{"id":519442,"date":"2024-04-26T14:59:44","date_gmt":"2024-04-26T12:59:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=519442"},"modified":"2024-11-06T14:21:57","modified_gmt":"2024-11-06T13:21:57","slug":"giorgio-moroder-le-5-migliori-colonne-sonore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/intrattenimento\/giorgio-moroder-le-5-migliori-colonne-sonore\/","title":{"rendered":"Le Colonne Sonore di Giorgio Moroder: Il Padre dell&#8217;Italo-Disco"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b>Giorgio Moroder, chiamato anche il padre dell\u2019Italo-Disco, \u00e8 stato un pioniere della musica elettronica tra gli anni 70&#8242; e 80&#8242;. Nato a Ortisei, nel Sud-Tirolo, Moroder \u00e8 diventato una vera leggenda della musica elettronica. A soli 18 anni decide di lasciare l\u2019Italia per viaggiare in Europa e di spostarsi a Berlino. Dopo circa 6 anni, la svolta nella sua carriera con l\u2019avvento del Moog, che cambia completamente il suo approccio alla musica.<\/p>\n<p>Come disse lui stesso \u201c<em>era come essere nato una seconda volta<\/em>\u201d. Dal 1969 fino al 1978 rilascia ben 8 album decidendo lui stesso di dedicarsi solamente alle produzioni in studio, lasciando i tour alle spalle. Dal 1978 inizia a fondere musica ed immagini ridefinendo il genere delle colonne sonore. Ed \u00e8 qui che ci vogliamo focalizzare: le migliori colonne sonore di Giorgio Moroder.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>La prima statuetta per miglior colonna sonora:<br \/>\nFuga di Mezzanotte &#8211; Giorgio Moroder(1979)<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Midnight-Express.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-519445 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Midnight-Express.jpeg\" alt=\"fuga di mezzanotte - migliori colonne sonore Moroder\" width=\"210\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Midnight-Express.jpeg 420w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Midnight-Express-196x300.jpeg 196w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\">Giorgio Moroder fu chiamato in seguito al suo successo con \u201cI Feel Love\u201d composto per Donna Summer nel 1977, rilasciato dalla Casablanca Records. La fortuna volle che proprio la Casablanca stesse dando gli ultimi ritocchi alla sua prima uscita cinematografica: &#8220;<em>Fuga a Mezzanotte<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il regista Alan Parker decise inizialmente di contattare Vangelis. (Chariots of Fire\/Blade Runner). In effetti, aveva gi\u00e0 iniziato a lavorare alla stesura di alcuni brani e idee musicali. Su insistenza della Casablanca, tuttavia, Parker fu messo in contatto con il \u201craccomandato\u201d Moroder. Ne scatur\u00ec un&#8217;ottima collaborazione. Secondo le parole di Parker, &#8220;<i>molto gratificante<\/i>&#8221; e, secondo quelle di Moroder, &#8220;<i>molto facile<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"p1\">Fu la seconda volta che Moroder compose una colonna sonora per un film, dopo il suo lavoro sul film softcore tedesco del 1972 &#8220;<i>Sex Life in a Convent<\/i>&#8220;. Nonostante ci\u00f2, Moroder vinse l&#8217;<strong>Oscar nel 1979<\/strong> <b>per la migliore colonna sonora.<\/b><\/p>\n<p>La melodia principale del tema \u201cThe Chase\u201d fu suonata su un sintetizzatore Roland SH-2000, mentre le linee di basso furono suonate su un sintetizzatore <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/moog_minimoog_model_d_2022.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\"><b>Minimoog<\/b><\/span><\/a>. Il brano presenta anche un effetto flanger prodotto dall<b>&#8216;<\/b><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/mxr_m117_flanger.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\"><b>MXR Flanger<\/b><\/span><\/a>, mentre gli altri strumenti utilizzati includono un ARP\/Solina String Ensemble, un <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/fender.html\"><strong>Fender<\/strong> <\/a>Rhodes, un Hohner Clavinet e un pianoforte.<\/p>\n<p>Le colonne sonore iniziavano a raccontare paesaggi sonori seguendo la scia creativa iniziata a partire dagli anni 50. Con l\u2019avvento dei sintetizzatori, la musica da film cambiava volto. Come descritto dall\u2019autore <b>Mervyn Cooke<\/b> nel libro \u201c<a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/history-of-film-music-libro-inglese-mervyn-cooke\/e\/9780521010481\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\">A History of film Music<\/span><\/a>\u201d (Storia delle colonne sonore): \u201c<i>i sintetizzatori fecero un uso meno avventuroso della melodia, sfruttando le proprie texture di tipo orchestrale, offrendo la promessa di un budget ridotto e di un\u2019attrattiva per il mercato di massa<\/i>\u201d.<\/p>\n<div class=\"advads-content-injection-before-2-h2 advads-entity-placement\" style=\"text-align: center;\" id=\"advads-1509711532\"><div class=\"advads-adlabel\">ANNUNCIO<\/div><div id=\"advads-4230566872\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/index.html?utm_medium=display&#038;utm_source=partnersite&#038;utm_campaign=branding&#038;utm_content=thoshop&#038;utm_term=gemischt\" target=\"_blank\" aria-label=\"2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg 728w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01-300x37.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"   \/><\/a><\/div><\/div><h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Dalle colonne sonore ad MTV: Flashdance &#8211; Giorgio Moroder(1983)<\/b><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Flashdance.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-519444 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Flashdance.jpg\" alt=\"Flashdance - migliori colonne sonore Moroder\" width=\"210\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance.jpg 1502w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance-681x1024.jpg 681w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance-768x1156.jpg 768w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance-1021x1536.jpg 1021w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Flashdance-1361x2048.jpg 1361w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 1983 \u00e8 stato probabilmente uno degli anni pi\u00f9 iconici nel mondo della musica, seguendo le correnti della disco e del punk del 77. Le etichette discografiche iniziavano a vedere le potenzialit\u00e0 dei video musicali. Solamente due anni prima, nel 1981, fu lanciata MTV, una rivoluzione che \u00e8 durata fino a una decina di anni fa.<\/p>\n<p>Il trend dei video musicali ebbe inizio 7 anni prima con Bohemian Rhapsody. La canzone fu &#8220;<em>ampiamente accreditata come il primo singolo di successo globale per cui un video di accompagnamento fu centrale nella strategia di marketing\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Flashdance usc\u00ec nei cinema il 14 Aprile 1983, riscuotendo un enorme successo cinematografico e per la sua colonna sonora. Fu il primo film i cui promotori fornirono a MTV spezzoni musicali per video promozionali.<\/p>\n<p>Moroder fu richiamato dal produttore Jerry Bruckheimer in seguito al successo di <em>Midnight Express<\/em> (1979) e <em>American Gigolo<\/em> (1980). Inizialmente non fu convinto di collaborare alla colonna sonora, poich\u00e9 impegnato su altri progetti. Fu persuaso dalla reazione emotiva della sua ragazza, che scoppi\u00f2 in lacrime dicendo che il film era bellissimo e che doveva scrivere la colonna sonora. E cos\u00ec fece.<\/p>\n<p>La colonna sonora port\u00f2 Moroder a vincere diversi premi, tra cui un <strong>Golden Globe<\/strong> (1984) come miglior colonna sonora e miglior canzone per &#8220;<em>Flashdance&#8230; What a Feeling<\/em>&#8221; e anche l<strong>\u2019Oscar nel 1984.<\/strong><\/p>\n<p>Moroder ha rivelato che ha utilizzato principalmente un <strong>Roland Jupiter 8<\/strong> e una <strong>Linndrum<\/strong> per la creazione dell\u2019iconico brano.<\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>La colonna sonora della malavita: Scarface &#8211; Giorgio Moroder (1983)<\/b><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Scarface.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-519446\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Scarface.jpg\" alt=\"Scarface - Giorgio Moroder Colonne sonore\" width=\"210\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Scarface.jpg 1000w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Scarface-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Scarface-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Scarface-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Dopo la vendita di oltre 20 milioni di copie della colonna sonora di Flashdance, la scia creativa di Moroder perseguiva. Dopo soli 8 mesi dall\u2019uscita di Flashdance, il 1\u00b0 Dicembre 1983, usciva nelle sale cinematografiche Statunitensi Scarface, diretto da Brian de Palma.<\/p>\n<p>Brian De Palma insist\u00e9 per avere una colonna sonora originale che dipingesse il lato oscuro di questo film. Riflettendo lo stile di Moroder, la colonna sonora \u00e8 composta principalmente da musica sintetizzata new wave ed elettronica.<\/p>\n<p>Nel libro The Oxford Handbook of New Audiovisual Aesthetics (2013), viene spiegato come Moroder ha sviluppato la colonna sonora come &#8220;<i>materiale per condurre performance, esperienze ed energie la cui funzione simbolica e il cui peso testuale sono elucidati dalla materialit\u00e0 auditiva della sua colonna sonora<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p>La colonna sonora di Scarface era atmosferica e diversa dai suoi predecessori.L\u2019estrema difficolt\u00e0 ed innovazione di questa colonna sonora \u00e8 stata ammessa da Moroder stesso, dichiarando di essersi dimenticato di sapere suonare il tema principale di <a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/track\/51wm7yXftCtK0ySLfN3kHD?si=e68ed612fb2d4717\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\">Scarface<\/span><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quali sintetizzatori furono utilizzati per la colonna sonora di Scarface?<\/strong><\/p>\n<figure style=\"width: 425px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/roland_cloud_jupiter_8.htm\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/02\/Roland_Jupiter-8_Synth%2C_1983_%28white_bg%29.jpg\/1200px-Roland_Jupiter-8_Synth%2C_1983_%28white_bg%29.jpg\" alt=\"Roland Jupiter-8\" width=\"425\" height=\"149\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Roland Jupiter-8<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questa colonna sonora furono usati il solito<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/roland_cloud_jupiter_8.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b> Roland Jupiter 8 <\/b><\/a>e anche lo <b>Yamaha CS-80<\/b>.<\/p>\n<figure style=\"width: 379px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/it.yamaha.com\/files\/ocp\/products\/music_production\/synthesizers\/synth_40th\/chronology\/images\/ind_photo_cs-80.jpg\" alt=\"Yamaha CS-80\" width=\"379\" height=\"245\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Yamaha CS-80<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Una colonna sonora infinita: La Storia infinita &#8211; Giorgio Moroder\/Klaus Doldinger (1984)<span class=\"Apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><\/b><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/TheNeverEndingStory-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-519450 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/TheNeverEndingStory-1.jpg\" alt=\"La Storia infinita - Giorgio Moroder migliori colonne sonore\" width=\"210\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/TheNeverEndingStory-1.jpg 660w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/TheNeverEndingStory-1-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/TheNeverEndingStory-1-656x1024.jpg 656w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Facciamo un salto in avanti al 1984. Nell&#8217;84, la New Wave britannica invase le classifiche come mai prima d&#8217;ora. <b>Culture Club, Duran Duran, Eurythmics <\/b>ottennero molte hit negli USA. I gruppi britannici pi\u00f9 alternativi, come i <strong>Depeche Mode<\/strong> e gli <strong>Smiths<\/strong>, iniziarono a conquistare i fan delle radio universitarie.<\/p>\n<p>Mentre il pop si rivoluzionava, Moroder continuava a sfornare colonne sonore. Fu cos\u00ec che inizi\u00f2 a scrivere la colonna sonora della &#8220;<em>Storia Infinita<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima fu scritta sia da <strong>Moroder<\/strong> che da <strong>Klaus Doldinger<\/strong>, leader della band tedesca Passport. Le prime sei tracce sono di Moroder, inclusa la hit ed il tema centrale \u201c<em>Never Ending Story<\/em>\u201d cantata da <strong>Limahl.<\/strong> Il resto della colonna sonora \u00e8 stata composta da Klaus. Nella versione Tedesca, la colonna sonora \u00e8 completamente composta da Klaus e viene escluso il singolo centrale di Moroder e Limahl.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Il fulcro della colonna sonora di Klaus \u00e8 l&#8217;entusiasmante &#8220;<a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/track\/1QQHGWZivub21kiDg8DaqT?si=262caeb0700e433e\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\">tema del volo<\/span><\/a>&#8221; che accompagna Atreyu mentre si slancia su Fantasia in groppa a Falkor. Si tratta di un tema espansivo ed allegro, che sprigiona un senso di movimento. Le meledie degli archi e il contrappunto degli ottoni sono mozzafiato. Purtroppo, i numerosi clich\u00e9 dei sintetizzatori tipici degli anni 80 possono infastidire un ascoltatore o farlo scoppiare a ridere.<\/p>\n<p>Mentre, nella versione per il mercato Nord Americano fu scelto di utilizzare un sound pi\u00f9 moderno che piacesse di pi\u00f9 ai ragazzini degli anni 80. Nelle successive riedizioni entrambi i compositori hanno riscritto le loro parti, creando cos\u00ec da colonne sonore separate.<\/p>\n<p>A nostro parere la migliore colonna sonora \u00e8 un mix di entrambe!<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Una colonna sonora mozzafiato: Top gun (1986)<\/b><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Top-Gun.webp\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-519448 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Top-Gun.webp\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Top-Gun.webp 600w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Top-Gun-200x300.webp 200w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\">Dopo solo 2 anni dalla <i>Storia Infinita<\/i>, Giorgio Moroder ci delizia con <b>Top Gun, <\/b>certificata con 9 dischi di platino!<\/p>\n<p>La canzone &#8220;<i>Take My Breath Away<\/i>&#8221; dei Berlin ha vinto sia il <b>premio Oscar (1987) che il Golden Globe.<\/b><\/p>\n<p>Secondo Allmusic, l&#8217;album &#8220;rimane un capolavoro della met\u00e0 degli anni &#8217;80&#8221; e le sue hit definiscono ancora il suono roboante e melodrammatico che dominava le classifiche pop dell&#8217;epoca&#8221;.<\/p>\n<p>La colonna sonora di Top Gun \u00e8 probabilmente la pi\u00f9 bella colonna sonora in assoluto di Moroder. Il retroscena della composizione e ricerca degli artisti per la title track \u201c<a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/track\/3hMHG6lx9QHVcfYSUr5PoM?si=7f42488bf8534ace\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\"><i>Danger Zone<\/i><\/span><\/a>\u201d \u00e8 piuttosto interessante.<\/p>\n<p><strong>Chi furono gli artisti contattati per la colonna sonora di Top Gun?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Toto:\u00a0<\/strong>rifiutarono per questioni legali.<\/li>\n<li><strong>Bryan Adams:\u00a0<\/strong>rifiut\u00f2 perch\u00e9 non amante del tema sulla guerra di Top Gun.<\/li>\n<li><strong>Judas Priest:\u00a0<\/strong>decisero di tenere la canzone proposta per il singolo del loro nuovo album<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, fu <strong>Kenny Lodgins<\/strong> a registrare la canzone che divenne il suo secondo successo in classifica dopo la sua hit del 1984 \u201c<i>Footloose<\/i>&#8220;.<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><b>Giorgio Moroder e gli innumerevoli premi alla carriera<br \/>\n<\/b><\/h3>\n<p class=\"p1\">Racchiudere tutta la carriera di Giorgio Moroder nelle sue 5 migliori colonne sonore \u00e8 sicuramente riduttivo. La sua pluriennale carriera lo ha visto come pioniere della musica Italo-Disco, e non solo! Ha\u00a0 creato nuovi generi di musica elettronica e ricevuto molteplici premi per il suo lavoro.<\/p>\n<p>Tralasciando gli innumerevoli premi per le sue opere d&#8217;arte, ecco una lista di alcuni dei suoi premi alla carriera:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>20 Settembre 2004:<\/strong> <em>Premiato alla Dance Music Hall of Fame<\/em><\/li>\n<li><strong>26 Maggio 2005:<\/strong> <em>Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana<\/em><\/li>\n<li><strong>5 Settembre 2010:<\/strong> <i>Grande Ordine al Merito della Provincia autonoma di Bolzano<\/i><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_519449\" aria-describedby=\"caption-attachment-519449\" style=\"width: 494px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-519449\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes.jpeg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes.jpeg 1920w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes-300x276.jpeg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes-1024x941.jpeg 1024w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes-768x706.jpeg 768w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2024\/04\/Giorgio_Moroder-prizes-1536x1411.jpeg 1536w\" sizes=\"(max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-519449\" class=\"wp-caption-text\">Giorgio Moroder &#8211; foto di Wolfgang Moroder<\/figcaption><\/figure>\n<hr \/>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Giorgio Moroder: le migliori colonne sonore &#8211; feedback<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Quali sono le vostre canzoni e\/o colonne sonore preferite di Giorgio Moroder? Siete d\u2019accordo con il nostro articolo sulle migliori colonne sonore di Moroder? Lasciateci un commento.<\/b><\/p>\n<div class=\"advads-content-injection-before-content advads-entity-placement\" style=\"text-align: center;\" id=\"advads-2503629625\"><div class=\"advads-adlabel\">ANNUNCIO<\/div><div id=\"advads-2082705629\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/index.html?utm_medium=display&#038;utm_source=partnersite&#038;utm_campaign=branding&#038;utm_content=thoshop&#038;utm_term=gemischt\" target=\"_blank\" aria-label=\"2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg 728w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01-300x37.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1978 inizia ad unire musica ed immagini ridefinendo le colonne sonore. Esploriamo le migliori colonne sonore di Giorgio Moroder \ud83d\udc47<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":519538,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10712],"tags":[26215,26211,26207,26209,22145,26213],"class_list":["post-519442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intrattenimento","tag-26215","tag-flashdance","tag-giorgio-moroder","tag-migliori-colonne-sonore","tag-musica-da-film","tag-scarface-colonna-sonora"],"category_colors":{"color_key":"entertain","css_classes":{"text":"cat-entertain","text_light":"cat-entertain-light","bg":"cat-bg-entertain","bg_light":"cat-bg-entertain-light","border":"cat-border-entertain","text_on_bg":"cat-text-on-entertain"}},"reading_time":{"minutes":8,"formatted":"8 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=519442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/519442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/519538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=519442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=519442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=519442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}