{"id":445540,"date":"2021-04-04T17:30:06","date_gmt":"2021-04-04T15:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=445540"},"modified":"2021-04-02T12:47:40","modified_gmt":"2021-04-02T10:47:40","slug":"quattro-compositrici-italiane-che-passeranno-alla-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/ispirazione\/quattro-compositrici-italiane-che-passeranno-alla-storia\/","title":{"rendered":"Quattro compositrici italiane che passeranno alla storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Qualche articolo fa, abbiamo parlato di una nicchia in musica (che poi su carta tale non \u00e8), di cui si parla molto raramente: le compositrici donna.\u00a0La maggior parte di loro apparteneva ad un\u2019epoca discretamente lontana, medioevo, post medioevo ed inizi dell\u2019 800. Oggi vi parleremo di grandi compositrici e musiciste che hanno lasciato la loro impronta nella nostra epoca moderna: si tratta di donne, che rappresentano il primo tentativo di affermazione nella composizione al femminile.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-445693\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/9-copie-copie-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-copie-copie-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-copie-copie-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-copie-copie-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-copie-copie.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Cenni storici<\/h2>\n<p>Hanno per\u00f2 tutte sofferto un\u2019appartenenza alle cosiddette \u201d<strong>generazioni di mezzo<\/strong>\u201d, operanti cio\u00e8 in quei decenni nei quali il concetto della musicista donna sembrava ancora utopia, figurarsi parlare di pari opportunit\u00e0 e libert\u00e0 artistica.\u00a0Queste <strong>compositrici<\/strong>, che provengono da classi borghesi medio-alte, hanno appreso e <strong>studiato<\/strong> la <strong>musica<\/strong> in <strong>famiglia<\/strong>. Hanno poi successivamente adeguato il lavoro musicale a quello casalingo, svolgendo anche magari un altro lavoro part-time, il quale si aggiungeva al ruolo di moglie e madre.\u00a0Sar\u00e0 <strong>solo<\/strong> dagli <strong>anni<\/strong> <strong>Settanta<\/strong> che la figura di <strong>compositrice<\/strong> verr\u00e0 associata ad una vera professione (diversamente delle cantanti e delle ballerine che, storicamente, si emanciparono assai prima).<\/p>\n<p>Le compositrici dell&#8217;attuale panorama della musica italiana sono molte e citandole lo scopo non \u00e8 altro che quello di informare su una situazione in movimento, che oggi si pu\u00f2 definire, molto pi\u00f9 di ieri, concretamente parificata nel genere. <strong>Basti pensare che nell&#8217;anno scolastico 1979-80, nei Conservatori, su un totale di poco pi\u00f9 di cento studenti maschi che frequentavano il Corso superiore di composizione, solo 6 erano donne<\/strong>! Inoltre in quasi tutti i Conservatori non esisteva alcuna allieva che frequentasse la classe di composizione! Ora la situazione \u00e8 ben diversa: alcune musiciste risiedono ai vertici di istituzioni importanti (<strong>Ada<\/strong> <strong>Gentile<\/strong>), altre dirigono delle Rassegne (<strong>Roberta Silvestrini<\/strong>), altre ancora sono attive su pi\u00f9 fronti oltre a quello della composizione: quello musicologico (<strong>Paola<\/strong> <strong>Ciarlantini<\/strong>), quello della musica da film (<strong>Stefania<\/strong> <strong>Spadini<\/strong>) e quello concertistico, (<strong>Gisella Frontero<\/strong>, <strong>Francesca Virgili<\/strong>, <strong>Loredana Tot\u00f2<\/strong> e molte altre).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Cristina Landuzzi<\/h2>\n<p>Cristina Landuzzi si forma attraverso i corsi di studio in <strong>Pianoforte<\/strong>, in Musica Corale e Direzione di coro diplomandosi brillantemente nel 1981 e 1985, presso il Conservatorio \u201cA. Pedrollo\u201d di Vicenza e \u201cG. B. Martini\u201d di Bologna. Consegue poi nel 1990, il diploma per lo studio della composizione presso il Conservatorio \u201cG. B. Martini\u201d di Bologna con il massimo dei voti e la lode. Completa successivamente la sua formazione musicale, seguendo il corso di <strong>Direzione d\u2019Orchestra con M. Benini<\/strong> ed il corso di Clavicembalo, diplomandosi presso il <strong>Conservatorio di Frescobaldi di Ferrara<\/strong>. Segue inoltre i corsi di perfezionamento di Direzione Corale a Marina di Ravenna dirigendo i concerti conclusivi dei corsi. Inizia la sua esperienza come direttrice di coro e dirigendo il Coro Vassura-Baroncini di Imola con il quale si esibisce in numerosi concerti in Italia ed all\u2019estero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-445703\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Landuzzi.gif\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"275\" \/><\/p>\n<p>La sua carriera compositiva si riveler\u00e0 ben presto ricca di esperienze formative, le pi\u00f9 importanti delle quali avvengono tra il 1988-89, con i corsi di perfezionamento tenuti da <strong>Franco Donatoni all\u2019Accademia Chigiana di Siena<\/strong>, dove vince, per gli anni di partecipazione, la borsa di studio. Ottenuto il Diploma di Merito, partecipa con le proprie opere ai concerti registrati dalla Rai. Nel 1990 \u00e8 ammessa all\u2019<strong>Accademia Nazionale di Santa Cecilia<\/strong>, presso la quale nel 1991 consegue il Diploma di Perfezionamento in Composizione, vincendo, l\u2019anno successivo, il primo premio alla Biennale \u201c<strong>Giovani artisti dell\u2019Europa Mediterranea<\/strong>\u201d. Questo ulteriore premio, dar\u00e0 il via all\u2019attivit\u00e0 compositiva grazie alle quali affronter\u00e0 varie esperienze nazionali ed internazionali che culmineranno con la frequentazione di uno <strong>stage di composizione presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi<\/strong>. Nella sua attivit\u00e0 compositiva ha collaborato con prestigiosi Enti Lirici ed Orchestre Sinfoniche che le hanno commissionato opere per importanti manifestazioni in tutto il mondo. Ha collaborato con importanti interpreti ed Ensembles che hanno in repertorio numerose sue composizioni come E. Porta, A. M. Morini, A. Farulli e molte altre . Ha partecipato inoltre ad un progetto sul rapporto tra Musica e Liturgia che ha visto la creazione di opere su commissione della Curia di Milano, a seguito del quale la casa discografica Stradivarius ha inciso musiche sue e di altri importanti autori contemporanei.<\/p>\n<p>All\u2019attivit\u00e0 compositiva si \u00e8 affiancata l\u2019attivit\u00e0 di critica musicale dalla quale sono nate varie collaborazioni con la rivista \u201c<strong>La Ribalta<\/strong>\u201d del Teatro Comunale di Bologna, la rivista \u201c<strong>Lyrica<\/strong>\u201d. Dal 2003 collabora con l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Bologna<\/strong>, facolt\u00e0 di <strong>Letterte<\/strong> e <strong>Filosofia<\/strong>, corso di laurea <strong>DAMS<\/strong>, tenendo il corso di Analisi delle strutture musicali, per l\u2019insegnamento di Teoria Musicale. Nel 1999 vince il Concorso a Cattedre per Titoli ed Esami bandito dallo Stato Italiano, classificandosi al primo posto, occupando cos\u00ec la cattedra di Fuga e Composizione presso il Conservatorio \u201c<strong>G. B. Martini<\/strong>\u201d di Bologna presso il quale insegna attualmente. Da alcuni anni si dedica all\u2019approfondimento della musica rinascimentale e barocca come cembalista in ensemble ed orchestre barocche.<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iQ1JJU1RJTkEgTEFORFVaWkkgKDE5NjEtKSAmcXVvdDtFdm9jYXRpb24mcXVvdDsgcGVyIGFyY2hpIGUgbmFzdHJvICogSWNhcnVzIEVuc2VtYmxlKiBTY29nbmEiIHdpZHRoPSI1MDAiIGhlaWdodD0iMjgxIiBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LnlvdXR1YmUtbm9jb29raWUuY29tL2VtYmVkLzM0ZmxNM1dCU1pjP2ZlYXR1cmU9b2VtYmVkIiBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgYWxsb3c9ImFjY2VsZXJvbWV0ZXI7IGF1dG9wbGF5OyBjbGlwYm9hcmQtd3JpdGU7IGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYTsgZ3lyb3Njb3BlOyBwaWN0dXJlLWluLXBpY3R1cmU7IHdlYi1zaGFyZSIgcmVmZXJyZXJwb2xpY3k9InN0cmljdC1vcmlnaW4td2hlbi1jcm9zcy1vcmlnaW4iIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT4=\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Si \u00e8 poi diplomata in Pianoforte presso i Conservatori di Bologna e di Parma e in Composizione al Conservatorio G. Verdi di Milano, dove ha studiato con Salvatore Sciarrino, Niccolo&#8217; Castiglioni ed Azio Corghi. Si \u00e8 successivamente diplomata in Analisi musicale con Marco De Natale al Conservatorio di Milano e laureata All&#8217;Universit\u00e0 di Bologna in Pedagogia e al DAMS- Musica con il <strong>massimo dei voti, la lode e dignit\u00e0 di pubblicazione<\/strong>. Ha usufruito di borse di Studio istituite dal Consiglio d&#8217;Europa per stages di perfezionamento in Belgio e l\u2019accademia dei Lincei le ha conferito una menzione particolare (in concorso per insegnanti di filosofia) per la sua ricerca &#8220;Arte- Musica- Linguaggio nella filosofia di F. Nietzsche&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-445695\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Simona-Simonini-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/Simona-Simonini-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/Simona-Simonini.jpg 719w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/p>\n<p>Ha <strong>ricevuto la medaglia della Camera dei deputati per particolari meriti nella diffusione della musica contemporanea<\/strong> e per avere rappresentato l&#8217;Italia in Rassegne e Festivals di musica nazionali ed internazionali. Ha ottenuto corsi di filosofia della musica all&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Bologna<\/strong> con il professor Luigi Rognoni ed \u00e8 attualmente direttrice artistica della<strong> Superiore Accademia Internazionale Universitaria per la Filosofia e le Scienze della Musica<\/strong>, con la quale ha organizzato Masters di pianoforte con il Maestro Lazar Berman e festivals di musica contemporanea. Le sue composizioni sono state eseguite in <strong>Italia<\/strong>, <strong>Europa<\/strong>, <strong>Russia<\/strong> e <strong>Stati Uniti d&#8217;America<\/strong>. Ha fondato <em><strong>Sipario Donne Compositrici<\/strong> <\/em>con lo scopo di fare conoscere le composizioni scritte dalle donne di tutto il mondo.<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iU2ltb25hIFNpbW9uaW5pIC0gRGkgbm90dGUgYWwgYmx1IGNvYmFsdG8iIHdpZHRoPSI1MDAiIGhlaWdodD0iMjgxIiBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LnlvdXR1YmUtbm9jb29raWUuY29tL2VtYmVkL2FpRlA3WDQwNldVP2ZlYXR1cmU9b2VtYmVkIiBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgYWxsb3c9ImFjY2VsZXJvbWV0ZXI7IGF1dG9wbGF5OyBjbGlwYm9hcmQtd3JpdGU7IGVuY3J5cHRlZC1tZWRpYTsgZ3lyb3Njb3BlOyBwaWN0dXJlLWluLXBpY3R1cmU7IHdlYi1zaGFyZSIgcmVmZXJyZXJwb2xpY3k9InN0cmljdC1vcmlnaW4td2hlbi1jcm9zcy1vcmlnaW4iIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj48L2lmcmFtZT4=\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Paganini\u201d di Genova, perfezionandosi in seguito all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (2003) all\u2019Accademia Chigiana di Siena. Nel febbraio 2000 ha vinto, come clavicembalista, una<strong> borsa di studio della Comunit\u00e0 Europea per il Corso di Alto Perfezionamento in musica antica alla Scuola Musicale di Saluzzo<\/strong>, diplomandosi\u00a0nell\u2019agosto successivo.\u00a0La curiosit\u00e0 e la voglia di sperimentare contraddistinguono ogni sua scelta compositiva ed i riconoscimenti per la sua arte non tardano certo ad arrivare. \u00c9 stata ingaggiata (ed elogiata) da istituzioni, associazioni, solisti ed ensemble tra cui il <strong>Penderecki String Quartet<\/strong>, l\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Abruzzese<\/strong> e via dicendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-445696\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/9-Carla-Magnan\u00a9A.Spalluto-768x855-1-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-Carla-Magnan\u00a9A.Spalluto-768x855-1-269x300.jpg 269w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/9-Carla-Magnan\u00a9A.Spalluto-768x855-1.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/p>\n<p>La sua musica \u00e8 stata ed \u00e8 eseguita nelle principali istituzioni musicali italiane ed estere, in sale prestigiose come al <strong>Piccolo Regio per Settembre Musica di Torino<\/strong> (ora MITO) e alla <strong>Sala Petrassi del Parco della Musica di Roma<\/strong>, solo per citarne alcune. All\u2019estero i suoi lavori sono stati ascoltati negli Istituti Italiani di cultura all\u2019estero: ad Istanbul, Pechino, New Delhi, Tokyo ma anche in ambasciate, come alla Bulgarian Embassy a Washington DC e pi\u00f9 recentemente al Festival Osmose e ancora, a Pittsburgh al Bricolage Theater, in Argentina a Buenos Aires ed altri.\u00a0Il 19 giugno 2018 un\u2019altra importante premi\u00e8re americana a <strong>New York<\/strong>\u00a0per il concerto finale del <strong>38th Concert Season North\/South Consonance<\/strong>, con l\u2019esecuzione di \u201c<em><strong>Una Stanza per Judith<\/strong><\/em>\u201d per orchestra d\u2019archi, ispirata a una lettura di \u201cUna stanza tutta per s\u00e9\u201d di Virginia Woolf, di cui cadeva il 136 anno dalla nascita, con Max Lifchitz, direttore e la North\/South Chamber Orchestra.<\/p>\n<p>Vincitrice di numerosi concorsi di composizione nazionali e internazionali \u00e8 anche\u00a0\u00a0spesso segnalata per merito artistico, come al<strong> RED NOTE New Music Festival Composition Competition<\/strong> (Illinois State University), l\u2019Earplay Donald Aird Competition di San Francisco (USA) e molti altri. <strong>Per tre volte le sue composizioni sono state selezionate dalla SIMC<\/strong>, Societ\u00e0 Internazionale di Musica Contemporanea per gli ISCM World Music Days (Hong Kong 2007, Lituania 2008, Belgio 2012). E\u2019 autrice di spettacoli e pi\u00e8ce teatrali, di cui scrive sia la musica che i libretti e le drammaturgie, collaborando con importanti attori, registi, poeti e scrittori italiani. Fondamentale la sua collaborazione con lo scrittore <strong>Marco<\/strong> <strong>Santagata<\/strong> (finalista al Premio Strega nel 2015), da cui suoi romanzi ha composto due opere. Inoltre, merita particolare attenzione la produzione definibile tutta al femminile, scritta a quattro mani con la compositrice Carla Rebora, ormai pi\u00f9 che decennale in cui, pur mantenendo entrambe la loro originalit\u00e0 creativa e la loro carriera compositiva, danno vita a quello che \u00e8 un vero e proprio \u201cunicum\u201d nella storia della musica.<\/p>\n<p>La Magnan \u00e8 anche co-direttrice della rivista <em><strong>SuonoSonda<\/strong><\/em>, semestrale di ricerca orientato all\u2019approfondimento dei tratti pi\u00f9 innovativi della musica recente (contemporanea, elettronica, jazz, rock\u2026).\u00a0A dimostrazione dell\u2019importanza della sua figura di interprete, saggista, intellettuale e ovviamente compositrice, l\u20198 marzo 2018 \u00e8 stata nominata dal <strong>Sindaco di Genova Ambasciatrice di Genova nel Mondo<\/strong>, insieme ad altre 28 eccellenze femminili legate alla Citt\u00e0.\u00a0E\u2019 al momento docente al Conservatorio <strong>\u201cNiccol\u00f2 Paganini\u201d di Genova<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"youtube-content-blocker\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSB0aXRsZT0iQ2FybGEgTWFnbmFuIC0gQ29zbW9mb25pZSIgd2lkdGg9IjUwMCIgaGVpZ2h0PSIyODEiIHNyYz0iaHR0cHM6Ly93d3cueW91dHViZS1ub2Nvb2tpZS5jb20vZW1iZWQvd2FaeWp4dC1vNWs\/ZmVhdHVyZT1vZW1iZWQiIGZyYW1lYm9yZGVyPSIwIiBhbGxvdz0iYWNjZWxlcm9tZXRlcjsgYXV0b3BsYXk7IGNsaXBib2FyZC13cml0ZTsgZW5jcnlwdGVkLW1lZGlhOyBneXJvc2NvcGU7IHBpY3R1cmUtaW4tcGljdHVyZTsgd2ViLXNoYXJlIiByZWZlcnJlcnBvbGljeT0ic3RyaWN0LW9yaWdpbi13aGVuLWNyb3NzLW9yaWdpbiIgYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPjwvaWZyYW1lPg==\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-c brlbs-cmpnt-cb-youtube\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-thumbnail\" style=\"background-image: url('https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/borlabs-cookie\/6\/brlbs-cb-youtube-main.png')\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-main\">\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-play-button\"><\/div>\n<div class=\"brlbs-cmpnt-cb-content\">\n<p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>YouTube<\/strong>. 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Verdi di Torino<\/strong>, gi\u00e0 tenendo da\u00a0\u00a0giovanissima concerti sia come solista che in formazioni cameristiche e svolgendo regolare attivit\u00e0 concertistica in tutta Italia e all\u2019estero. Tra\u00a0\u00a0le tappe pi\u00f9 significative <strong>una tourn\u00e8e in Ungheria nel 1990 come solista con l\u2019Orchestra Salieri diretta da Tamas Pal<\/strong>.\u00a0Dopo aver vinto il Concorso Ministeriale per i Conservatori come accompagnatrice al Pianoforte, si \u00e8 esibita in numerosi concerti con cantanti lirici di fama internazionale e, sempre giovanissima, ha iniziato a comporre seguendo poi regolari studi di composizione con celebri maestri. Contemporaneamente ha studiato Musica Corale e Direzione di Coro a Roma e diretto la Corale G. da Venosa di S. Omero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-445704\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/sara-torquati-2_299662-300x198.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/sara-torquati-2_299662-300x198.jpeg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2021\/04\/sara-torquati-2_299662.jpeg 414w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Come compositrice ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti da esecutori che hanno programmato le sue composizioni in recitals tenuti in tutto il mondo ottenendo prime esecuzioni in citt\u00e0 quali: <strong>Londra<\/strong>, <strong>Parigi<\/strong>, <strong>Praga<\/strong>, <strong>Rio de Janeiro<\/strong>, <strong>Roma<\/strong>, <strong>Berlino<\/strong>, <strong>Hausjarvji<\/strong>, <strong>Los<\/strong> <strong>Angeles<\/strong> (U.S.A.); ha registrato in veste di compositrice ed esecutrice per la Rai, Rai Radio International, e Radio Finlandese; nel maggio 1999 ha partecipato come accompagnatrice ad una trasmissione su Rai Uno. Le sue composizioni sono state pubblicate dalla <strong>Casa Editrice Musik Fabrik di Parigi<\/strong> e dalla <strong>Cassandra Editrice<\/strong> oltre che da <strong>EurArte di Como<\/strong>; le sue opere sono pubblicate in cd antologici.<\/p>\n<p>\u00c8 presente in tutte le <strong>Enciclopedia della Musica Contemporanea in Italia<\/strong>.\u00a0Nel 2005 ha vinto il premio per le migliori musiche del cortometraggio<strong> Il Sopranista al NYIIFVF<\/strong> di New York.\u00a0Nel marzo 1999 \u00e8 stata invitata dal Conservatorio di Ostrava a tenere un Masterclass sulla musica per tastiera italiana antica e contemporanea partecipando poi al prestigioso Festival di Kromeritz.\u00a0A luglio 1999 rappresenta come compositrice e pianista L\u2019Europa, Asia, Africa ed Australia all\u201911\u00b0 Congresso Mondiale della IAWM Americana che si \u00e8 tenuto a Londra.\u00a0Ha collaborato con la Fondazione Donne in Musica di Roma sul cui programma 2000 \u00e8 stata presente nel Progetto giubilare. Ha rappresentato l\u2019Italia al <strong>Festival Ceret 2002<\/strong> nel sud della Francia riscuotendo un lusinghiero successo.\u00a0Nel mese di Dicembre \u00e8 stato pubblicato il cd di sua composizione <strong>Pinocchio, Magia, Arte e Vita<\/strong> per voce recitante e piccola orchestra a cura della casa <strong>Musicale Wide Classic<\/strong>.\u00a0Attualmente \u00e8 docente di ruolo presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari e fa parte del Forum Permanente dei Compositori del Conservatorio nonch\u00e9 presidentessa dell\u2019Associazione Musicale Haydn e direttrice artistica della stessa. Lo stesso ruolo lo ricopre nell\u2019Associazione <strong>Ensemble<\/strong> <strong>Synaesthesia<\/strong> e nel Festival dell\u2019intermezzo e dell\u2019opera buffa.\u00a0\u00c8 Vicepresidente dell\u2019<strong>Associazione Artemusi\u00a9A Compositrici per le Marche<\/strong> e cura infine progetti culturali per conto della Regione Abruzzo.<\/p>\n<p>https:\/\/youtube.com\/playlist?list=PLpHemFCcv6Q5V36v8SIsL3_FrXNBeg7N1<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Conclusione<\/h2>\n<p>Il segnale che l&#8217;emancipazione sia cosa fatta, almeno nei suoi tratti generali, risiede nel fatto che molto spesso le musiciste rifiutano di farsi incasellare nella tematica delle &#8220;donne&#8221;, battendosi piuttosto per far porre l\u2019attenzione esclusivamente sul loro lavoro. Ci\u00f2 non toglie che in altre situazioni, pi\u00f9 lontane al mondo della composizione e degli ambienti \u201ccolti\u201d, la problematica relativa al riconoscimento pubblico del lavoro delle donne \u00e8 assai pi\u00f9 relativo come nel caso della <strong>musica<\/strong> <strong>leggera<\/strong>, in cui la donna cantante (pi\u00f9 raramente musicista) segue molto spesso lo schema <strong>dell\u2019esecutrice<\/strong>.<\/p>\n<p>Per sintetizzare, potremmo affermare che c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare perch\u00e9, se \u00e8 vero che nell&#8217;ambiente della composizione e della musica colta la donna non incontra pi\u00f9 le difficolt\u00e0 di una volta, \u00e8 altrettanto vero che esistono ancora ambienti <strong>meno<\/strong> <strong>evoluti<\/strong> (da quelli dei mass media e del mainstream, a quelli politici ed istituzionali) in cui la donna svolge, tutt\u2019ora (pi\u00f9 o meno inconsciamente), un ruolo subalterno e non pienamente consapevole di tutti i processi sociali e culturali che la tengono in scacco. Per molti aspetti la nostra, si riassume in una cultura retrograda dominata, anche e specialmente in musica, da <strong>meccanismi<\/strong> <strong>maschilisti<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u201cLa difficolt\u00e0 non \u00e8 l&#8217;essere donna, ma \u00e8 nella propria posizione politica \/sindacale..] In un paese come l&#8217;Italia le difficolt\u00e0 sono relative alla pochezza dei mezzi economici, all&#8217;esistenza di lobby di potere, al censo. Ma anche al non essere noi donne al potere all&#8217;interno delle Istituzioni, quando impareremo a lottare per questo e a usare del potere nel senso giusto, naturalmente, a cambiare il corso delle cose allora penso che sar\u00e0 tutto pi\u00f9 facile. La competitivit\u00e0 con i maschi c&#8217;\u00e8, a mio avviso, specialmente in quegli aspetti della vita musicale che ti pongono molto in primo piano.. la direzione d&#8217;orchestra, per esempio: ancora oggi io vengo ricordata come \u2018quella che dirigeva l&#8217;orchestra.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Elisabetta Capurso (Pianista, compositrice, musicologa)<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">Articolo scritto da <strong>Elena P.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Conoscevate gi\u00e0 queste compositrici italiane? Fatecelo sapere con un commento!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi parliamo di compositrici italiane contemporanee!<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":445543,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10692],"tags":[17293,3517,14362],"class_list":["post-445540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ispirazione","tag-compositrici-italiane","tag-musica-classica","tag-musica-italiana"],"category_colors":{"color_key":"inspire","css_classes":{"text":"cat-inspire","text_light":"cat-inspire-light","bg":"cat-bg-inspire","bg_light":"cat-bg-inspire-light","border":"cat-border-inspire","text_on_bg":"cat-text-on-inspire"}},"reading_time":{"minutes":12,"formatted":"12 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=445540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/445543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=445540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=445540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=445540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}