{"id":513007,"date":"2023-11-23T10:59:16","date_gmt":"2023-11-23T09:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=513007"},"modified":"2023-11-22T13:27:07","modified_gmt":"2023-11-22T12:27:07","slug":"la-storia-delle-piu-famose-musiciste-e-cantanti-partenopee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/didattica\/la-storia-delle-piu-famose-musiciste-e-cantanti-partenopee\/","title":{"rendered":"La storia delle pi\u00f9 famose musiciste e cantanti partenopee"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dai nobili del Barocco fino al palco di Sanremo, le musiciste e cantanti partenopee hanno tracciato un lungo percorso. Oggi esploreremo il cammino di alcune tra le pi\u00f9 celebri donne di Napoli: cantanti, compositrici, interpreti, attrici ed&#8230; amanti! Sia che siate appassionati di musica, oppure di cultura italiana, vi invitiamo a scoprire la storia delle pi\u00f9 celebri musiciste e cantanti partenopee \ud83d\udc47\ud83d\udc99<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Le musiciste e cantanti partenopee:<br \/>\nla famosa &#8220;Sirena di Posillipo&#8221;<\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\">Nonostante ci siano state molte donne musiciste nell&#8217;antichit\u00e0, <strong>inizieremo il nostro percorso dal Barocco<\/strong>. Durante questo periodo<strong>, dal 1600 al 1750 circa<\/strong>, la musica diventa sempre pi\u00f9 importante nella cultura europea<i> e il suo apprendimento e la sua esecuzione sono considerati segni di elevato status social<\/i>e. In questo periodo, <strong>solo pochissime donne<\/strong> appartenenti a <strong>famiglie aristocratiche<\/strong> erano<strong> musiciste esperte<\/strong> e compositrici di talento.<\/p>\n<p class=\"p1\">Tra le pi\u00f9 importanti e riconosciute <b>cantanti e compositrici napoletane<\/b> del <b>Barocco<\/b> non pu\u00f2 che essere citata <b>Adriana Basile<\/b>. Nata a Napoli intorno al 1580, fu una <b>celebre cantante e musicista napoletana nel periodo barocco<\/b>. L\u2019eccezionale bellezza e il talento nel canto le valsero un&#8217;ampia fama e l&#8217;attenzione di importanti mecenati, nobili, e artisti dell\u2019epoca. Tra cui il <b>Duca di Mantova<\/b>, Vincenzo Gonzaga, e i<b>l Granduca di Firenze<\/b>, Cosimo II de\u2019 Medici.<\/p>\n<figure id=\"attachment_513269\" aria-describedby=\"caption-attachment-513269\" style=\"width: 246px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-513269\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey.jpeg\" alt=\"Adriana Basile cantante partenopea\" width=\"246\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey.jpeg 800w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey-201x300.jpeg 201w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey-686x1024.jpeg 686w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Adriana_Basile_by_Nicolaus_Perrey-768x1147.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-513269\" class=\"wp-caption-text\">Adriana Basile &#8211; 1580-1642 ca.<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p2\"><strong>Quest\u2019ultimo<\/strong> fu talmente entusiasta di lei e, a tal proposito, <strong>le regal\u00f2 una collana<\/strong> composta da quattro file di perle e un gioiello del <strong>valore<\/strong> complessivo di <strong>trecento scudi d\u2019oro<\/strong>. Per capire meglio il valore di questo regalo, <strong>oggi giorno<\/strong> trecento scudi d\u2019oro valgono circa <b>27.900\u20ac!<\/b> (Senza tener conto all\u2019inflazione)<\/p>\n<p class=\"p2\">Adriana venne conosciuta come \u201c<strong>La sirena di Posillipo<\/strong>\u201d e nell\u2019arco della sua carriera tra il 1610 e il 1640 viaggi\u00f2 presso le corti di diverse citt\u00e0 italiane tra cui Firenze, Roma e Venezia. Rientr\u00f2 a Napoli verso la fine della sua carriera, dove mor\u00ec nel 1642 circa.<\/p>\n<p>Purtroppo, <b>non \u00e8 rimasta traccia della musica di Basile<\/b>, ma si sa che<b> improvvis\u00f2 su poesie<\/b>, <em>anche in una gara con Giulio Caccini <\/em>nel novembre 1623.<\/p>\n<p>Molte informazioni riguardanti la sua vita ed infanzia sono scarse e provengono principalmente dalle descrizioni di suo fratello, Giambattista Basile, anch\u2019esso un \u201ccreativo\u201d, famoso per aver scritto la raccolta di <b>fiabe napoletane \u201cLo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de peccerille\u201d.<\/b><\/p>\n<p><b> <\/b>All\u2019interno della raccolta vi \u00e8 la storia de \u201cLa Gatta Cenerentola\u201d, una delle prime versioni occidentali del classico Disney.<\/p>\n<figure style=\"width: 249px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/4c\/Giambattista_Basile_by_Nicolaus_Perrey.jpg\" alt=\"Giambattista Basile\" width=\"249\" height=\"302\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Giambattista Basile &#8211; Fratello di Adriana Basile<\/figcaption><\/figure>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Le musiciste e cantanti partenopee del Classicismo:<br \/>\n&#8220;La Spiletta&#8221; e l&#8217;amante di Haydn<\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\">Nel <b>Settecento<\/b>, il ruolo delle donne nella musica in Europa era in gran parte limitato dalle norme e dalle aspettative della societ\u00e0 dell&#8217;epoca. Nondimeno, esistevano ancora eccezioni degne di nota e tendenze in evoluzione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Alcune donne<\/b>, composero musica, spesso <strong>utilizzando pseudonimi maschili<\/strong> per essere riconosciute. Principalmente, le donne eccellevano come <b>cantanti d&#8217;opera<\/b>, talvolta, raggiungendo la fama di dive.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Tra queste donne riuscirono ad affermarsi alcune <b>cantanti donne di Napoli,<\/b> tra cui <b>Nicolina Giordani<\/b> e <b>Luigia Polzelli<\/b>. Entrambe le cantanti ebbero la fortuna di girare nei teatri pi\u00f9 grandi d\u2019Europa, con tappe in Olanda, Francia, Germania e Regno Unito.<br \/>\nAd ogni modo, il <strong>successo delle due cantanti deriv\u00f2 da due percorsi molto diversi.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Nicolina Giordani (ca. 1740 &#8211; 1775?)<\/strong>, era figlia di Antonia e Giuseppe Giordani<em>, librettista e compositore<\/em>, e sorella di Francesco e Marina, entrambi cantanti, e di Tommaso, <em>compositore e strumentista<\/em>.<\/p>\n<figure style=\"width: 548px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/dynamic-media-cdn.tripadvisor.com\/media\/photo-o\/17\/43\/d2\/99\/the-main-entrance-on.jpg?w=1200&amp;h=-1&amp;s=1\" alt=\"Royal Opera House\" width=\"548\" height=\"365\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Royal Opera House &#8211; dove si esib\u00ec Nicolina Giordani<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Una famiglia girovaga che partecip\u00f2 in molte produzioni teatrali europee dell\u2019epoca. Furono <b>molto attivi tra il 1753 e il 1773, <\/b>e successivamente, Nicolina si stabil\u00ec per diverso tempo a Londra, dove si esib\u00ec in diverse \u201c<strong>Burlette<\/strong>\u201d (<i>una burletta era l&#8217;intermezzo comico tra gli atti di un&#8217;opera seri<\/i>a) presso la rinomata <b>Royal Opera House<\/b>.<\/p>\n<p>Divenne famosa con il suo nome d&#8217;arte dopo una popolare interpretazione del personaggio \u201c<strong>La Spiletta<\/strong>&#8221; de &#8220;Gli Amanti Gelosi&#8221; di Gioacchino Cocchi. Fu descritta &#8220;con la massima padronanza dell&#8217;orecchio, la pi\u00f9 forte espressione del viso, gli occhi pi\u00f9 ammalianti, la pi\u00f9 grande vivacit\u00e0 e variet\u00e0 di gesti\u201d da un noto critico dei tempi.<\/p>\n<p>Sfortunatamente, non si hanno foto o ritratti di Nicolina, probabilmente oscurata dai successi del padre e del fratello Tommaso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_513270\" aria-describedby=\"caption-attachment-513270\" style=\"width: 249px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Tommaso-Giordani.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-513270\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Tommaso-Giordani.jpeg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"316\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-513270\" class=\"wp-caption-text\">Tommaso Giordani (1730 &#8211; 1806 ca) &#8211; sorella di Nicolina Giordani<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Al contrario, <strong>Luigia Polzelli<\/strong>, ebbe un percorso un po\u2019 diverso. Nacque nel 1760 circa, e fu un\u00a0<strong>mezzosoprano\u00a0italiano\u00a0<\/strong>che cant\u00f2 alla corte dei principi\u00a0Esterh\u00e1zy, in\u00a0Ungheria, alla fine del\u00a0XVIII secolo. La Polzelli, a differenza di Nicolina Giordani, fu riconosciuta per la sua \u201c<b>mancanza di talento ed abilit\u00e0 nel canto<\/b>\u201d, ma questo non la ferm\u00f2 nell\u2019ottenere la sua fama.<\/p>\n<p>Nonostante la <strong>sua carriera da cantante non riscosse <\/strong>un enorme <strong>successo<\/strong>, Polzelli <strong>divenne l\u2019amante<\/strong> del famoso compositore austriaco <strong>Joseph Haydn<\/strong>, che pare l\u2019abbia incontrata a Londra, e in alcuni suoi diari la descrisse come \u201cla donna pi\u00f9 elegante che abbia mai conosciuto\u201d.<\/p>\n<figure style=\"width: 261px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTyqbwfIWtFb6hudnrxR8g3YNQYF6NX8PyqV3Z8XTUNY4E5lGHO\" alt=\"Luigia Polzelli - cantante napoletana 1800\" width=\"261\" height=\"376\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Luigia Polzelli (1760 &#8211; 1840 ca)<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">La<b> Polzelli<\/b>, ebbe un&#8217;importante <strong>influenza sulle composizioni e la vita di Haydn<\/strong>, per un motivo piuttosto negativo: nonostante i frequenti insegnamenti di Haydn, <strong>ebbe spesso problemi<\/strong> con le <strong>parti vocali pi\u00f9 difficili<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_513271\" aria-describedby=\"caption-attachment-513271\" style=\"width: 261px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Haydn.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-513271\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Haydn.jpeg\" alt=\"Joseph Haydn\" width=\"261\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Haydn.jpeg 800w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Haydn-237x300.jpeg 237w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Haydn-768x971.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-513271\" class=\"wp-caption-text\">Joseph Haydn (1732-1809)<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Haydn si ritrov\u00f2 cos\u00ec con le mani legate, e dovette riscrivere molte melodie per l&#8217;estensione di canto limitata di Luigia. Tuttavia, sembra che l&#8217;orecchio di Haydn avesse la meglio, poich\u00e9 le assegn\u00f2 solamente due volte un ruolo nelle sue opere.<\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>La svolta del Romanticismo:<br \/>\nle cantanti d\u2019opera e il conservatorio<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\">Con l\u2019avvento del <b>XIX secolo<\/b> inizi\u00f2 a <b>cambiare drasticamente la scena musicale europea<\/b>.<br \/>\nI compositori cercarono di esprimere emozioni profonde e individualismo nella loro musica, e di conseguenza, allontanandosi dalle rigide regole dell&#8217;epoca classica.<\/p>\n<p>L\u2019Italia divenne il centro di innovazione operistica dove <b>Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Gioachino Rossini<\/b> produssero numerose opere famose.<\/p>\n<p>In molte di queste opere, iniziarono a trovare sempre pi\u00f9 spazio cantanti donne ma soprattutto i conservatori iniziarono ad aprire loro le porte, come per esempio il <b>Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli <\/b>ed il Conservatorio Giambattista Martini di Bologna.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ad ogni modo, le <strong>iscrizioni all\u2019inizio del secolo da parte delle donne furono, purtroppo, rare<\/strong>.<br \/>\nLa maggior parte delle musiciste dell\u2019epoca continuarono ad istruirsi grazie agli insegnamenti tramandati in famiglia, per paura di essere discriminate dalla societ\u00e0 patriarcale dei tempi.<\/p>\n<p><span class=\"s1\">Tra le cantanti di opera lirica napoletane spiccarono <b>Ester Mombelli<\/b>, <b>Rosina Penco<\/b>, ed <b>Emma Carelli<\/b>. Tutte e tre le cantanti ebbero carriere di successo, interpretando opere di Rossini, Verdi e Donizetti.\u00a0<\/span><\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-513007 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Maria_Ester_Mombelli_by_Giovanni_Antonio_Sasso-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-513275\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-513275'>\n\t\t\t\tEster Mombelli\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/MadamePenco-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-513274\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-513274'>\n\t\t\t\tRosina Penco\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/Emma_Carelli_in_Lorenza-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-513273\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-513273'>\n\t\t\t\tEmmma Carelli\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\">Quest\u2019ultima, <strong>Emma Carelli<\/strong>, ebbe l\u2019opportunit\u00e0 di formarsi al Conservatorio di San Pietro a Majella, sotto guida del padre. La sua voce fu considerata tra le pi\u00f9 maestose della sua epoca, e la fortuna fu dalla sua parte. Nel <strong>1906, <\/strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KjBRjtbEpNM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la cantante partenopea riusc\u00ec a catturare una rarissima registrazione di <\/a><b>Vissi d\u2019arte, <\/b>tratta dal secondo atto della famosa opera lirica \u201c<b>Tosca<\/b>\u201d (Puccini, Giacosa, Illica)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.allemanda.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/VISSI-DARTE-Sicoli.jpg\" alt=\"VISSI D'ARTE dall'Opera &quot;TOSCA&quot; - Edizioni Musicali Allemanda e Master Symphony\" width=\"274\" height=\"388\" \/><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><b>Il riscatto delle musiciste napoletane: compositrici e \u201csciantose\u201d<\/b><\/h2>\n<p class=\"p1\">Tra la <strong>fine del 1800 e la prima met\u00e0 del 1900<\/strong> inizieranno a prendere sempre pi\u00f9 piede le figure femminili nella musica partenopea.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Il mondo stava cambiando, particolarmente <strong>il mondo delle musiciste in Europa<\/strong>. Non pi\u00f9 relegate al ruolo di cantanti o musiciste nelle opere liriche, molte <strong>musiciste partenopee<\/strong> iniziarono, a tutti gli effetti, a dirigere le orchestre e a comporre anche le loro opere.<br \/>\n<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nNel <strong>1906<\/strong>, <strong>Emilia Gubitosi<\/strong> fu la prima donna italiana che si laure\u00f2, con il massimo dei voti e la lode, in composizione presso il <b>Conservatorio di San Pietro a Majella di Napo<\/b><strong>li<\/strong>. In quell&#8217;epoca era precluso alle donne portare a compimento quel tipo di studi accademici, per cui fu necessario chiedere un permesso speciale al Ministro.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Scrisse composizioni prevalentemente per orchestre; tuttavia, si dedic\u00f2 anche alla composizione di musica da camera e canzoni, come per esempio <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=i-YITfSLesM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Concerto per pianoforte e archi in sol maggiore\u00a0 (1917)<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_513276\" aria-describedby=\"caption-attachment-513276\" style=\"width: 256px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/440px-Emilia_Gubitosi.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-513276\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/440px-Emilia_Gubitosi.jpeg\" alt=\"Emilia Gubitosi - Cantante Partenopea\" width=\"256\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/440px-Emilia_Gubitosi.jpeg 440w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2023\/10\/440px-Emilia_Gubitosi-191x300.jpeg 191w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-513276\" class=\"wp-caption-text\">Emilia Gubitosi &#8211; Prima laureata in composizione<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Allo stesso tempo, inizi\u00f2 a svilupparsi una nuova forma d\u2019arte e d\u2019intrattenimento come il teatro di variet\u00e0 ed i caff\u00e8 concerto.<\/p>\n<p class=\"p1\">Fu proprio in questo genere di arte che si afferm\u00f2<strong> la cantante e sciantosa napoletana Gilda Mignonette<\/strong> (Griselda Andreatini).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Nata nel 1886 a Napoli, debutt\u00f2 giovanissima nei teatri di variet\u00e0 e\u00a0<b>caf\u00e9-chantant\u00a0<\/b>di Napoli, riscuotendo un moderato successo.<\/p>\n<p class=\"p1\">Dopo numerose tourne\u00e9, si trasfer\u00ec in America nel 1924. Visse a New York e divenne una tra le cantanti napoletane pi\u00f9 famose degli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p>La maggior parte delle sue interpretazioni erano canzoni sugli emigrati in America, tuttavia, registr\u00f2 una celebre versione di <strong>&#8220;Malafemmena&#8221; di Tot\u00f2<\/strong>. Il fato volle che questa fu l&#8217;<strong>ultima registrazione di Gilda<\/strong> e tutt&#8217;oggi, questa versione di questa classica canzone napoletana risulta una <strong>rarit\u00e0 tra i collezionisti di musica<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iR2lsZGEgTWlnbm9uZXR0ZSAtIEZhbnRhc2lhICgxOTI3KSIgd2lkdGg9IjUwMCIgaGVpZ2h0PSIyODEiIHNyYz0iaHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS1ub2Nvb2tpZS5jb20vZW1iZWQvTkVhbWhXc3dKaTQ\/ZmVhdHVyZT1vZW1iZWQiIGZyYW1lYm9yZGVyPSIwIiBhbGxvdz0iYWNjZWxlcm9tZXRlcjsgYXV0b3BsYXk7IGNsaXBib2FyZC13cml0ZTsgZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhOyBneXJvc2NvcGU7IHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZTsgd2ViLXNoYXJlIiByZWZlcnJlcnBvbGljeT0ic3RyaWN0LW9yaWdpbi13aGVuLWNyb3NzLW9yaWdpbiIgYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPjwvaWZyYW1lPg==\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Fu rinominata la &#8220;Regina del teatro napoletano&#8221; per le sue innumerevoli esibizioni nei teatri di tutta Napoli gi\u00e0 in giovane et\u00e0.<\/p>\n<figure style=\"width: 415px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/cdn-cgi\/image\/width=1200,format=auto,quality=85\/https:\/\/static.ilmanifesto.it\/2022\/02\/concetta.jpg\" alt=\"Concetta Barra\" width=\"415\" height=\"480\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Concetta Barra &#8211; &#8220;La regina del teatro napoletano&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"p1\">Dopo la nascita del figlio Peppe Barra, famoso per aver formato la <strong>Nuova Compagnia di Canto Popolare<\/strong>, si ritir\u00f2 dalle scene e non fece ritorno fino al 1970.<br \/>\nRitorn\u00f2 con con un nuovo repertorio basato sulla riscoperta della\u00a0<b>canzone napoletana\u00a0antica<\/b> con una raccolta chiamata<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><b>\u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=h9Ti9B_kpfk&amp;amp;ab_channel=philomene55\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nascette mmiez\u2019o mare<\/a>\u201d<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p1\">Altre celebri cantanti ed attrici napoletane dei tempi furono <b>Pina Lamara, Eva Nora ed Angela Luce<\/b>. Quest\u2019ultima ha indossato moltissime vesti nella sua vita, destreggiandosi tra teatro, cinema, canto e anche prosa televisiva per la Rai. Ha vinto tantissimi premi tra cui il David di Donatello ed il nastro d\u2019argento. Nel 1975 partecip\u00f2 al Festival di Sanremo cantando la canzone Ipocrisia di Pino Giordano ed Eduardo Alfieri e vinse il secondo posto!<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iQU5HRUxBIExVQ0UgLSBJUE9DUklTSUEgLSBNQVNDSElPIEFOR0lPSU5PIC0gQUdPU1RPIDIwMTYiIHdpZHRoPSI1MDAiIGhlaWdodD0iMjgxIiBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LnlvdXR1YmUtbm9jb29raWUuY29tL2VtYmVkL0FrRVhjekp2SUhjP2ZlYXR1cmU9b2VtYmVkIiBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgYWxsb3c9ImFjY2VsZXJvbWV0ZXI7IGF1dG9wbGF5OyBjbGlwYm9hcmQtd3JpdGU7IGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYTsgZ3lyb3Njb3BlOyBwaWN0dXJlLWluLXBpY3R1cmU7IHdlYi1zaGFyZSIgcmVmZXJyZXJwb2xpY3k9InN0cmljdC1vcmlnaW4td2hlbi1jcm9zcy1vcmlnaW4iIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT4=\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Grazie alle piatteforme di streaming di musica, ai social media e ai talent show \u00e8 possibile conoscere un&#8217;infinit\u00e0 di <strong>autrici, musiciste e cantanti partenopee.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">La cantautrice napoletana <strong>Teresa De Sio<\/strong> e la <strong>cantante ed attrice Lina Sastri<\/strong> hanno trasportato nel tempo la musicalit\u00e0 napoletana. Nate a cavallo del <strong>miracolo economico italiano degli anni 50 e 60<\/strong>, la loro musica ha fatto parte del <strong>panorama musicale italiano degli anni 70 e 80<\/strong>, ispirando molte altre musiciste negli anni a divenire.<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iVm9nbGlhIEUgVHVybmEiIHdpZHRoPSI1MDAiIGhlaWdodD0iMzc1IiBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LnlvdXR1YmUtbm9jb29raWUuY29tL2VtYmVkLzR4QUU4U19wTkQwP2ZlYXR1cmU9b2VtYmVkIiBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgYWxsb3c9ImFjY2VsZXJvbWV0ZXI7IGF1dG9wbGF5OyBjbGlwYm9hcmQtd3JpdGU7IGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYTsgZ3lyb3Njb3BlOyBwaWN0dXJlLWluLXBpY3R1cmU7IHdlYi1zaGFyZSIgcmVmZXJyZXJwb2xpY3k9InN0cmljdC1vcmlnaW4td2hlbi1jcm9zcy1vcmlnaW4iIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT4=\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Greta ha collaborato con musicisti di calibro internazionale come <strong>Damien Rice<\/strong>, partecipando al suo ultimo <strong>tour estivo (Luglio 2023). <\/strong>Ha toccato citt\u00e0 come Venezia, Roma, Caserta per terminare in Spagna. La sua voce delicata come la seta giunge dritto al cuore. Non \u00e8 un caso se si \u00e8 esibita <strong>nel 2021 a Sanremo Giovani <\/strong>con la sua canzone \u201c<strong>Ogni Cosa Sa di Te<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Tra le altre musiciste napoletane emergenti spicca il nome di <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/alessandratumolillomusic\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Alessandra Tumolillo<\/strong><\/a>, artista poliedrica di <strong>forte stampo funky-jazz.<\/strong> La giovane Alessandra, classe 2001 della provincia di Napoli, si \u00e8 esibita su Rai 2 nella trasmissione <strong>Non Stop&#8230; Now<\/strong>.\u00a0 Mentre sui social media \u00e8 andata virale con la sua cover di \u201c<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Cw78XN4oUBD\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chesta Sera (Addo Stai)\u201d di Nino D\u2019angelo<\/a>. Tuttavia, le sue doti come cantautrice sono di altissimo livello. A giugno ha lanciato il suo ultimo singolo \u201c<a href=\"https:\/\/youtube.com\/watch?v=XvoiPbtSaBg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pic-Nic<\/a>\u201d, un mix tra funk old school e nu-funk!<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iR3JldGEgWnVjY29saSAtIE9nbmkgY29zYSBzYSBkaSB0ZSAoT2ZmaWNpYWwgVmlkZW8gLSBTYW5yZW1vIDIwMjEpIiB3aWR0aD0iNTAwIiBoZWlnaHQ9IjI4MSIgc3JjPSJodHRwczovL3d3dy55b3V0dWJlLW5vY29va2llLmNvbS9lbWJlZC9seDQ3TDkyWkUyWT9mZWF0dXJlPW9lbWJlZCIgZnJhbWVib3JkZXI9IjAiIGFsbG93PSJhY2NlbGVyb21ldGVyOyBhdXRvcGxheTsgY2xpcGJvYXJkLXdyaXRlOyBlbmNyeXB0ZWQtbWVkaWE7IGd5cm9zY29wZTsgcGljdHVyZS1pbi1waWN0dXJlOyB3ZWItc2hhcmUiIHJlZmVycmVycG9saWN5PSJzdHJpY3Qtb3JpZ2luLXdoZW4tY3Jvc3Mtb3JpZ2luIiBhbGxvd2Z1bGxzY3JlZW4+PC9pZnJhbWU+\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Ci sono altre artiste, musiciste o cantanti partenopee che avremmo potuto citare? Lasciateci un commento per sapere cosa ne pensate!<span class=\"Apple-converted-space\"> \ud83d\udc47<\/span><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri l&#8217;eredit\u00e0 musicale di Napoli attraverso l&#8217;esplorazione delle talentuose musiciste e cantanti partenopee, dal 1600 ad oggi!  \ufe0f\ufe0f\ud83c\udfb5\ud83c\udf0b<\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":513468,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10728,24644],"tags":[24646,14256,24648,24650,24652],"class_list":["post-513007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","category-storia","tag-cantanti-donne","tag-cantanti-italiane","tag-cantanti-partenopee","tag-musiciste","tag-storia-della-musica-italiana"],"category_colors":{"color_key":"learn","css_classes":{"text":"cat-learn","text_light":"cat-learn-light","bg":"cat-bg-learn","bg_light":"cat-bg-learn-light","border":"cat-border-learn","text_on_bg":"cat-text-on-learn"}},"reading_time":{"minutes":10,"formatted":"10 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=513007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/513007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/513468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=513007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=513007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=513007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}