{"id":29269,"date":"2016-07-27T15:11:42","date_gmt":"2016-07-27T13:11:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/?p=29269"},"modified":"2024-01-24T17:33:21","modified_gmt":"2024-01-24T16:33:21","slug":"5-consigli-per-migliorare-migliorare-la-registrazione-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/didattica\/5-consigli-per-migliorare-migliorare-la-registrazione-a-casa\/","title":{"rendered":"5 consigli per migliorare la registrazione a casa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Hai bisogno di migliorare la qualit\u00e0 delle tue registrazioni? Non sai come migliorare la tua registrazione a casa? Forse hai appena finito di registrare e stai cercando di far suonare tutto&#8230; <em>&#8220;un po&#8217; pi\u00f9 nitido&#8221;<\/em>? Abbiamo raccolto cinque utili consigli per tirare fuori il massimo dalle tue tracce e ottenere risultati degni di un fonico professionista. Ecco per voi 5 consigli per migliorare la registrazione a casa \ud83d\udc47<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\">1. Migliorare la registrazione a casa: chitarre<\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><br \/>\n<a style=\"text-align: center;\" href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-28425\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips.jpg\" alt=\"5 consigli per Migliorare la registrazione a casa - Chitarre\" width=\"97\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips.jpg 149w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-106x300.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 97px) 100vw, 97px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/chitarre_elettriche.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chita<\/a><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/chitarre_elettriche.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rre<\/a><\/strong>: dai pi\u00f9\u00a0corpo\u00a0alle chitarre avvalendoti del &#8220;<em>double tracking<\/em>&#8220;. Questa tecnica \u00e8 ormai diventata un <strong>m<\/strong><strong>ust<\/strong> in ogni sessione in studio di registrazione.<\/p>\n<p>Il funzionamento \u00e8 semplice: ogni parte di chitarra (ad esclusione degli assoli) va registrata due volte, cercando di suonare le parti pi\u00f9 uguali e in sincrono possibile.<\/p>\n<p>Puoi iniziare registrando la prima traccia, che sar\u00e0 poi la guida per registrare le altre. Quando sei soddisfatto del risultato, imposta il pan tutto a sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Procedi quindi con la registrazione della seconda, usando la prima come riferimento. Ricordati di essere il pi\u00f9 preciso possibile!\u00a0Una volta terminato, imposta il pan della seconda tutto a destra e goditi\u00a0il risultato: un <strong>muro sonoro<\/strong>!<\/p>\n<p>Se nella tua band ci sono due chitarristi, registrate semplicemente una parte a testa, cercando di minimizzare il pi\u00f9 possibile le differenze d&#8217;esecuzione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Consiglio extra<\/strong><\/span>: abbassa il gain sui suoni crunch e distorti, lavorando di pi\u00f9 sulla plettrata e la precisione della performance.\u00a0A nessuno piace un suono iper-saturo e zanzaroso \ud83d\ude09<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">2. Migliorare la registrazione a casa: basso<\/h2>\n<p><strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-28427\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-2.jpg\" alt=\"Migliorare la registrazione a casa - basso blu\" width=\"80\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-2.jpg 137w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-2-98x300.jpg 98w\" sizes=\"(max-width: 80px) 100vw, 80px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/bassi_elettrici.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Basso<\/a><\/strong>: Il basso viene spesso registrato attraverso l&#8217;utilizzo di una DI Box, che permette di catturare il suono inalterato e non amplificato\u00a0dello strumento. Altre volte si preferisce microfonare\u00a0direttamente la cassa o l&#8217;amplificatore, con risultati decisamente diversi, dovuti alla colorazione tonale e la timbrica dell&#8217;amplificatore stesso. Qualunque sia la tua preferenza, assicurati di ottenere una registrazione <strong>pulita<\/strong> e chiara.<\/p>\n<p>Dopo aver inciso\u00a0la tua parte, duplica la traccia all&#8217;interno del tuo progetto. Applica una simulazione di amplificatore e una modesta quantit\u00e0 di overdrive sulla seconda traccia per ottenere un suono <strong>saturo<\/strong> e ricco di armoniche, molto diverso dal suono rotondo e avvolgente della traccia originale.<\/p>\n<p>Miscela le due parti, regolando\u00a0i rispettivi volumi a piacimento (alzando il volume della traccia pulita otterrai pi\u00f9 rotondit\u00e0, mentre alzando il volume di quella\u00a0distorta otterrai un suono pi\u00f9 incisivo).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Consiglio extra<\/strong><\/span>: puoi spingerti pi\u00f9 in la, componendo una traccia MIDI di basso che rispecchi in tutto e per tutto la tua esecuzione. Assegna un suono synth\u00a0e taglia gli alti con un equalizzatore: il <strong>sub<\/strong> bass\u00a0(quello che fa contorcere le budella \ud83d\ude09 ) \u00e8 servito!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">3. Migliorare la registrazione a casa: batteria<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/batterie_acustiche.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-28428\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-3.jpg\" alt=\"Batteria Acustica TAMA - Migliorare la registrazione a casa\" width=\"182\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-3.jpg 684w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-3-300x272.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/batterie_acustiche.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Batteria<\/a><\/strong>: in fase di mixdown, per far s\u00ec che\u00a0la batteria sia udibile in ogni passaggio della canzone, \u00e8 necessario avvalersi del compressore. <strong>La compressione<\/strong> serve a portare a galla le parti quiete e a contenere le parti troppo &#8220;<strong>esplosive<\/strong>&#8220;. Sulla batteria significa mantenere la corposit\u00e0 e l&#8217;attacco del suono perdendo per\u00f2, ragionevolmente, l&#8217;attacco dei transienti (es: il suono della bacchetta che colpisce la pelle).<\/p>\n<p>Per iniziare, ti consigliamo di impostare un attacco veloce e un rilascio moderatamente veloce. Il valore <em>&#8220;Ratio&#8221;<\/em>\u00a0varia molto a seconda del suono da processare, quindi ti consigliamo di sperimentare fino ad ottenere il risultato\u00a0desiderato.<\/p>\n<p>Oltre alla compressione, anche <strong>l&#8217;equalizzazione<\/strong> gioca un ruolo fondamentale nella modellazione del suono. Infine, un noise gate ti aiuter\u00e0\u00a0a ripulire le tracce da rumori indesiderati.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Consigli extra<\/span>:<\/strong> se il suono del rullante manca di vivacit\u00e0, alza di qualche centesimo l&#8217;intonazione con un pitch shifter. Fai inoltre un uso sapiente del riverbero: applicato solo su determinati elementi del kit\u00a0(ad esempio rullante, tom) dona <strong>profondit\u00e0<\/strong> e tridimensionalit\u00e0 al suono. Non riverberare troppo la cassa a meno che tu non voglia ottenere il classico sound anni &#8217;80! \ud83d\ude09<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">4. Migliorare la registrazione a casa: Voce<\/h2>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-28429\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-4.jpg\" alt=\"5 Consigli per Migliorare la registrazione a casa\" width=\"155\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-4.jpg 494w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-4-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/microfoni.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Voce<\/a><\/strong>: Il primo step per una buona registrazione vocale \u00e8 il &#8230;silenzio! Il pop, i sibili, il feedback incontrollato e i suoni d&#8217;ambiente sono i nemici naturali del cantante. Se non hai facolt\u00e0 di registrare in una stanza <strong>trattata<\/strong> <strong>acusticamente<\/strong>, puoi minimizzare il problema con un MicScreen (filtro anti riflesso).<\/p>\n<p>Una volta certo\u00a0che ci\u00f2 che verr\u00e0 registrato sar\u00e0 il pi\u00f9 possibile chiaro\u00a0e privo di rumori di fondo, c&#8217;\u00e8 da capire come catturare tutte le sfumature vocali\u00a0del cantante e, al tempo stesso, evitare picchi di segnale durante le parti in cui il cantante emette note acute e\/o molto potenti. Per nostra fortuna esiste il <strong>compressore<\/strong>, una mano invisibile che &#8220;regola&#8221; il volume in entrata\/uscita in tempo reale.<\/p>\n<p>La prassi pi\u00f9 semplice prevede la preferenza per un segnale d&#8217;ingresso contenuto, amplificandolo e livellandolo successivamente con il compressore. Sentiti libero di sperimentare: presto scoprirai che la combinazione tra posizionamento del microfono, acustica della stanza e assenza di rumori di fondo sono elementi che di per s\u00e9 costituiscono gi\u00e0 met\u00e0 del successo dell&#8217;opera.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Consiglio extra<\/span>:<\/strong> Se non hai un pre-amplificatore vocale valvolare e senti che la traccia manca di vitalit\u00e0, puoi avvalerti di plugin che simulano la saturazione data dalla valvola. Un tocco di riverbero\u00a0e un pizzico di delay con ripetizioni corte, volte a\u00a0creare profondit\u00e0, completano il tutto.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">5. Mixaggio e Mastering<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-28430\" src=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/5-tips-5.jpg\" alt=\"5 Consigli per Migliorare la registrazione a casa\" width=\"271\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-5.jpg 800w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-5-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.thomann.de\/blog\/app\/uploads\/sites\/6\/2016\/06\/5-tips-5-768x421.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/software_da_studio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mixaggio\u00a0e mastering<\/a><\/strong>: hai completato il tuo progetto: ora devi dargli volume! Per correggere qualche frequenza, parti subito con l&#8217;equalizzatore.<\/p>\n<p>Ricorda di non esagerare coi tagli: la canzone ha bisogno di <strong>corpo<\/strong> e spinta. Queste caratteristiche fondamentali trovano voce nei bassi e ai medio-bassi, cos\u00ec come altrettanto vitali sono gli alti e le armoniche superiori per &#8220;<strong>uscire&#8221; dal mix<\/strong> e avere chiarezza e un suono aperto al punto giusto.<\/p>\n<p>Taglia attorno ai 250hz per riguadagnare nitidezza e aggiungi un paio di dB alle frequenze attorno ai 1kHz per far risplendere le parti vocali. Se il mixaggio \u00e8 denso e pieno di strati, avvaliti del compressore per riportare a galla i vari elementi del pezzo. Per ottenere la &#8220;Loudness&#8221;, ossia far s\u00ec che il prodotto finale abbia un volume adeguato agli standard di mercato, il passo finale \u00e8 servirsi del &#8220;limiter&#8221;. Stai attento a non esagerare con il gain per evitare effetti di &#8216;clipping&#8217; e distorsione nel pezzo.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><br \/>\nConsiglio extra<\/strong><\/span>: cerca sempre di mixare il\u00a0tuo progetto con dei monitor da studio adeguati, poich\u00e9 le cuffie da studio non sempre riescono a traslare correttamente la risposta dei bassi. Lavora con le orecchie, matura esperienza e\u00a0sarai in grado di trovare le soluzioni ideali per le tue produzioni musicali.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il consiglio finale che possiamo darti \u00e8 di munirti della strumentazione necessaria, cercando di sfruttare al massimo ci\u00f2 che hai. Moltissimi dischi sono stati prodotti con equipaggiamento di livello medio-basso. Pronto a registrare il tuo nuovo album in casa? Scopri di pi\u00f9 sulle <a href=\"https:\/\/www.thomann.de\/it\/attrezzature_studio.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">attrezzature per lo studio e la registrazione<\/a>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai un&#8217;occhiata a questi 5 semplici trucchi per migliorare le tue registrazioni a casa.<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":29288,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tblog_post_audio_url":"","footnotes":""},"categories":[10728],"tags":[1891,1735],"class_list":["post-29269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica","tag-consigli-per-mixaggio","tag-home-recording"],"category_colors":{"color_key":"learn","css_classes":{"text":"cat-learn","text_light":"cat-learn-light","bg":"cat-bg-learn","bg_light":"cat-bg-learn-light","border":"cat-border-learn","text_on_bg":"cat-text-on-learn"}},"reading_time":{"minutes":6,"formatted":"6 min"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thomann.de\/blog\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}