Il mio primo strumento: rimanere motivati nonostante le difficoltà

Il mio primo strumento: rimanere motivati nonostante le difficoltà

Per ogni brano appreso, per ogni tecnica imparata e per ogni passo compiuto, la gioia dell’avercela fatta è sempre tanta. Talvolta, però, ci si trova davanti ad ostacoli (fisici e psicologici, o anche ambientali) che è difficile superare. Come riuscirci? Come fare per non farsi prendere dallo sconforto? Scopriamolo.


Lascia da parte l’insicurezza

Le cose non funzionano, non hai flow, non riesci a seguire il groove. Stai provando quel dannato fraseggio da ore e non suona come dovrebbe. E partono le paranoie, i dubbi: “ma sarò bravo abbastanza?”

Il trucco è non lasciarsi condizionare dalle esperienze negative e vedere l’attimo corrente semplicemente come una fotografia: in questo dato momento sono fermo a quest’ostacolo, quindi d’ora in poi lavorerò per cercare di superarlo.


Ogni sfida è un’opportunità

Può sembrare un paradosso, soprattutto in momenti in cui non ti sembra di progredire. Spesso ci si arrabbia con se stessi per non essere riusciti a completare un obiettivo che ci si era posti. Vedila da un punto di vista differente: la sfida che ti si pone davanti è l’opportunità per migliorare e imparare cose nuove (magari anche più velocemente del normale!). Ogni sfida superata è un grande traguardo, non ti dare per vinto!

“I can do this!”


Obiettivi: lascia da parte la competizione

È imperativo porsi obiettivi che non siano troppo ambiziosi o che non vadano in competizione con un’altra persona/icona/artista, altrimenti la frustrazione si farà sentire. Imbracciare per la prima volta una chitarra e voler suonare come John Frusciante in due settimane è un obiettivo abbastanza impossibile da raggiungere, e non farà altro che accrescere la tua frustrazione e l’insoddisfazione. Poniti degli obiettivi fattibili: sarà più remunerante raggiungerli e superarli prima del tempo. Non strafare!


Finisci sempre su una nota positiva

Se non riesci a completare una canzone, un passaggio o un riff, non disperare e non mettere via tutto nervosamente. Spesso chiudere la sessione di studio in modo brusco finisce per influenzare anche la quantità di voglia di imbracciare nuovamente lo strumento per la sessione successiva. Finisci sempre le tue sessioni con una canzone che sai suonare, in modo da riporre lo strumento con un sorriso sul volto e soddisfazione nel cuore.


Concentrati sulla canzone

Non farti distrarre quando suoni, concentrati e affina tutti i tuoi sensi. Tutti i pensieri, annotazioni che ti stai facendo mentalmente, riponili in un cassetto. Concentrati sul pezzo: in questo modo inizierai a sviluppare la memoria muscolare, arrivando poi a suonare le canzoni praticamente a memoria.


Successo parziale? Meriti un premio

Ci si sente bene quando si riesce a raggiungere un obiettivo. Ma non contano solo i mega-obiettivi: contano anche i piccoli passi fatti lungo la scala dell’apprendimento. Quando senti che le dita sono più rilassate rispetto alla settimana scorsa nel diteggiare accordi, o l’embouchure più corretto e meno teso, o il tuo flow con la mano sinistra sul rullante è migliorato fermati e pensa: “Cavolo, ho fatto tutto da solo. Sono davvero migliorato!”. Perché è così, e ti meriti un applauso.


Poniti delle regole

Imparare a suonare uno strumento implica regolarità, costanza e pianificazione: creati un prontuario di regole che tu stesso dovrai seguire, e cerca di non sviare mai troppo da ciò che ti sei prefissato. Ogni quanto accordo lo strumento? Per quante ore provo al giorno? Durante che periodo della giornata faccio prove? Se devi far prove, la merenda la rimandi 😉


Non soccombere alla frustrazione

A volte il blocco ti viene da dentro: hai affrontato la canzone con, forse, troppo entusiasmo, con troppa sicurezza e troppo velocemente e il risultato si sente. Calma. Ci vuole pazienza per arrivare a certi traguardi, siamo esseri umani non robot.

C’est la vie!


Ricordati perché lo fai

Se stai per sfasciare la chitarra sul muro fatti questa domanda: “perché ho iniziato a suonare?” La sensazione originale ti ritornerà alla mente, così come l’energia e il fuoco che ti hanno spinto, in primis, a imbracciare lo strumento. Imparare a suonare uno strumento è una pratica che accompagna per tutta la vita ed è un percorso in continua evoluzione.

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La passione di Simon non nasce dal nulla: da quando era in fasce, i suoi genitori l’hanno introdotto allo splendido mondo dei Queen, Led Zeppelin.. e anche gli ABBA!

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