Hit The Tone: Sufjan Stevens & the Prophet Rev2-8

Hit The Tone: Sufjan Stevens & the Prophet Rev2-8

Sufjan Stevens… suona familiare!

Sufjan Stevens suona familiare a qualcuno? É semplicemente uno dei geni musicali più prolifici degli ultimi 25 anni. Nato a Detroit nel 1975, Sufjan ha rilasciato ben 15 album (senza contare singoli ed EP) nei quali si fa carico di raccontare la grande tradizione folk americana, mischiandola all’avant-garde elettronica. Uno dei suoi album più famosi, Illinois, è un concentrato di squisito folk e pop barocco che trae forza dalla storia dello stato americano da cui prende il nome. L’album fa parte di un progetto (poi abbandonato) che mirava a raccontare la storia di tutti gli stati americani con relativi album a tema. Stevens è capace di passare da progetti puramente nazionalistici a dischi scioccanti e minimalisti, come Carrie & Lowell. La versatilità di Stevens è disarmante e lo rende, a mio parere, uno dei migliori musicisti in circolazione.

Per chi non conosce Stevens, ecco un estratto di Illinois, un esempio del suo sound:


The Age of Adz? Ma che titolo è?

Nonostante la fama ben meritata nel circuito underground e nella scena indie, è grazie a Illinois che Stevens viene catapultato nel mainstream. E proprio quando tutti si aspettavano un altro album simile, Stevens decide di cambiare totalmente rotta abbandonando ukulele e folk ed abbracciando strumenti elettronici. Il risultato è The Age Of Adz, un disco concept electro-pop che parla dell’artista Royal Robertson (1936-1997), l’archetipo dell’artista incompresa e schizofrenico, ideatore di un universo popolato da mostri, profezie e passaggi biblici. Il concetto dell’incomprensione artistica diventa così il caposaldo del nuovo lavoro di Stevens che, nuovamente, cementa il suo talento ai posteri e lo consacra come uno degli artisti più poliedrici della scena

Ecco un video promozionale di ciò che è successo durante la data di rilascio dell’album:


Dal folk all’elettronica?

Basta essere dei geni. Una volta superato il primo ostacolo, è sufficiente munirsi dei giusti strumenti musicali e, nel caso di Stevens, il  Dave Smith Instruments Prophet REV2-8 è stato lo strumento che ha cambiato totalmente la sua musica, responsabile dei suoni di The Age of Adz.


Dimmi di più, m’interessa!

Per farla breve il  Dave Smith Instruments Prophet REV2-8 è un sintetizzatore analogico polifonico a otto voci (espandibile a 16). É una reinterpretazione (migliorata) del DSI Prophet ’08, un classico della categoria. Smith ha dichiarato che il suo intento principale era di migliorare il design originale e abbassare il prezzo per renderelo più accessibile a tutti. Il REV2-8 ha la stessa anima del Prophet, ma con qualche aggiunta: la matrice a doppia modulazione, waveforms di ogni forma possibile, la possibilità di applicare voci a cascata o divise a seconda degli effetti digitali lo rendono un mostro di versatilità.

É anche possibile scaricare la collezione di suoni del Prophet’08, e la differenza è inaudibile, garantito. Il segreto del suo sound profondo e tridimensionale risiede nei filtri di risonanza Curtis 2/4-pole, materiale utilizzato in moltissimi sintetizzatori degli anni ’70 e ’80 che permette al REV2-8 di suonare classico e moderno allo stesso tempo.

Questo sintetizzatore a 5 ottave dalla qualità ineccepibile, con tasti semi pesati e canali aftertouch, alimentatore integrato, supporto USB e display OLED è semplicemente uno dei migliori sintetizzatori nella fascia top di gamma.


Chi altri usa questa meraviglia?

I musicisti che usano il REV2-8 è lunghissima: Deadmau5, Thom Yorke, Jonny Greenwood, Nigel Godrich, Win Butler o James Blake, giusto per nominarne alcuni.


Come riproduco questo sound a casa?

Dave Smith e il suo team hanno fatto il possibile per rendere il REV2-8 il più economico possibile. Detto ciò, 1319€ sono comunque molti soldi per molti di noi, quindi è necessario affidarsi ad alternative più economiche. Molti sintetizzatori non suonano come il REV2-8, ma ci si avvicinano o talvolta si discostano totalmente per imprimere un proprio sound. Ecco qualche valida alternativa:

Korg Prologue 8 (€1,299)

DSI Prophet REV 2-8 Desktop (€1,239)

 

DSI Mopho X4 (€899)

Behringer DeepMind 12 (€699)

Roland Juno-DS 61 (€698)

Korg Minilogue (only €499)


Conclusione

Ascoltando gli album di Sufjan Stevens ci si imbarca in un lungo viaggio. The Age Of Adz, in particolare, ci insegna a non porci mai limiti e ad esplorare la nostra creatività senza porsi barriere di tipo stilistico o di genere. Sarebbe stato molto semplice per Stevens scrivere un album simile a Illinois e ritirare il suo assegno, ma da bravo artista ha deciso di fare diversamente. Una lezione che tutti dovremo imparare.


Cosa ne pensi del REV2-8? L’hai provato? E cosa ne pensi di Sufjan Stevens? Lasciaci un commento!  ✍️

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La passione di Simon non nasce dal nulla: da quando era in fasce, i suoi genitori l’hanno introdotto allo splendido mondo dei Queen, Led Zeppelin.. e anche gli ABBA!

2 commenti

    Sufjan Steven mi piace molto

    > Felice di aver trovato un fan di Sufjan! Quale tra i suoi dischi ti piace di più?

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