{"id":437457,"date":"2020-09-30T10:51:59","date_gmt":"2020-09-30T08:51:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=437457"},"modified":"2020-09-29T17:09:12","modified_gmt":"2020-09-29T15:09:12","slug":"uomini-e-donne-scrivono-le-canzoni-allo-stesso-modo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/ispirazione\/uomini-e-donne-scrivono-le-canzoni-allo-stesso-modo\/","title":{"rendered":"Uomini e donne scrivono le canzoni allo stesso modo?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Da qualche anno a questa parte si discute del ruolo delle donne nel mondo musicale e dei limiti che ancora questo settore presenta nel riconoscere loro paghe eque al pari dei colleghi uomini, per non parlare della stessa stima e del rispetto. A quanto parrebbe, i risultati di alcuni studi effettuati sul modo in cui viene creata la musica, porterebbero alla luce un altra questione relativa alla disparit\u00e0 di genere. Siete curiosi?\u00a0<\/strong><strong>Leggete qui sotto!!<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>Secondo studi accurati, parrebbe che gli uomini pubblichino pi\u00f9 canzoni delle donne, incidano per etichette discografiche pi\u00f9 frequentemente delle donne e dispongano di una pi\u00f9 ampia rete di collaboratori per produrre la propria musica. Gli autori di questi studi hanno analizzato <strong>quattro<\/strong> <strong>fattori<\/strong> principali: <strong>caratteristiche<\/strong> <strong>sonore<\/strong>, <strong>genere<\/strong>, <strong>affiliazione<\/strong> ad <strong>etichette<\/strong> <strong>discografiche<\/strong> e <strong>rete<\/strong> di <strong>collaborazione<\/strong>, in modo da identificare il genere (sesso) di un artista senza prendere in considerazione il <strong>tono<\/strong> <strong>vocale<\/strong>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Questi studi, secondo <strong>Agnes<\/strong> <strong>Horvat<\/strong>, autrice principale ed assistente del professore del dipartimento di studi sulla comunicazione della <strong>Northwestern<\/strong>, ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di riflettere sulle sfide e le discriminazioni affrontate dalle musiciste: idealmente, un giorno avremo la giusta connotazione per il &#8216;<strong>metodo femminile<\/strong>&#8216; di <strong>produrre<\/strong> <strong>musica<\/strong>, peculiarit\u00e0 che potrebbe aiutare le donne a progredire meglio in questo settore e sostenere una pi\u00f9 ampia gamma di talenti nella scena <strong>musicale<\/strong> <strong>globale<\/strong> composta da <strong>musiciste<\/strong> <strong>donne<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Lo studio<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-437507\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/17053168_303.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2020\/09\/17053168_303.jpg 700w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2020\/09\/17053168_303-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2020\/09\/17053168_303-358x202.jpg 358w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2020\/09\/17053168_303-640x360.jpg 640w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2020\/09\/17053168_303-370x209.jpg 370w\" sizes=\"(max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/p>\n<p><strong>Horvat<\/strong> e i suoi collaboratori hanno raccolto dati da <strong>6.164 artisti solisti maschi e 2.083 donne<\/strong> che hanno pubblicato <strong>177,856 e 54,942 canzoni<\/strong>, rispettivamente, tra il <strong>1960 e il 2000<\/strong>. Utilizzando questi dati, hanno ideato un <strong>algoritmo<\/strong> che \u00e8 stato in grado di scegliere casualmente una canzone e dire con sorprendente precisione (nell&#8217;oltre 90% dei casi) se \u00e8 stato creato da un artista <strong>maschile<\/strong> o <strong>femminile<\/strong>. Anche se la percentuale di donne nel settore \u00e8 aumentata dal <strong>20% al 25%<\/strong>, gli uomini hanno pubblicato pi\u00f9 canzoni delle donne durante i 4 decenni presi in esame.<\/p>\n<p>Il risultato di questi studi \u00e8 stato pubblicato e presentato poi nel mese di giugno alla 1<strong>3a Conferenza Internazionale dell&#8217;Associazione per il Progresso dell&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong> (AAAI) sul <strong>Web<\/strong> e sui <strong>Social<\/strong> <strong>Media<\/strong> (ICWSM 2019) in Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.aaai.org\/ojs\/index.php\/ICWSM\/article\/view\/3249\/3117\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Clicca qui per leggere la pubblicazione originale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">I risultati<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/dYfUFFjGIeU3VeoY1t\/giphy.gif\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"345\" \/><\/p>\n<p><strong>Yixue Wang<\/strong>, studentessa laureata nel programma di <strong>tecnologia<\/strong> e comportamento sociale a <strong>Northwestern<\/strong>, si defin\u00ec molto entusiasta nel presentare tali risultati su larga scala poich\u00e9 la maggior parte dei lavori precedenti forniva prove solo su piccola scala sulle disuguaglianze di genere nell&#8217;industria musicale.<\/p>\n<p>Questa disuguaglianza rappresenta un <strong>problema<\/strong> <strong>irrisolto<\/strong> e affrontare il problema \u00e8 la chiave per promuovere <strong>l&#8217;innovazione<\/strong> <strong>artistica<\/strong>, in questo caso, femminile.<\/p>\n<p>Attingendo da un unico mash-up di crowdsourcing, dati curati algoritmicamente da <strong>The Echo Nest<\/strong> (una piattaforma di intelligence musicale ora di propriet\u00e0 di <strong>Spotify<\/strong>), <strong>Horvat<\/strong> e <strong>Wang<\/strong> hanno identificato il genere di un artista analizzando quattro fattori:<\/p>\n<ol>\n<li>Le caratteristiche sonore della canzone (ad es. acustica vs. elettronica, ballabilit\u00e0)<\/li>\n<li>Come gli ascoltatori hanno etichettato il genere della canzone (ad es. rock contro pop)<\/li>\n<li>Il disco della canzone-etichetta affiliazione e distribuzione<\/li>\n<li>La rete di collaborazione dell&#8217;artista<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Cose ne traiamo da tutto ci\u00f2?<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/ecr9qxRy0TAvC\/giphy.gif\" \/><\/p>\n<p>Lo studio ha scoperto che le <strong>caratteristiche<\/strong> <strong>sonore<\/strong> sono significativamente <strong>diverse<\/strong> tra uomini e donne, il che significa che c&#8217;\u00e8 un tipico &#8220;<strong>suono<\/strong> <strong>femminile<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>suono<\/strong> <strong>maschile<\/strong>.&#8221; Per esempio, le canzoni degli uomini sono pi\u00f9 ballabili delle canzoni delle donne, mentre le canzoni delle <strong>donne<\/strong> tendono ad essere pi\u00f9 <strong>acustiche\/intime<\/strong> delle canzoni degli uomini. Lo studio ha esaminato 571 generi a grana fine forniti dagli ascoltatori tramite social tagging.<\/p>\n<p>Generi come il <strong>rock<\/strong>, <strong>l&#8217;elettronica<\/strong>, il <strong>rap<\/strong>, la <strong>techno<\/strong> e il reggae sono pi\u00f9 comunemente associati agli <strong>uomini<\/strong>, mentre il pop, la voce, l&#8217;R&amp;B, il vocal jazz e l&#8217;anima sono attribuiti ad artisti femminili, secondo i risultati. Gli ascoltatori assegnarono quasi tutti i 571 generi a grana fine almeno una volta ad artista maschile, ma meno della met\u00e0 dei generi vengono assegnati ad artiste femminili, indicando che le donne sono note per creare in minor numero di stili musicali, ha detto Horvat.<\/p>\n<p>Le artiste hanno, in media, <strong>meno<\/strong> <strong>collaboratori<\/strong> e <strong>meno<\/strong> <strong>mezzi<\/strong> a disposizione per riuscire ad emergere: ci\u00f2 evidenzia quindi delle barriere strutturali che le artiste devono affrontare durante l&#8217;avanzamento delle loro carriere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>Inoltre, per quanto riguarda il numero di canzoni rilasciato da queste artiste, contrapposte a quello degli artisti uomini, <strong>su quasi 5.000 etichette<\/strong>, solo un terzo ha mai fatto incidere e scritturato almeno un artista donna.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Conclusioni<\/h2>\n<p>La musica, come \u00e8 noto, non \u00e8 solo intrattenimento: essa rappresenta <strong>generazioni<\/strong> e culture, definisce i trend ed abbraccia ed <strong>incalza<\/strong> <strong>movimenti sociali e culturali<\/strong>.\u00a0Evidenziare queste <strong>differenze<\/strong> di genere potrebbe aiutare a informare ed ad aprire dibattiti pubblici sulla <strong>mancanza<\/strong> di <strong>rappresentanza<\/strong> femminile.<\/p>\n<p>Come sostiene Horvat, la musica \u00e8 osservata da vicino dai giovani di tutto il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>mondo e spesso fornisce loro dei modelli.\u00a0Dei <strong>cambiamenti<\/strong> in questo settore <strong>sono<\/strong> <strong>necessari<\/strong>, non solo per rivendicare una parit\u00e0 di genere che nel Music business fa fatica ad emergere, ma anche per <strong>dare alle donne di tutto il mondo la possibilit\u00e0 di sentirsi rappresentate<\/strong>, <strong>apprezzate<\/strong> e per finalmente prese sul serio anche in musica, senza riserve.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">Articolo scritto da <strong>Elena P.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Qual \u00e8 la vostra opinione a riguardo? Fatecelo sapere con un commento<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le donne sono trattate alla pari degli uomini nel mondo del music business? Scopriamolo<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":437724,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10692],"tags":[15581,15583,15585],"class_list":["post-437457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ispirazione","tag-donne-nella-musica","tag-musicbiz","tag-show-business"],"category_colors":{"color_key":"inspire","css_classes":{"text":"cat-inspire","text_light":"cat-inspire-light","bg":"cat-bg-inspire","bg_light":"cat-bg-inspire-light","border":"cat-border-inspire","text_on_bg":"cat-text-on-inspire"}},"reading_time":{"minutes":4,"formatted":"4 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=437457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/437457\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/437724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=437457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=437457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=437457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}