte, si assicurò il 12° posto nella classifica settimanale e rimase in classifica nell’arco di due anni (2005/2006). Come per Carmen Consoli, anche per i Negramaro la “sconfitta” sanremese fece da apripista per l’enorme successo della band salentina.

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Sesso Occasionale – Tananai (2022)

L’ultimo caso tra i “vincenti ultimi posti” di Sanremo è quello di Sesso occasionale, brano presentato nel 2022 da Tananai, che ha raggiunto il 13° posto nella classifica settimanale di Hit Parade Italia, è rimasto in classifica a cavallo tra il 2022 e il 2023 e ha fatto da trampolino di lancio per il cantante. Nel 2023 Tananai si è ripresentato al festival portando Tango, un brano che racconta le relazioni a distanza provocate dal conflitto ucraino. Un secondo tentativo decisamente riuscito, che ha visto il cantante assicurarsi il quarto posto.

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