15 colonne sonore indimenticabili

15 colonne sonore indimenticabili

La musica senza video funziona senza problemi – ma un film senza colonna sonora? Perderebbe metà del fascino. Le colonne sonore spesso si discostano dalla musica tradizionale ripiegando, spesso ma non sempre, su arrangiamenti inusuali, accenti fuori ‘griglia’, dissonanze e beat sincopati. Spesso non ci si fa caso, ma l’emozione scaturita da una particolare scena viene accentuata dalla scelta della musica di sottofondo: le scene cariche di tensione spesso hanno gli staccati di violino, mentre le parti emozionanti hanno fraseggi di pianoforte o chitarre slide. La musica è ciò che trasforma ottimi film in film leggendari. Ecco quali sono, secondo noi, le 15 colonne sonore più indimenticabili della storia del cinema. 


Lo Squalo (“Jaws”)

La colonna sonora che accomagna il celebre classico di Spielberg del 1975 “Lo Squalo” è stata composta dal geniale John Williams. Suspense pura dall’inizio alla fine e grazie alle pause, al ritmo ‘asimmetrico‘ e ascendente, crea un climax che non finisce più, lasciando lo spettatore (e l’ascoltatore) con un senso d’ansia incredibile.


Psycho

Il triller “Psycho” di Alfred Hitchcock inizia con una scena quasi idilliaca, con un prologo contornato dal cinguettare dei pettirossi. Nel piccolo hotel protagonista del film, sta avvenendo un crimine e il compositore si impegna per farlo capire: gli ‘attacchi’ del killer vengono accompagnati da colpi forti e dissonanti sul pianoforte, spariscono le melodie e le strutture convenzionali. Ascoltando il pezzo qui sotto torna subito alla mente la classica scena della doccia del film.


Rocky

Il film cult di Sylvester Stallone del 1976 ha lasciato un’impronta enorme nella storia del cinema: basti pensare che con un budget di 1 milione di dollari, ne ha guadagnati ben 225! Quanti allenamenti sulle scalinate a ritmo di “Eye Of The Tiger” (dei Survivor), a tal punto che il pezzo è diventata la colonna sonora del ‘non arrendersi mai‘ e ‘tenere duro’.


Star Wars

Star Wars ci ha portati in mondi intergalattici molto, molto lontani. George Lucas voleva realizzare qualcosa di spettacolare, e ci è riuscito, diventando leggenda. La storia della saga di Star Wars è ricca di colonne sonore da premio oscar, ma quello che ci è rimasto nel cuore è sicuramente il “Main Theme” di John Williams. Positività, curiosità e audacia: sono queste le emozioni che la magistrale composizione di Williams evocano.


Mission Impossible

Il re dei film d’azione è sicuramente Tom Cruise con la saga Mission Impossible: agenti segreti, complotti internazionali e adrenalina allo stato puro. Curiosità: la colonna sonora originale della serie TV, un pezzo jazz-orchestrale ad opera di Lalo Schifrin, venne adattato da 5/4 a 4/4 per renderla più mainstream e digeribile dal grande pubblico.


James Bond / 007

I film di James Bond (conosciuto come agente 007) sono sempre stati accompagnati da grandi canzoni. Il tema originale, dal film “Dr. No” (1962) ti riempie di tensione fin dalle prime note. Quando gli archi attaccano, accompagnati da vibrafoni e supportati dagli strumenti a fiato che culminano in un riff di chitarra elettrica, ci si può preparare all’arrivo di scene di grande azione e dinamismo.


2001: Odissea nello spazio (“2001: A Space Odyssey”)

L’evoluzione della specie umana è il tema centrale del film 2001 Odissea nello spazio. Un film scifi carico di scene diventate capolavori senza tempo (come quella della scimmia con l’osso). Il pezzo “The Blue Danube” di Johann Strauss, un brano in 3/4 che accompagna la scena del cuboide che viaggia nel tempo, è cornice e sostegno di quest’opera di enorme spessore artistico.


Il re leone (“The Lion King”)

Un film ambientato in Africa che unisce i suoni tradizionali prodotti dagli strumenti etnici Africani con la produzione moderna del pop più qualitativo sfornato lo scorso secolo. Pellicola che ha fatto vincere l’Oscar a Hans Zimmer e che ha cementificato il talento da compositore di Sir Elton John, maestro di melodia e musica. Basta ascoltare “Can You Feel The Love Tonight” o “The Circle of Life” per iniziare ad avere gli occhi lucidi…


American Beauty

La trama del film di Sam Mendess, “American Beauty“, risiede a metà tra la frustrazione e la presa di coscienza. La crisi di mezza età del personaggio principale, Lester, ci fa ridere più e più volte, ma ci lascia anche imbarazzati e interdetti. Forse il sogno americano dalle infinite possibilità è solo un mito: a noi poco importa, perché ci occupiamo di musica. La colonna sonora è eseguita accarezzando il piano, sfruttando i suoni dilatati e soffici a disposizione del compositore, per lasciare il tempo di riflettere sul significato della vita.


Apocalypse Now

Nel film “Apocalypse Now” i suoni della guerra si fondono alla solennità dei lavori di Richard Wagner. La cavalcata delle Valchirie, in particolare, sembra stata confezionata con l’avanzare delle truppe in mente. Il tutto è stato condito di suoni sintetizzati, effetti sonori e suoni d’ambiente. Mickey Hart dei “The Grateful Dead” ha registrato le particolari percussioni della colonna sonora.


La febbre del sabato sera (“Saturday Night Fever”)

La disco degli anni ’70 è al centro di questo film, ovviamente. Critica sociale, romanticismo e un po’ di kitsch rendono questa pellicola un classico che ha contribuito a lanciare il fantastico John Travolta. I Bee Gees sono stati ben felici di arricchire il film con i loro pezzi intramontabili tra i quali ricordiamo “StayinAlive“, “How Deep Is Your Love” e molti, molti altri.


Ritorno al futuro (“Back to the future”)

Marty viaggia nel tempo e torna nel 1955. Il resto della storia lo conoscete già, quindi ci soffermeremo sulla geniale colonna sonora di Alan Silvestri la quale, coadiuvata da canzoni storiche quali “The Power Of Love” dei Huey Lewis and The News, dona al film un upbeat e un carisma secondi a nessuno.


Das Boot

Il monumentale film “Das Boot” (“La barca”) è deprimente in senso artistico: racconta eventi di guerra vera, non quella artificiosa di Hollywood. La colonna sonora di questo capolavoro è affidata a due giganti: da una parte il musicista tedesco jazz Klaus Doldinger – dall’altra, le canzoni trasmesse dalla radio nel sottomarino, che ripercorrono la storia della Germania: “La Paloma” e “Muss i denn, muss i denn zum Städtele hinaus“.


Titanic

Una delle melodie più leggendarie di sempre è sicuramente quella del pezzo “My Heart Will Go On” di Celine Dion. La splendida voce della cantante canadese si può sentire solo durante i titoli di coda, ma ciò è bastato per far vincere al brano un Oscar e catapultare Celine nell’universo delle leggende della musica. Innumerevoli artisti si sono prodigati nell’incidere la propria versione del brano, talvolta anche in chiave rock (curiosi? cliccate QUI).  Melanconia, drammaamore struggente: buon ascolto.


Top Gun

Tom Cruise è nuovamente la star di un film dalla premiata colonna sonora. Il film d’azione di Tony Scott ha sbancato negli anni ’80 e la famosissima colonna sonora che lo accompagnava è rimasta per ben 5 settimane consecutive al primo posto delle classifiche statunitensi. Le sonorità del tema principale sono rock, in puro stile 80s: batterie dal carattere aggressivo, riff di chitarra e sintetizzatori.


Qual è la vostra colonna sonora preferita tra queste? Ne abbiamo dimenticata qualcuna? Agli oscar di questa sera, che film (e colonna sonora) tifate? Fatecelo sapere con un commento!

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La passione di Simon per la musica nasce molto tempo fa, fino a portarlo al diventare arrangiatore, chitarrista e autore di musica auto-prodotta, pubblicata con la sua band, gli Onyria.

19 commenti

    Mancano i Queen di Highlander, la Pantera rosa dell’ispettore Clouseau, la Famiglia Addams… la lista è infinita. Per non parlare poi delle sigle dei telefilm, o serie tv che dir si voglia.

    Ennio Morricone e la trilogia del western di Sergio Leone?

    E la colonna di” balla coi lupi”?? “e quella del” gladiatore”??

    Anche quelle da te citate sono memorabili 🙂

    Funziona solo l’ultima, le altre sono mute

    Le bellissime musiche riempiono la mente mentre si guarda il film.

    Come colonna sonora di “2001 odissea nello spazio” avete citato “il bel Danubio blu” di Strauss che pure esiste nel film ma la musica che fate ascoltare è “Aldo sprach Zaratustra” di Wagner anch’essa fra le colonne di 2001.

    > Giustissimo, perdonaci il refuso.

    Mi è piaciuto riascoltare tutte.
    Me ne vengono in mente altre, in effetti.. forse vado un po’ sul sinfonico di ampio respiro, ma bastano due battute per riconoscere la colonna sonora del Signore degli Anelli (Lord of the Rings); non parliamo di Schindler’s List: il violino di Perlman è divino.
    Però davvero musica ed immagini si legano in opere filmiche che superano il tempo e che tutte, a diverso titolo, sono capolavori che segnano un’epoca.
    Grazie Simon!

    I liked it so much listening to them all.
    Other melodies come to my mind: the one with archs in a big orchestra for The Lord of the Rings, or Perlman’s divine violin in Schindler’s List.
    No doubt music and images are linked together in marterpieces that mark a year, a decade, a whole age.
    Thank you, Simon!

    Hai citato due capolavori del cinema, Maria Silvia!
    Sono d’accordissimo con te 😉

    Manca “Profondo Rosso, dell’omonimo film.
    Theme from the Warriors, dai Guerrieri della Notte.

    Ottime colonne sonore anche quelle da te nominate, Monica 🙂

    Le migliori colonne sonore,le più belle di tutti i tempi le avete dimenticate.:
    DOTTOR ZIVAGO
    EXODUS
    ALAMO
    SCANDALO AL SOLE
    I MAGNIFICI 7
    RIO BRAVO
    MEZZOGIORNO DI FUOCO
    MOMENTI DI GLORIA
    GIRO DEL MONDO IN 80 GG
    SHANE
    BEN HUR

    > Ottime anche queste, nulla da discutere! In realtà la lista può essere infinita, ma dovevamo condensare con le 15 più note

    Tra le 15 più note hai dimenticato, ahimè, forse la più bella : Taxi Driver di Bernard Herrmann. Un tema struggente come le immagini, vero capolavoro.

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