{"id":42080,"date":"2017-04-20T18:30:52","date_gmt":"2017-04-20T16:30:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=42080"},"modified":"2017-04-19T22:23:32","modified_gmt":"2017-04-19T20:23:32","slug":"daw-le-magnifiche-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/gear\/daw-le-magnifiche-7\/","title":{"rendered":"DAW: le magnifiche 7"},"content":{"rendered":"<p>Se vuoi creare musica (o mixarla, produrla ed equalizzarla), hai bisogno di un software particolare per il tuo computer. In gergo questo <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/software.html\" target=\"_blank\">software<\/a> si chiama &#8220;<strong>Digital Audio Workstation<\/strong>&#8220;, o <strong>DAW<\/strong>.<\/p>\n<p>Prima di passare ad illustrarti\u00a0i singoli prodotti con i relativi vantaggi e svantaggi, ecco una condensatissima e brevissima panoramica storica sulla DAW: in principio fu il <strong>sequencer<\/strong>, utilizzato per suonare note e sequenze MIDI e controllare effetti e sintetizzatori. Il sequencer per\u00f2 non era in grado di &#8220;registrare&#8221; alcunch\u00e9 su un supporto dedicato (in questo caso l&#8217;hard disk del vostro computer).<\/p>\n<p>Nacque cos\u00ec la necessit\u00e0 di disporre di un programma\u00a0per il &#8220;<strong>Recording<\/strong>&#8220;, per incidere della musica sul proprio hard disk utilizzando un&#8217;interfaccia e\/o un microfono. Con l&#8217;avanzare della tecnologia le due tipologie di software\u00a0vennero fuse in un singolo prodotto, arricchito successivamente dalla tecnologia <strong>VST<\/strong> inventata da <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_software.html\" target=\"_blank\">Steinberg<\/a>, permettendo l&#8217;integrazione di piccoli &#8220;programmi&#8221; ed effetti di terze parti, i famosi\u00a0plug-in. Dall&#8217;invenzione dei VST (e\u00a0connesse\u00a0derivazioni quali RTAS &#8211; formato utilizzato su Pro Tools &#8211; e AU &#8211; utilizzato sui computer Macintosh) sono nati migliaia di programmi, plug-in e librerie di samples.<\/p>\n<p>Che venga chiamato DAW, sequencer o programma per il recording, il software\u00a0a cui ci riferiamo \u00e8 intuitivo e piuttosto semplice da utilizzare (in prima battuta) &#8211; vi auguriamo quindi buon divertimento con la musica!<\/p>\n<p>PS: Nel nostro <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/downloads.html?ref=idx_tsr_796&amp;viewMode=block\" target=\"_blank\"><strong>Thomann Download Store<\/strong><\/a>\u00a0troverai pi\u00f9 di 1000 licenze acquistabili e immediatamente scaricabili tra DAW, Plug-in, suite complete di produzione e librerie. 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Come in un vero e proprio studio analogico, sar\u00e0 possibile combinare diversi tipi di attrezzature (digitali) utilizzando un metodo grafico davvero intuitivo e gradevole che rende <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> una delle DAW pi\u00f9 user friendly a disposizione sul mercato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> offre un&#8217;ottima selezione di effetti e strumenti gi\u00e0 inclusi. Per chi mastica quest&#8217;argomento, ovviamente, \u00e8 anche possibile installare e utilizzare plug-in di terze parti (in formato VST o AU). Nota positiva per i synth disponibili all&#8217;interno di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a>, in grado di generare ottime sonorit\u00e0 senza appesantire troppo il carico sulla CPU. Le librerie di samples sono buone seppur non al livello di quelle offerte da <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/native_instruments.html\" target=\"_blank\">Native Instruments<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/eastwest.html\" target=\"_blank\">East West<\/a> etc. <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> rimane comunque un&#8217;ottima DAW per muovere i primi passi nel mondo del recording e produrre materiale di livello in pochi e semplici passi.<\/p>\n<p>Un tempo non era possibile registrare direttamente su <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> (in quanto, per definizione, \u00e8 nato come sequencer) ma, in seguito alla grande richiesta, \u00e8 ora possibile incidere materiale in modo semplice grazie al design essenziale e comprensibile delle sezioni d&#8217;arrangiamento e mixaggio. <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> dispone anche di una buona quantit\u00e0 di &#8220;simulazioni di amplificatori&#8221; per chitarristi e bassisti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> \u00e8 un prodotto adatto a tutti e consigliatissimo per chi vuole produrre musica in modo semplice e veloce. Per chi ha bisogno di editing approfondito, progetti con un gran numero di tracce e funzioni avanzate, tuttavia, esistono software pi\u00f9 adatti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\n<\/strong>#2: <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">Fruity Loops aka FL Studio<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11343112_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42034 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11343112_800-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/06\/11343112_800-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/06\/11343112_800.jpg 458w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">Fruity Loops<\/a> nasce con un concetto molto simile a <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a>, permettendo per\u00f2 di utilizzare da subito plug-in di terze parti in formato VST.<\/p>\n<p>Come Reason, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">FL<\/a> permette un editing approfondito e dettagliato ed una sezione dedicata al recording audio. Grazie alle varie funzioni quali il beat production basato su pattern (molto in voga tra i producer hip hop e techno), <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">FL<\/a> strizza l&#8217;occhio alla musica elettronica ma non solo. Moltissimi produttori professionisti (citiamo AVICII, Martin Garrix) continuano ad utilizzare <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">Fruity Loops<\/a> per via dell&#8217;editor intuitivo e immediato.<\/p>\n<p>L&#8217;estrema semplicit\u00e0 d&#8217;uso, unita ad un concetto di composizione e produzione musicale immediato e alla possibilit\u00e0 di utilizzare i propri plug-in liberamente rendono <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">FL Studio<\/a> una validissima scelta per qualsiasi tipo di musicista. Inoltre, avere aggiornamenti gratuiti a vita non \u00e8 affatto male!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">#3: Apple Logic<\/h3>\n<figure id=\"attachment_42036\" aria-describedby=\"caption-attachment-42036\" style=\"width: 259px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9754323_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-42036\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9754323_800-300x273.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"254\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-42036\" class=\"wp-caption-text\">Corso in DVD di\u00a0Logic Pro X<\/figcaption><\/figure>\n<p>Logic \u00e8 la DAW ufficiale di Apple ed \u00e8 disponibile solamente su sistema operativo OSX. Nonostante questa limitazione, rimane una delle DAW pi\u00f9 utilizzate al mondo per via del suo connubio tra editing sobrio ed efficace e tool per la produttivit\u00e0 creativa all&#8217;avanguardia. Essendo praticamente completo, con una libreria base enorme inclusa nel prezzo, Logic \u00e8 sicuramente una delle scelte pi\u00f9 interessanti.<\/p>\n<p>Logic, come <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/propellerhead.html?viewMode=block\" target=\"_blank\">Reason<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/imageline_fl_studio_fruity_edition_12.htm\" target=\"_blank\">FL Studio<\/a>, \u00e8 anche un programma di composizione ideale per creare arrangiamenti MIDI (con plug-in ma anche con sintetizzatori hardware collegati al computer). Assieme a <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> \u00e8 considerato uno dei &#8220;Big 3&#8221; della produzione audio digitale.<\/p>\n<p>La libreria a corredo fornita di base \u00e8 talmente ampia che fatichiamo a trovare motivi per ripiegare su plug-in (in formato AU) esterni, cosa comunque possibile per chiunque volesse farlo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\n<\/strong>#4: <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">AVID Pro Tools<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9961171_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42037 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9961171_800-254x300.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"263\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> \u00e8 indubbiamente lo standard industriale presente in tutti gli studio pi\u00f9 rinomati del mercato americano. Nessuno studio discografico degno di questo nome manca di averlo. Originariamente, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> veniva realizzato per l&#8217;uso abbinato al relativo hardware TDM con DSP accelerato di tipo proprietario che permetteva la gestione di progetti con una quantit\u00e0 enorme di tracce ed effetti senza gravare sulla CPU del computer e gestendo in modo ottimale il multi threading.<\/p>\n<p>Uno dei vantaggi principali di questo sistema, per quanto abbastanza caro, \u00e8 la possibilit\u00e0 di registrare una traccia (anche in presenza di decine e decine di tracce ed effetti attivi) senza perdere mai la possibilit\u00e0 di ascoltare in modalit\u00e0 latency free.<\/p>\n<p>Inoltre, le funzionalit\u00e0 di editing di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> sono di livello altissimo in quanto il software \u00e8 stato pensato per 3 scopi ben precisi: recording, editing e mixing. La presenza di librerie di suoni, sintetizzatori ed effetti \u00e8 stata aggiunta in un secondo momento e rappresenta un aggiunta piuttosto che un upgrade, data la natura &#8220;puramente lavorativa&#8221; del programma stesso. La libreria fornita, infatti, non brilla per versatilit\u00e0 e qualit\u00e0 dei suoni.<\/p>\n<p>La curva d&#8217;apprendimento con un programma come <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> non \u00e8 la pi\u00f9 lineare del mondo ma permette, una volta appresi i fondamenti e le shortcut via tastiera, di migliorare in modo notevole il proprio metodo di lavoro in studio di registrazione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">#5: <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Steinberg Cubase<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11887441_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42039 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11887441_800-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"285\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> \u00e8 sicuramente la DAW pi\u00f9 &#8220;tedesca&#8221; \u00a0di questa lista e si colloca a met\u00e0 tra le potenzialit\u00e0 relative alla composizione di Logic e alla potenza di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a>. Negli ultimi anni <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> si \u00e8 ritagliata un&#8217;ottima fetta di mercato, traendo vantaggio dall&#8217;insoddisfazione verso alcune policy di prodotto e di prezzo proposte da AVID (<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> ha sufficiente potenza per gestire i progetti pi\u00f9 complessi e le varie possibilit\u00e0 di configurazione si adattano allo stile di lavoro di chi lo utilizza. Che sia l&#8217;editing di musica dettagliata o la composizione di musica elettronica ci\u00f2 che ti interessa, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> pu\u00f2 fare tutto senza problemi e, nonostante sia meno popolare di Logic ma decisamente pi\u00f9 invitante di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a>, pu\u00f2 contare sull&#8217;esperienza pluridecennale di Steinberg che i VST li ha inventati!<\/p>\n<p>Fra i svantaggi di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a> ci sono la GUI austera e l&#8217;editing non propriamente immediato, se paragonato a <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">#6: <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/ableton_live_9_suite_d.htm\" target=\"_blank\">Ableton Live<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9866240_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42042 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/9866240_800-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"271\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/ableton_live_9_suite_d.htm\" target=\"_blank\">Ableton Live<\/a> non si pu\u00f2 definire una DAW tradizionale. Molto popolare tra i produttori di musica elettronica (per via di alcune caratteristiche peculiari) e considerabile la DAW pi\u00f9 &#8220;veloce&#8221; che ci sia, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/ableton_live_9_suite_d.htm\" target=\"_blank\">Ableton Live<\/a> dispone della funzione &#8220;non-stop&#8221; che permette di editare, arrangiare, modificare parametri e quant&#8217;altro senza stoppare mai la musica, in modo da poter lavorare sul proprio materiale in loop ascoltando in tempo reale i cambiamenti.<\/p>\n<p>Tra le altre peculiarit\u00e0 di questo software \u00e8 degno di nota il clip matrix, un &#8220;archivio&#8221; per samples audio, tracce complete, clip MIDI con virtual instruments assegnati che permette di combinarli e suonarli a piacere. In questo modo \u00e8 possibile creare svariate varianti di arrangiamenti totalmente diversi tra loro da utilizzare in studio e soprattutto live, il contesto in cui Ableton vince: utilizzare backing tracks, i diversi moduli della DAW, gli effetti (basici ma decisamente utilizzabili) e l&#8217;archiviazione a rack \u00e8 davvero un piacere. \u00c9 inoltre possibile utilizzare VST e AU esterni.<\/p>\n<p>La GUI (Graphic User Interface &#8211; Interfaccia grafica) di <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/ableton_live_9_suite_d.htm\" target=\"_blank\">Live<\/a> \u00e8 pulita, minimalista ed essenziale. I tool a disposizione sono precisi, sebbene leggermente limitati. Scegliere i cut migliori tra 5 take di una registrazione di batteria a 12 tracce pu\u00f2 essere veramente snervante con <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/ableton_live_9_suite_d.htm\">Ableton<\/a> &#8211; e in questo caso raccomandiamo l&#8217;utilizzo di software quali <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/steinberg_cubase_pro_9.htm\" target=\"_blank\">Cubase<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/avid_pro_tools_10.htm\" target=\"_blank\">Pro Tools<\/a> e Logic.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0<strong><br \/>\n<\/strong>#7 <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Presonus Studio One<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11908526_800.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42040 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/11908526_800-174x300.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"280\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Studio One<\/a> \u00e8 una DAW molto giovane e, in quanto tale, gode di un vantaggio sostanziale: il codice \u00e8 fresco, giovane, all&#8217;avanguardia e libero da anni e anni di cambiamenti. Gli sviluppatori hanno cercato di raccogliere in un unico programma tutti gli aspetti positivi delle DAW esistenti fino a quel momento e, talvolta, migliorarle.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Presonus Studio One<\/a> \u00e8 un mix di features utilissime, editing complesso e semplicit\u00e0 disarmante d&#8217;utilizzo. Nonostante la giovane et\u00e0 del software, il team <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Presonus<\/a> non \u00e8 da sottovalutare: \u00e8 composto dalle migliori teste che hanno lavorato su Cubase per anni.<\/p>\n<p>Grazie al largo utilizzo del drag and drop, il workflow \u00e8 estremamente semplificato. La filosofia a &#8220;finestra unica&#8221;, ad esempio, permette di avere tutto sempre sotto controllo. Le canzoni sono organizzate in &#8220;progetti&#8221; per poter essere poi finalizzate e masterizzate. La funzionalit\u00e0 Scratch Pad permette di sperimentare con arrangiamenti alternativi senza distruggere la canzone originaria e, grazie all&#8217;integrazione con <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/search_dir.html?bf=&amp;sw=Celemony%20Melodyne&amp;viewMode=block\" target=\"_blank\">Celemony Melodyne<\/a> (famosissimo plug-in per l&#8217;editing di intonazione e tonalit\u00e0, rivale di AutoTune), il software \u00e8 decisamente completo. <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Presonus<\/a> \u00e8 dotato di moltissimi effetti e strumenti di base.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/prod_AR_365236.htm\" target=\"_blank\">Studio One<\/a> \u00e8 adatta a principianti e non grazie alla sua semplicit\u00e0 d&#8217;utilizzo. Tuttavia, non \u00e8 un software limitato o volutamente &#8220;castrato&#8221;: grazie all&#8217;intelligente sviluppo condotto per realizzare il software, il programma risulta scalabile e utilizzabile anche una volta apprese skills decisamente pi\u00f9 &#8220;professionali&#8221; &#8211; ad un rapporto qualit\u00e0\/prezzo invidiabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nostro <strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/downloads.html?ref=idx_tsr_796&amp;viewMode=block\" target=\"_blank\">Thomann Download Store<\/a>\u00a0<\/strong>potrai acquistare e scaricare istantaneamente le licenze che desideri senza tempi d&#8217;attesa. <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/inaugurazione-del-nuovo-download-store\/\" target=\"_blank\"><strong>Clicca qui per maggiori informazioni.\u00a0<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong class=\"alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/downloads.html?ref=idx_tsr_796&amp;viewMode=block\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-42120 size-medium\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/unser-brandneuer-download-store-300x166.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/06\/unser-brandneuer-download-store-300x166.png 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/06\/unser-brandneuer-download-store-768x424.png 768w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2017\/06\/unser-brandneuer-download-store.png 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\nQual \u00e8 la tua DAW preferita e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<div class=\"advads-content-injection-before-content advads-entity-placement\" style=\"text-align: center;\" id=\"advads-3167020007\"><div class=\"advads-adlabel\">ANNUNCIO<\/div><div id=\"advads-190388176\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/intl\/index.html?utm_medium=display&#038;utm_source=partnersite&#038;utm_campaign=branding&#038;utm_content=thoshop&#038;utm_term=gemischt\" target=\"_blank\" aria-label=\"2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01.jpg 728w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2025\/05\/2502_Gear_Banner_Gemischt_729x90_IT_v01-300x37.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"   \/><\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le 7 migliori DAW per le vostre produzioni musicali. Siete d&#8217;accordo? <\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":42086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[1285,10712],"tags":[],"class_list":["post-42080","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gear","category-intrattenimento"],"category_colors":{"color_key":"gear","css_classes":{"text":"cat-gear","text_light":"cat-gear-light","bg":"cat-bg-gear","bg_light":"cat-bg-gear-light","border":"cat-border-gear","text_on_bg":"cat-text-on-gear"}},"reading_time":{"minutes":9,"formatted":"9 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}