{"id":48263,"date":"2017-09-29T18:10:55","date_gmt":"2017-09-29T16:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=48263"},"modified":"2020-04-02T18:52:08","modified_gmt":"2020-04-02T16:52:08","slug":"10-consigli-per-un-buon-soundcheck","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/ispirazione\/10-consigli-per-un-buon-soundcheck\/","title":{"rendered":"10 consigli per un buon soundcheck"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il soundcheck, per chi non lo sapesse, \u00e8 la pratica obbligatoria da eseguire prima di ogni concerto. Banalmente, \u00e8 necessaria per ottenere un buon bilanciamento dei suoni e un mix che suoni bene a seconda della tipologia di stanza\/luogo in cui si sta lavorando. Il soundcheck ha due &#8216;attori&#8217; principali: il FOH (Front of House) Engineer, ossia il fonico e i musicisti, sul palco. I risultati migliori si ottengono quando entrambe le parti coinvolte riescono a collaborare pacificamente e facendo gioco di squadra. Per ottenere il massimo dal tuo prossimo concerto, ti potrebbe tornare utile una veloce consultazione dei 10 punti fondamentali per ottenere un buon soundcheck. La collaborazione \u00e8 la chiave di tutto!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: center;\">1. I problemi lasciali a casa<\/h3>\n<p>Un errore banale e comune \u00e8 il portare potenziali fonti di problemi (o strumentazione problematica) sul palco. Gli amplificatori vanno sempre tenuti con cura e sotto analisi per evitare di incappare in componentistica difettosa o cavi gracchianti. La regola d&#8217;oro, quindi, \u00e8 controllare accuratamente la propria strumentazione ben prima di arrivare sul palco, per evitare perdite di tempo evitabili sul palco. Il tempo spesso scarseggia, tanto per la band quanto per il fonico, il quale spesso si trova costretto anche a fare tardi per via dei ritardi della band nel presentarsi al soundcheck.<\/p>\n<h3>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/5Xyp3hxMbEeeQ\/giphy.gif\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">2. Il secreto del successo \u00e8 la puntualit\u00e0<\/h3>\n<p>Di solito il tempo utile per il soundcheck \u00e8 sempre molto risicato, soprattutto durante festival o show in cui svariate band si esibiscono a rotazione. Non c&#8217;\u00e8 un tempo prestabilito entro il quale si riesce a ottenere un buon mix, poich\u00e9 tutti i musicisti hanno sound, strumentazione e richieste molto diverse tra loro. Per questi motivi, \u00e8 super-importante che la band arrivi in orario (se non in anticipo). Tutto il tempo perso per il ritardo \u00e8 tempo sottratto al soundcheck , e il risultato finale \u00e8 un sound non all&#8217;altezza di ci\u00f2 che sarebbe potuto essere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">3. Ordine e silenzio<\/h3>\n<p>Ricordati che talvolta \u00e8 necessario dedicare del tempo ai singoli strumenti \/ voci. Quando il fonico sta testando ed equalizzando la batteria, non metterti a suonare e &#8220;spippolare&#8221;, rompendo le scatole ai presenti. \u00c9 una perdita di tempo ed \u00e8 una cosa che fa innervosire. Anche il lamentarsi dei dieci minuti di colpi di cassa per il line check \u00e8 una cosa poco utile ai fini del quieto vivere: il fonico SA (o dovrebbe sapere) cosa sta facendo e tanto pi\u00f9 \u00e8 perfezionista, tanto migliore sar\u00e0 il sound finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/More-kick.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-48240\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/More-kick.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"581\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/09\/More-kick.jpg 400w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/09\/More-kick-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">4. L&#8217;uomo alla consolle deve avere ci\u00f2 che serve<\/h3>\n<p>Essere preparati \u00e8 cruciale tanto per la band quanto per i singoli volumi. Il fonico si aspetta che al soundcheck la band esegua ci\u00f2 che poi suoner\u00e0 realmente al concerto: non ha alcun senso tenere &#8220;segreti&#8221; i pezzi, perch\u00e9 tanto non siete i Metallica. La performance del soundcheck dev&#8217;essere per quanto possibile fedele a ci\u00f2 che verr\u00e0 eseguito durante il concerto vero e proprio. Il cantante deve cantare il testo, con convinzione e cercando gi\u00e0 di includere in fase di check eventuali &#8220;improvvisazioni&#8221; (in relazione al pezzo inciso\/originale). Le sorprese per il fonico si equivalgono in potenziali disastri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">5. Mantieni il contatto visivo<\/h3>\n<p>Rimanendo in contatto visivo col fonico potrai comunicare con lui anche durante la performance. Con semplici gesti (tipo il dito o la mano verso l&#8217;alto, che si traduce in &#8220;alza il volume&#8221;) e comunicazioni non verbali saprai coordinarti alla perfezione e risolvere i problemi dell&#8217;ultimo minuto e gli imprevisti che si presenteranno durante la performance. I fonici esperti sanno interpretare perfettamente i tuoi &#8216;segnali&#8217;, e lo stesso vale per i musicisti seri con esperienza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/uYg54f5dvm6iI\/giphy.gif\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong>6. Evita il feedback, anche se \u00e8 rock<\/h3>\n<p>Suonare live non significa infrangere la barriera del suono e tarare gli amplificatori a 11 ( \ud83d\ude42 ). Devi saper gestire il tuo sound in modo tale da non essere mai troppo alto di volume al punto da causare feedback nei monitor \u00a0e nei microfoni sul palco. Una volta regolati i volumi per evitare ci\u00f2, durante il soundcheck, devi stamparti bene in mente la madre di tutte le regole (valida soprattutto per i chitarristi): quello \u00e8 il tuo volume e una volta finito il soundcheck NON TI DEVI AZZARDARE A TIRARE SU IL VOLUME!<\/p>\n<p>Il tuo pubblico ha un udito che vuole preservare e se vuoi che i tuoi fan tornino a sentirti, non danneggiargli le orecchie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Volume-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-48248\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Volume-11-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/09\/Volume-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/09\/Volume-11.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">7. Dai istruzioni chiare e semplici<\/h3>\n<p>\u00c9 senz&#8217;altro buona abitudine dare al fonico una lista di istruzioni che va dalla scaletta alla tipologia di sound desiderato, i vari &#8216;effetti&#8217; da applicare in determinate parti della canzone, delle sequenze pre-registrate da far partire prima\/dopo\/durante il pezzo e molto altro. Ti sar\u00e0 grato ma solo se non dovr\u00e0 mettersi a studiare i tuoi papiri! Cerca di essere chiaro e conciso e vai dritto al punto. Nessuno ha voglia di leggere un paragrafo in cui spieghi, dilungandoti un po&#8217; troppo, in che momento azionare il fumo o il delay. Il fonico cercher\u00e0 di fare quanto nelle sue possibilit\u00e0 e a seconda di quanto ha compreso i tuoi bisogni, quindi rendigli il lavoro facile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">8. Il soundcheck non \u00e8 una sessione di prove<\/h3>\n<p>Se hai il bisogno impellente di provare ancora una volta un pezzo perch\u00e9 quel passaggio dell&#8217;inciso non ti esce come vuoi, cerca di non farlo durante le prove. Piuttosto strimpella nel backstage a chitarra spenta, se vuoi. Il soundcheck serve a bilanciare volumi, frequenze e suoni e ottenere un buon risultato. Eseguire una canzone intera non\u00a0<em>serve<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">9. Essere amichevoli prima di tutto<\/h3>\n<p>Il modo in cui ti approcci \u00e8 importantissimo. Il fonico \u00e8 una persona, non una macchina: se fai troppo lo spocchioso, sappi che sapr\u00e0 come vendicarsi. Rivolgiti a lui con cortesia e professionalit\u00e0 e cerca di non fare troppo la\u00a0<em>primadonna<\/em>. L&#8217;ego non ha spazio nel mondo dei professionisti e non sei\u00a0<em>migliore<\/em> degli altri solo perch\u00e9 sei la star della band. Presentati e cerca di essere amichevole. Se il fonico non dovesse fare altrettanto e comportarsi male&#8230; beh, almeno tu la tua parte l&#8217;hai fatta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/HViTn6nJAijAI\/giphy.gif\" width=\"400\" height=\"270\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">10. Fermati e vada come vada<\/h3>\n<p>Anche quando tutto \u00e8 perfettamente impostato, ti verr\u00e0 da chiederti se puoi ancora modificare il sound, cambiare quell&#8217;impostazione o girare quel potenziometro. <strong>STOP<\/strong>. Quel che \u00e8 fatto \u00e8 fatto e lo strafare porta a risultati peggiori rispetto al punto di partenza. <strong>Goditi<\/strong> lo show!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Hai dei consigli da dare? Quali sono state le tue esperienze pi\u00f9 positive, negative o esilaranti in ambito soundcheck? Lasciaci un commento ?<\/strong><\/p>\n<div class=\"advads-content-injection-before-content advads-entity-placement\" style=\"text-align: center;\" id=\"advads-2914278867\"><div class=\"advads-adlabel\">ANNUNCIO<\/div><div id=\"advads-168572046\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/index.html?utm_medium=display&#038;utm_source=partnersite&#038;utm_campaign=branding&#038;utm_content=thoshop&#038;utm_term=gemischt\" target=\"_blank\" aria-label=\"2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg 728w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01-300x37.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le 10 regole d&#8217;oro per non incappare in risultati disastrosi durante il tuo prossimo soundcheck!<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":48264,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10728,10692],"tags":[3279,3281,1581],"class_list":["post-48263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","category-ispirazione","tag-concerto","tag-live-it","tag-vita-da-musicista"],"category_colors":{"color_key":"learn","css_classes":{"text":"cat-learn","text_light":"cat-learn-light","bg":"cat-bg-learn","bg_light":"cat-bg-learn-light","border":"cat-border-learn","text_on_bg":"cat-text-on-learn"}},"reading_time":{"minutes":6,"formatted":"6 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}