{"id":82985,"date":"2018-02-28T18:00:33","date_gmt":"2018-02-28T17:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=82985"},"modified":"2020-04-02T15:11:34","modified_gmt":"2020-04-02T13:11:34","slug":"intrattieni-il-tuo-pubblico-9-consigli-per-dominare-il-palco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/didattica\/intrattieni-il-tuo-pubblico-9-consigli-per-dominare-il-palco\/","title":{"rendered":"Intrattieni il tuo pubblico: 9 consigli per dominare il palco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Cantare \u00e8 sicuramente divertente, e di solito una buona performance vocale \u00e8 sufficiente a intrattenere il pubblico pi\u00f9 esigente. Ci sono, per\u00f2, dei momenti morti (tra una canzone e l&#8217;altra, mentre il chitarrista accorda o appena salito sul palco) in cui il cantante deve diventare anche un buon intrattenitore, e non \u00e8 facile! Moltissimi cantanti sono tanto bravi a intonare canzoni quanto poco sono portati a fare discorsi alla platea, e questo pu\u00f2 mettere in crisi una serata altres\u00ec ben riuscita. Come fare, quindi, per intrattenere il pubblico senza risultare pacchiani o rischiando figuracce?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ecco 9 regole da seguire per non venire ricordati come &#8220;quel cantante che ha fatto la figura di m&#8230;.&#8221;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">1. Non importa cosa dici, ma come lo dici! &#8230; pi\u00f9 o meno<\/h3>\n<p>La comunicazione pi\u00f9 efficace \u00e8 quella non verbale. Il tuo linguaggio del corpo, il tuo grado di nervosismo e il modo in cui interagisci con i componenti della band sono chiari indicatori dell tua personalit\u00e0, quindi cerca di non\u00a0<em>ingessarti<\/em> troppo sul palco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/srCq8EoM6Iqre\/giphy.gif\" width=\"350\" height=\"340\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">2. Appuntati dei promemoria<\/h3>\n<p>Preparati prima di salire sul palco: gli annunci e l&#8217;interazione devono suonare naturali ma devono essere ben preparati per evitare di divagare o farfugliare e cadere nel nonsense puro. Un paio di domande che puoi porti per capire come utilizzare le risposte per parlare ai concerti sono le seguenti:<\/p>\n<p>&#8211; Qual \u00e8 la ragione per cui hai scritto il brano?<br \/>\n&#8211; Qual \u00e8 il messaggio che vuoi lanciare?<br \/>\n&#8211; Aneddoti sul brano?<br \/>\n&#8211; Cosa ti fa provare, a livello di emozioni, il brano in questione?<\/p>\n<p>Scrivi le risposte su un foglio di carta, facendo attenzione a renderle pi\u00f9 corte e semplici possibili, quasi a mo&#8217; di slogan. Poi, utilizzando queste &#8220;parole&#8221; e &#8220;frasi chiave&#8221;, componi il tuo discorso. Non impararlo a pappagallo: \u00e8 solo una traccia guida &#8211; ricordati la spontaneit\u00e0 &#8211; che permette di fare annunci e discorsi sempre leggermente diversi, facendoli suonare naturali e autentici.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">3. Annuncia i pezzi per scioglierti un po&#8217;<\/h3>\n<p>Uno dei trucchi pi\u00f9 gettonati \u00e8 menzionare il titolo del brano che sta per partire alla fine del discorso che stai facendo: \u00e8 un segnale indirizzato alla band, un via libera all&#8217;inizio dell&#8217;esecuzione. In questo modo le tempistiche saranno perfettamente allineate e non rischierai di farti tacciare proprio sul pi\u00f9 bello dall&#8217;inizio del brano che, per una mancata coordinazione, \u00e8 iniziato troppo presto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/wtXjHVrQJeGOs\/giphy.gif\" width=\"320\" height=\"240\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">4. Racconta qualche aneddoto (divertente)<\/h3>\n<p>A volte pu\u00f2 essere sensato e contestualizzato parlare di aneddoti legati alla giornata in corso o agli avvenimenti di quel particolare momento e\/o periodo storico. Non ne hai? Inventateli \ud83d\ude09<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">5. Ricorda le cose importanti!<\/h3>\n<p>Il nome della band, l&#8217;album appena uscito \/ in lavorazione, i nuovi singoli, i video, i canali social media, mailing list, prossimi concerti e tavolo del merchandise sono tutti aspetti che devi andare a toccare pi\u00f9 volte durante i tuoi intermezzi per &#8216;fissare&#8217; nella mente dell&#8217;ascoltatore il concetto. Cerca di enfatizzare ci\u00f2 che pi\u00f9 ti sta a cuore (un nuovo video in uscita, l&#8217;album quasi pronto etc etc)<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">6. Sii autentico<\/h3>\n<p>Parla come parleresti normalmente. Non usare termini complessi che non ti appartengono e cerca di essere naturale e diretto. Se sei di fronte ad un pubblico che non parla la tua lingua, impara qualche frase nella loro lingua: lo apprezzeranno!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/OXMyW5CFgRTNe\/giphy.gif\" width=\"500\" height=\"288\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">7. Trova il giusto momento per ogni cosa<\/h3>\n<p>Prova ad immaginare una potenziale scaletta, comprensiva di minuti stimati, del tuo discorso inframezzato ai brani che stai provando. Prima di quali canzoni devi parlare? Quanto per ogni canzone, per evitare di rallentare lo show? Quando i tuoi compagni hanno bisogno di accordare, lasciandoti pi\u00f9 tempo per parlare e riempire i momenti morti? Pianifica, pianifica, pianifica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/F2mttbP7tmi52\/giphy.gif\" width=\"500\" height=\"281\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">8. Ma se non voglio proprio parlare?<\/h3>\n<p>Scatena la creativit\u00e0! Puoi usare proiettori o luci per creare interessanti giochi di ombre, componi piccoli pezzi strumentali adatti a collegare due canzoni tra loro (meglio se pezzi strumentali e molto &#8216;atmosferici&#8217;). Non c&#8217;\u00e8 nessun limite a ci\u00f2 che puoi fare!<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/10X1jwleaxpqve\/giphy.gif\" width=\"352\" height=\"194\" \/><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">9. \u00c9 solo con la pratica che si diventa bravi oratori.<\/h3>\n<p>E come dice il detto, sbagliando s&#8217;impara. Tre ultimi consigli:<\/p>\n<p>&#8211; Fai le prove dei discorsi durante le prove con la band. Questo ti far\u00e0 capire come incastrare al meglio le parti parlate con i brani che andrete ad eseguire. Invita qualche amico per avere un po&#8217; di pubblico, registra il tutto e riguardati per capire dove sbagli, dove parli troppo e dove troppo poco.<\/p>\n<p>&#8211; Vai a conferenze o dibattiti per capire l&#8217;arte dell&#8217;improvvisazione e dell&#8217;oratoria. Leggiti qualche articolo a riguardo, internet \u00e8 una fonte inesauribile di informazioni!<\/p>\n<p>&#8211; Vai a concerti di amici e\/o band simili alle tue e osserva attentamente come si comporta il loro frontman. Segnati le cose che trovi &#8216;vincenti&#8217; e prendi appunti. Devi essere\u00a0<em>avido<\/em> d&#8217;imparare. Cerca, per\u00f2, di non copiare lo stile altrui: faresti una pessima figura.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Raccontaci dei tuoi momenti pi\u00f9 gloriosi e di quelli pi\u00f9 imbarazzanti avuti sul palco!<br \/>\nCome? Con un commento! \u00a0\u270d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tecniche essenziali per saper tenere il palco e comunicare con il pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":78965,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10728],"tags":[1581],"class_list":["post-82985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","tag-vita-da-musicista"],"category_colors":{"color_key":"learn","css_classes":{"text":"cat-learn","text_light":"cat-learn-light","bg":"cat-bg-learn","bg_light":"cat-bg-learn-light","border":"cat-border-learn","text_on_bg":"cat-text-on-learn"}},"reading_time":{"minutes":4,"formatted":"4 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/78965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}