Home recording: strumenti essenziali per musicisti moderni

Home recording: strumenti essenziali per musicisti moderni

L’industria musicale è cambiata radicalmente, permettendo alle persone di incidere album professionali nella stanzetta di casa. Ci sono centinaia di ottimi microfoni da registrazione a prezzi competitivi, schede audio pensate per un utilizzo mobile e software che permettono di creare la musica che hai in testa senza… una band!

#musicneverstops


I cantanti e cantautori sono sempre stati lupi solitari. Per loro il processo di composizione musicale e scrittura inizia e finisce con una chitarra, la voce e un pezzo di carta per il testo. Ma cosa succede quando hai bisogno di un ritmo di batteria, un giro di basso, una sezione d’archi o un chitarrista solista per arricchire la tua canzone? Cosa puoi fare se non sai suonare fisicamente questi strumenti e non puoi contare su nessuno se non su te stesso?

Ci sono centinaia di plug-in che ti permettono di ottenere risultati professionali senza svuotare il conto in banca, senza dover ingaggiare musicisti turnisti o dover perdere mesi a imparare a suonare tutti gli strumenti del mondo – così come esistono tanti dispositivi che ti facilitano la vita.


Hardware

Ok, capisco. Abbiamo appena detto che puoi ottenere una band digitale con poco sforzo. Quindi cosa c’entra la parte hardware? Beh, ti servirà comunque quel minimo di attrezzatura per poter incidere la tua voce, suonare gli strumenti virtuali sul tuo computer e ascoltare il tuo brano registrato. Ciò che elencheremo di seguito rappresenta una parte di ciò che serve per INCIDERE una canzone/album/EP. Per sapere cosa acquistare nel caso tu volessi anche mixare, fare il mastering e fare una produzione completa, dai un’occhiata a QUESTO, QUESTO e QUESTO  articolo.

 

Microfoni da studio

Per registrare la tua voce (o la tua chitarra acustica, se non vuoi affidarti al piezo) ti servirà un microfono da studio. Al giorno d’oggi hai centinaia di opzioni a tua disposizione, microfoni tradizionali con connettori XLR e microfoni pensati per l’utilizzo mobile (connettori USB android o iOS). Tra le offerte tradizionali mi sento di consigliare lo Shure SM7B, l’Aston Origin, il RODE NT-1A vocal set e il t.bone SC 400. Tra le offerte pensate per l’utilizzo con dispositivi mobile quali smartphone e tablet citiamo l’Apogee HypeMIC, il t.bone SC 440 USB, il Sennheiser MK4 e l’M-Audio Uber M.

 

Interfaccia audio

L’interfaccia audio è necessaria per l’utilizzo di microfoni da studio con cavo XLR e/o cavo TRS. Inoltre tornano utili per incidere più fonti sonore contemporaneamente, ad esempio la tua voce con un microfono e, contemporaneamente, la tua chitarra tramite pickup piezoelettrico con jack collegato alla scheda audio. Come per i microfoni, anche le schede audio si sono evolute, andando verso un utilizzo smart. Focusrite Scarlett 2i2 3rd Gen, Motu M4 e Audient iD4 / iD14 sono ottime schede audio di fascia bassa. Su cifre più importanti troviamo la vasta scelta della serie Universal Audio Apollo, la RME Fireface UC e la Apogee Duet.

Se preferisci usare il tablet per creare musica, nota bene che prodotti come IK Multimedia iRig Pre HD, Apogee Jam+Focusrite iTrack Solo Lightning sono stati creati specificatamente per questo utilizzo.

NOTA BENE: se hai un iPad di nuova generazione (o un iPad compatibile con il connettore Lightning to USB 3 Camera Adapter) puoi utilizzare alcune interfacce audio USB pensate per il computer e utilizzare con software quali GarageBand.

 

Registratori portatili

Se non vuoi usare un portatile o computer per registrare le tue canzoni, puoi orientarti sui registratori portatili (chiamati anche pocket recorder). Prodotti quali il Boss BR-80 e lo Zoom R8 sono registratori portatili multi-traccia con svariate funzioni molto utili a corredo (come la possibilità di suonare su loop pre-registrati, incisione delle tracce su scheda SD e molto altro). Infine, prodotti come l’iZotope Spire offrono un approccio rivoluzionario permettendo registrazioni stereo, a batteria (ovunque!) e offrendo una comoda e intuitiva app che permette, tra le altre cose, di collaborare ai progetti con gli amici.

 

Cuffie

Un buon paio di cuffie chiuse è vitale per incidere e monitorare ciò che si sta registrando (attraverso la scheda audio). Tra le più popolari citiamo le Beyerdynamic DT770 Pro 80 ohms, Audio- Technica ATH-M50X e AKG K240 Studio.

Se non sai come scegliere il tuo prossimo paio di cuffie e termini come impedenza (ohm) ti confondono, dai un’occhiata alla nostra guida che spiega cosa considerare per il tuo prossimo acquisto nel reparto cuffie.

 

Launchpads e tastiere MIDI

Ora arriva la parte divertente: per ‘lanciare’ o ‘suonare’ gli strumenti virtuali, avrai bisogno di un supporto fisico. Che tu voglia usare una drum machine (che il più delle volte troverai già compresa all’interno della tua DAW), loops o campionamenti, hai a disposizione svariate interfacce tra cui scegliere. C’è chi preferisce i Launchpad, dotati di 8/16/32/64 tasti quadrati liberamente assegnabili ai tuoi samples – c’è chi invece preferisce la classica tastiera con tasti bianchi e neri. Ovviamente risulta più intuitivo per la maggior parte dei fruitori comporre un beat di batteria con i pad e una linea d’archi con i tasti, ma ciò rimane comunque soggetto al tuo gusto personale e al tuo stile musicale.

Tra i Launchpads più popolari citiamo il Novation Launchpad X, il fratellino minore Launchpad Mini MK2, l’Ableton Push 2 e l’Akai APC Mini.

In quanto a tastiere, prendendo come riferimento il popolare formato a 49 tasti, raccomandiamo l’Arturia Keystep, la Native Instruments Kontrol A49, la M-Audio Code 49 e la Nektar Impact LX49+.


Software

Ora che hai tutto ciò che ti serve, è il momento di pensare al software, necessario per dare vita alle tue canzoni.

DAW

La DAW (Digital Audio Workstation) è il software principale, la parte centrale di tutto il tuo equipaggiamento. Ne esistono di diverse, alcune gratuite ed altre a pagamento – la scelta è puramente in base alla preferenza e al sistema operativo utilizzato. Tra le più gettonate ricordiamo Reason Studio, Logic Pro X e Garageband (scaricabili dall’App Store), AVID Pro Tools, FL Studio, Ableton Live e Cubase Pro.

Troverai una guida informativa sul come scegliere la DAW più adatta cliccando QUI.

 

Batteria acustica ed elettronica

Il modo più semplice per creare una traccia di batteria è tramite utilizzo di samples e campionamenti. L’industria del settore ha raggiunto ormai livelli incredibili di dettaglio e complessità, permettendo di comporre (o scegliere!) un beat in pochi minuti senza alcuna nozione dello strumento. Tra le opzioni più popolari citiamo Get Good Drums, Toontrack EzDrummer 2, Slate Digital Steven Slate Drums 5 and Superior Drummer 3. Ricorda che molte DAW includono al proprio interno una drum machine e un software che emula un kit di batteria acustico. Alternativamente, puoi anche acquistare samples sfusi su internet.

 

Basso e chitarra

La chitarra è uno degli strumenti più popolari che esistono, ne sono testimonianza le migliaia e migliaia di offerte in campo plug-in dedicate all’amata sei corde. Che tu abbia bisogno della simulazione di un amplificatore (IK Multimedia Amplitube, Positive Grid Bias Amp 2, Overloud TH-U) o di una chitarra acustica (MusicLab Real Guitar 5), classica (UJAM Silk), elettrica o di un basso (Ample Sound Ample Guitar SC III, UJAM Iron, UJAM Virtual Bassist Bundle), la nostra sezione Software ha sicuramente qualcosa che fa al caso tuo.

 

Archi

Gli archi sono gli strumenti più utilizzati in campo VST per ovvie ragioni. L’offerta corrente è talmente vasta che è facile rimanerne disorientati. Per le orchestre di tipo tradizionale consigliamo Garritan Instant Orchestra, IK Multimedia Miroslav Philarmonik, Steinberg Halion 6, per librerie più ‘cinematiche‘ consigliamo Native Instruments Komplete 12, Project Sam Symphobia e per librerie moderne che strizzano l’occhio al pop contemporaneo consigliamo Output Analog Strings.

 

Pianoforti, sintetizzatori, organi

Come per gli archi, anche i pianoforti (Toontrack EzKeys, Waves Grand Rhapsody, C. Bechstein Digital Grand), i sintetizzatori (Lennar Digital Sylenth 1, Vengeance Sound VPS Avenger and FabFilter Twin 2) e gli organi (EastWest Ghostwriter, Garritan Classic Pipe Organs, IK Multimedia Hammond B-3X) vengono campionati da decenni, permettendo ai clienti attuali di poter scegliere all’interno di una gamma vastissima. Tieni a mente che l’esperienza di suono varierà molto a seconda della qualità del tuo controller MIDI, facendo particolare attenzione alla qualità dei tasti, la dinamica, after-touch e peso degli stessi. 


Mix & Master

C’è una buona possibilità che parte del missaggio tu l’abbia già fatto mentre sceglievi i suoni e le librerie (che spesso contengono suoni già mixready, pronti per il mix). Regolando volumi e livelli hai già fatto una buona parte del lavoro.

Se non sei pratico di missaggio, puoi imparare le fondamenta di quest’arte online tramite YouTube o communities come Recording Revolution – o iscrivendoti ai forum, spesso ricchi di consigli e tutorial gratuiti. Alternativamente, puoi chiedere ad un amico di aiutarti a missare i tuoi brani. Se il budget lo permette, affidati ad un professionista – nell’era di Internet questi servizi sono sempre più alla portata di tutte le tasche.

Per più informazioni sul Mastering, dai un’occhiata al nostro articolo ‘Hai bisogno del mastering per la tua musica?


Conclusione

Essere un cantautore nel 2020 è tanto facile quanto difficile. La competizione è agguerrita e, allo stesso tempo, tutto ciò che ti serve è a portata di click. Puoi incidere un album che vincerà un grammy dalla tua camera da letto, hai bisogno solamente di una cosa: creatività. 

 

Anche tu ti produci da solo la tua musica? Cosa utilizzi per farlo? Lasciaci un commento e faccelo sapere 😉 

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La passione di Simon per la musica nasce molto tempo fa, fino a portarlo al diventare arrangiatore, chitarrista e autore di musica auto-prodotta, pubblicata con la sua band, gli Onyria.

4 commenti

    Tutto vero tutto a portata di mano
    Ci vorrebbero un po’ di consigli pratici da parte degli addetti ai lavori

    C’è qualche addetto ai lavori in particolare che vorresti veder dispensare consigli?

    Consigli molto utili , direi preziosi . Quando iniziai a scrivere , nell’anno 2000 ,per ricevere informazioni simili ,avrei dovuto parlare con un guru della produzione, era molto molto difficile ma la mia voglia di produrre era già così forte che cercavo di scovare informazioni ovunque ! L’unica cosa che aggiungerei in questo importante post , per tutti quelli che sentono di avere dentro questa “missione “ è di IMPARARE a suonare uno strumento , credo sia la base , ESSENZIALE per proporsi come scrittore di canzoni . Buone emozioni a tutti✨🌅

    Condivido ogni parola!
    Un abbraccio,
    Simon

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