{"id":32873,"date":"2016-10-11T18:45:04","date_gmt":"2016-10-11T16:45:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=32873"},"modified":"2020-04-02T18:52:15","modified_gmt":"2020-04-02T16:52:15","slug":"give-me-the-funk-consigli-e-spiegazioni-su-frequenze-radio-e-wireless","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/gear\/give-me-the-funk-consigli-e-spiegazioni-su-frequenze-radio-e-wireless\/","title":{"rendered":"Radio &#038; Wireless! Consigli e spiegazioni su frequenze radio e wireless"},"content":{"rendered":"<p>Per una <strong>performance<\/strong> dal carattere rock e scatenato, i cavi possono rappresentare un grosso rischio: quante volte avete assistito a capitomboli e voli per terra da parte di chitarristi famosi che, tragicamente, sono inciampati nei propri cavi? La soluzione \u00e8 semplice: wireless!<\/p>\n<p>Che tu sia alla ricerca di un trasmettitore entry level, cos\u00ec come di uno strumento pi\u00f9 resistente per girare il mondo o di apparecchiatura di livello professionale, c&#8217;\u00e8 una valida gamma di <strong>prodotti<\/strong> per <strong>ogni<\/strong> <strong>tasca<\/strong>. Spesso, tra loro, molti trasmettitori si differenziano solamente per le frequenze a cui lavorano e trasmettono. Ma, date le ultime normative europee sulle bande radio, c&#8217;\u00e8 da stare molto attenti prima di acquistare. Non ti sono chiare le <strong>terminologie<\/strong> wireless? Non sai quale <strong>frequenza<\/strong> utilizzare? Scoprilo col nostro articolo \ud83d\ude09<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Da\u00a0\u201eDiversity\u201c a\u00a0\u201eLavalier\u201c \u2013\u00a0terminologia di base<\/h3>\n<p>I<strong> sistemi di trasmissione audio wireless<\/strong> si avvalgono delle frequenze <strong>radio<\/strong> per far arrivare il segnale dal punto A al punto B, al posto\u00a0del cavo. Ecco perch\u00e9 vengono chiamati &#8220;<strong>wireless<\/strong>&#8221; (in italiano &#8220;senza cavi&#8221;). Per il corretto funzionamento del sistema descritto, sono necessari due componenti: un <strong>trasmettitore<\/strong> (spesso chiamato bodypack) che preleva il <strong>segnale<\/strong> da una <strong>fonte<\/strong> (microfono o strumento) e lo manda a una <strong>centralina<\/strong> che riceve il segnale. Il processo \u00e8 chiamato &#8220;radio link&#8221;. Fino ad ora tutto chiaro, no?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32428 alignright\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-300x209.jpg\" alt=\"Sennheiser XSw 35 Vocal Set E-Band\" width=\"119\" height=\"85\" \/><\/a><\/p>\n<p>La natura del <strong>trasmettitore<\/strong> determina la tipologia di apparecchiatura wireless da scegliere. Per cantanti e presentatori esistono diversi sistemi wireless microfonici, con vari tipi di microfono, tra cui i &#8220;<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni_gelato_wireless1.html?viewMode=block\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>gelati<\/strong><\/a>&#8220;, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni_lavalier.html?sw=lavalier&amp;viewMode=block\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>lavalier<\/strong><\/a> da fissare al colletto o <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni_wireless_con_cuffie1.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>headset<\/strong><\/a> da indossare in testa come cuffie parziali, spesso corredate da sistema di monitoring. I suonatori\u00a0di strumenti musicali, invece, possono avvalersi dei classici <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/wireless_per_chitarre_bassi1.html?viewMode=block\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>sistemi radio per chitarra e basso<\/strong><\/a> o dei <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni_wireless_per_strumenti1.html?viewMode=block\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>microfoni wireless<\/strong><\/a> (per amplificare, ad esempio, strumenti classici).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-32429\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-1-300x217.jpg\" alt=\"Rode Lavalier\" width=\"135\" height=\"102\" \/><\/a>Per far s\u00ec che il funzionamento dell&#8217;apparecchiatura wireless avvenga senza intoppi, interruzioni di segnale o decadimento dello stesso, viene usata una tecnologia chiamata\u00a0<strong>Diversity. <\/strong>Previene che le onde radio decadano nel momento in cui si infrangono contro muri e soffitti.\u00a0Questo tipo di problema (<strong>Dropout<\/strong>) pu\u00f2 essere particolarmente presente e fastidioso quando si vuole operare in ambienti chiusi e con lunghe distanze.<\/p>\n<p>Le tipologie di Diversity pi\u00f9 comuni sono l&#8217;<strong>Antenna Switching<\/strong> e l&#8217;<strong>Audio Switching<\/strong>, conosciuto anche come <strong>&#8220;True Diversity&#8221;<\/strong>. Nel primo caso, il segnale viene mantenuto costante facendolo rimbalzare tra due antenne, poste distanti tra loro. Q<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32430 alignright\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-2-300x155.jpg\" alt=\"Shure BLX14\/B98 S8 UHF Wireless System\" width=\"181\" height=\"96\" \/><\/a>uesto metodo non \u00e8 esente dal fenomeno di &#8220;Cracking&#8221;, ossia quel fastidioso suono &#8216;spezzato&#8217; e con diverse interferenze, causate dalle micro cadute del segnale stesso. Nel caso del True Diversity, invece, il segnale viene sdoppiato e mandato a due ricevitori diversi con antenne separate. Il ricevitore, a quel punto, scegliere il segnale audio di qualit\u00e0 migliore, ignorando quello affetto da disturbi e decadimenti. Normalmente, in questa situazione non avvengono mai fenomeni di &#8220;Cracking&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;apparecchiatura dotata di <strong>controlli<\/strong> <strong>avanzati<\/strong> sul tono e sul segnale permettono di utilizzare diverse funzioni molto utili, come ad esempio lo <strong>Standby<\/strong>.<\/p>\n<p>Un trasmettitore wireless viene normalmente alimentato a <strong>batterie<\/strong> (usa e getta, ma anche ricaricabili). Per chi utilizza spesso questo tipo di apparecchiatura, consigliamo di spendere qualcosa in pi\u00f9 e comprare delle <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/componenti_per_wireless.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>batterie ricaricabili con stazione di ricarica<\/strong> <\/a>di buona qualit\u00e0, per evitare spiacevoli inconvenienti sul palco. Inoltre, per evitare rotture o danni causati dalla vita da tour, consigliamo l&#8217;acquisto di trasmettitori <strong>rack<\/strong> <strong>mounted<\/strong> o con <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/accessori_per_wireless1.html?viewMode=block\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>adattatori<\/strong><\/a> per il fissaggio a <strong>rack<\/strong>, in modo da poterli riporre negli appositi <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/custodie_racks_borse.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>flight case<\/strong> <\/a>o custodie durante il trasporto.<\/p>\n<p>E, ovviamente, \u00e8 anche possibile utilizzare pi\u00f9 di un sistema wireless contemporaneamente, sul palco, per soddisfare i bisogni di tutti i musicisti presenti. Ovviamente, in questo caso, <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-32439\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-4-300x237.jpg\" alt=\"Shure SB902 - passend f\u00fcr GLX-D Funksysteme\" width=\"125\" height=\"104\" \/><\/a>bisogna <strong>fare<\/strong> <strong>attenzione<\/strong> a non pestare i piedi agli\u00a0altri membri. Sar\u00e0 quindi fondamentale disporre della possibilit\u00e0 di <strong>regolare<\/strong> il <strong>canale<\/strong> o la <strong>frequenza<\/strong> del proprio kit in modo che sia diverso dagli altri, evitando rischi di <strong>interferenza<\/strong> (onde che si scontrano tra di loro poich\u00e8 viaggiano sulle stesse onde) o <strong>intermodulazione<\/strong> (interferenze causate dal miscelamento e accorpamento di onde diverse)<\/p>\n<p>Spesso, nel caso di apparecchi costruiti dallo stesso produttore, sar\u00e0 possibile raggruppare tutti i canali da utilizzare come band in <strong>Gruppi<\/strong>, pre-assegnati e pronti all&#8217;uso.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Cosa devo tenere a mente &#8211; norme legali<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-32827\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-10-287x300.jpg\" alt=\"Neu bei uns im Shop: XVive Wireless System U2. Cooles Design!\" width=\"132\" height=\"139\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-10-287x300.jpg 287w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-10.jpg 478w\" sizes=\"(max-width: 132px) 100vw, 132px\" \/><\/a>L&#8217;utilizzo delle <strong>fasce<\/strong> di <strong>frequenze<\/strong> in un determinato paese \u00e8 regolamentato dal\u00a0<strong>Piano Nazionale Ripartizione Frequenze\u00a0<\/strong>(<strong>PNRF<\/strong>), che \u00e8 soggetta a cambiamenti nel tempo. Molte frequenze utilizzate fino a poco tempo fa da musicisti o radio, sono state privatizzate o bloccate totalmente. L&#8217;utilizzo non consentito in caso di limitazioni, o il mancato pagamento della cosiddetta &#8220;licenza&#8221; nel caso di privatizzazioni pu\u00f2 portare all&#8217;ammenda e al pagamento di multe molto molto salate.<\/p>\n<p>Oggi, i trasmettitori wireless per musicisti passano attraverso le maglie del <strong>segnale<\/strong> &#8220;<strong>HF<\/strong>&#8221; (che sta per &#8220;High Frequency&#8221;). Molti sistemi sono stati aggiornati in virt\u00f9 delle ultime legislature, non tanto nel formato esterno quanto nel campo di frequenze utilizzabili. Le frequenze a disposizione sono chiaramente indicate sul prodotto, e sono deducibili grazie alle lettere alfabetiche poste davanti al nome del modello<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-32478\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-5-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"179\" height=\"235\" \/><\/a>I <strong>musicisti<\/strong> <strong>amatoriali<\/strong>, considerate persone <strong>private<\/strong> giuridicamente parlando, possono usare sistemi a frequenze radio senza bisogno di registrazione o dell&#8217;ottenimento di una licenza. Le <strong>frequenze<\/strong> a <strong>disposizione<\/strong>, per\u00f2, sono molto <strong>limitate<\/strong> rispetto a quelle concesse per uso professionale. Creare quindi una struttura radio wireless molto estesa o con numerosi dispositivi pu\u00f2 diventare, in questo caso, molto problematico per le band con molti elementi, o presso festival e open air.<\/p>\n<p>Se <strong>l&#8217;organizzatore<\/strong> dell&#8217;evento presso cui suonerai \u00e8 in regola, non ci sono problemi. Tu stesso puoi registrati come <strong>musicista<\/strong> <strong>professionista<\/strong>. In questo caso, in quanto &#8220;<strong>utilizzatore<\/strong> <strong>regolare<\/strong>&#8221; sei obbligato a <strong>registrare<\/strong> le frequenze che intendi usare, specificandone lo scopo. Avrai quindi accesso a frequenze molto estese, ideali per tirare su dei sistemi molto complessi e numerosi, che possono prevedere anche decine e decine di trasmettitori. Anders sieht es aus, wenn ihr\u00a0<strong>Veranstalter<\/strong>\u00a0seid oder regelm\u00e4\u00dfige<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\nPerch\u00e8, come e dove? \u2013\u00a0Vantaggi, utilizzi e luoghi<\/strong><\/h3>\n<p>Ma quindi quale area radio \/ frequenza geografica \u00e8 pi\u00f9 adatta? Dipende molto da <strong>come<\/strong> utilizzerai i tuoi <strong>dispositivi<\/strong> e dalla <strong>quantit\u00e0<\/strong> degli stessi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-32480\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-6-300x300.jpg\" width=\"229\" height=\"222\" \/><\/a>Diamo un occhiata alle varie bande di frequenza. Ci sono cinque aree liberamente utilizzabili dagli amatori. La area pi\u00f9 bassa \u00e8 quella <strong>VHF<\/strong>, che va dai 174 ai 230 MHz. Permette l&#8217;utilizzo di un ridotto numero di canali e non \u00e8 molto affidabile.<\/p>\n<p>La famosa &#8220;<strong>banda centrale<\/strong>&#8220;, o\u00a0<strong>LTE<\/strong> copre le frequenze dalla 823 alla 832 MHz. Questa frequenza \u00e8 stata pensata per permettere a uno o due microfoni wireless di poter operare in eventi medio-piccoli. Essendo una banda molto &#8216;affollata&#8217;, \u00e8 possibile incorrere in problemi di Dropout.<\/p>\n<p>La <strong>European Wide Frequency Band<\/strong> (o <strong>IMS<\/strong>) opera tra gli 863 e gli 865 MHz. A causa della sua bassa ampiezza di banda, permette di operare ad un massimo di due, a volte quattro sistemi di trasmissione radio. Inoltre, alcune apparecchiature come le radioline o i babytransmitter operano in questa fascia, portando di fatto all&#8217;eventuale nascita di problemi in prossimit\u00e0 di luoghi abitati. \u00c9 una delle frequenze pi\u00f9 soggette a disturbi esterni e alterazioni del segnale.<\/p>\n<p>Inoltre, tra le frequenze radio gratuite disponibili, figurano anche<\/p>\n<p>1. a) da 1492 a\u00a01518 MHz\u00a0e<\/p>\n<p>2. b) da 1785 a\u00a01805 MHz<\/p>\n<p>che a) possono essere utilizzate solo all&#8217;interno degli edifici e b) sono soggette a dropout da diverso tempo. Alcuni produttori, per\u00f2, garantiscono l&#8217;utilizzo fino a 12 canali in modalit\u00e0 parallela.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-32481\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-7-300x176.jpg\" alt=\"the t.bone TWS One A Headset\" width=\"176\" height=\"117\" \/><\/a>Infine, moltissimi produttori stanno iniziano a costruire soluzioni wireless operanti nella banda 2,4GHz. E&#8217;, comunemente, la banda utilizzate in sistemi WLAN e Wi-Fi casalinghi. Offre pochi canali con ampiezza di banda ridotta, e spesso soffre di latenza, anche a causa del gran numero di dispositivi (smartphone, laptop, tablet) che vi si collegano per altri scopi (navigazione internet). Un installazione che prevede al massimo cinque o sei trasmettitori \u00e8 comunque possibile.<\/p>\n<p>Come utilizzatore professionista, vorrai quindi assicurarti di poter operare senza alcun problema, registrandoti per ottenere accesso alle frequenze &#8220;buone&#8221;, ossia da\u00a0470 a 608 MHz, da 614 a\u00a0703 MHz e da\u00a0733 a\u00a0758 MHz.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\nPrego firmi qui&#8230; costi e registrazioni<\/strong><\/h3>\n<p>La registrazione per l&#8217;utilizzo di frequenze privatizzate o soggette a registrazione pu\u00f2 essere fatta presso gli uffici del\u00a0MISE (Ministro dello Sviluppo dell&#8217;Economia).\u00a0Una lista degli uffici utili pu\u00f2 essere trovata su <a href=\"http:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/comunicazioni\/radio\/pnrf-piano-nazionale-di-ripartizione-delle-frequenze\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questa pagina<\/a>. Il form appropriato per la registrazione pu\u00f2 essere consultato e scaricato a <a href=\"http:\/\/www.mise.gov.it\/index.php\/it\/comunicazioni\/radio\/assegnazione-frequenze-onde-medie-am\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>questo link<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32482 alignright\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-8-300x290.jpg\" alt=\"the t.bone free solo 600 Ovid Sax Set\" width=\"110\" height=\"106\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-8-300x290.jpg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-8.jpg 362w\" sizes=\"(max-width: 110px) 100vw, 110px\" \/><\/a>Non viene presa in considerazione l&#8217;effettiva data di utilizzo, quindi il pagamento per la registrazione \u00e8 dovuto semplicemente in caso di possesso di un apparecchio operante nelle frequenze radio menzionate. I costi variano a seconda del tipo di utilizzo, della quantit\u00e0 di canali e possono variare da un anno all&#8217;altro. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del MISE.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><br \/>\nConclusione<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-32484\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/give-me-the-funk-grundlegendes-rund-um-funkstrecken-wireless-systeme-frequenzen-9-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"270\" \/><\/a>Tutto ti potr\u00e0 sembrare molto complicato dopo aver letto questa guida, ma in realt\u00e0 \u00e8 sufficiente capire come e quando userai la tua apparecchiatura per iniziare a capire costi e modalit\u00e0 d&#8217;utilizzo. Se fai semplici concerti live con la tua band, difficilmente avrai bisogno di bande libere di livello professionale. Registrandoti e ricevendo una frequenza assegnata, ti libererai da ogni tipo di problema dovuto a conflittualit\u00e0 e interferenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dubbi? domande?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un approfondimento sulle frequenze radio, licenze, privatizzazione, costi e usabilit\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":32436,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10728,1285],"tags":[1821,1819,1823],"class_list":["post-32873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","category-gear","tag-chitarra-wireless","tag-microfoni-wireless","tag-wireless-bande"],"category_colors":{"color_key":"learn","css_classes":{"text":"cat-learn","text_light":"cat-learn-light","bg":"cat-bg-learn","bg_light":"cat-bg-learn-light","border":"cat-border-learn","text_on_bg":"cat-text-on-learn"}},"reading_time":{"minutes":8,"formatted":"8 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}