10 consigli per sopravvivere alla vita da tour

10 consigli per sopravvivere alla vita da tour

Praticamente ogni band sulla terra sogna di andare in tour.
Viaggiare, visitare posti nuovi, suonare di fronte a centinaia di persone e sentire ogni sera l’energia e la carica del pubblico.
Ma ci sono anche lati problematici… e chi ha già affrontato un tour li conosce molto bene! Vi abbiamo preparato una lista dei migliori consigli per sopravvivere al tour e uscirne… indenni! 
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  • Mezzo di trasporto: per la legge della probabilità, esiste sempre una remota possibilità che il furgoncino sul quale viaggi con la tua band si rompa. Quindi ricordati di revisionarlo e farlo controllare prima di partire. Essere Rock’N’Roll è bello, ma la sicurezza è più importante!
  • Il co-pilota: spesso apostrofato anche come “navigatore umano”, gioca un ruolo molto importante. É responsabile per le coordinate GPS, per il corretto uso della radio, funge da spia aggiuntiva per avvisarti di rifornire e soprattutto… ti tiene compagnia durante gli interminabili viaggi da una tappa all’altra del vostro tour 🙂
  • Cibo: recenti studi dimostrano che i musicisti sono esseri umani e potrebbero aver bisogno di nutrirsi. Fai scorta di barrette energetiche, pasta, riso, acqua e snacks prima di partire: costano molto meno al supermercato piuttosto che nei costosissimi autogrill!
  • Pernottamento: i musicisti sono animali notturni, che vivono dopo il tramonto. Attenzione alle sistemazioni per la notte: spesso ti verrà promesso un posto letto, senza però avvertirti che dovrai condividerlo col bassista… preparati mentalmente a notti insonni, e portati un cuscino decente!
  • Recupera le forze: avere dell’Ibuprofene e aspirina a portata di mano è essenziale. Integrare vitamine durante i pasti è un plus. Andare in tour non è una vacanza, e il peso della fatica può facilmente stremarti.
  • Igiene: fatti una doccia ogni volta che ne hai possibilità… perché succederà raramente!
  • Strumentazione: procurati corde di riserva, nastro isolante, cavi, cacciaviti, plettri. Tutto può servire, e tutto può andare storto! In tour ci si dimenticano molte cose, se ne perdono altrettante, e bisogna essere preparati. Prima di partire, fai una checklist per accertarti di non aver dimenticato niente.
  • Parcheggi custoditi: stai viaggiando con un sacco di strumentazione costosa, frutto di grandi sacrifici. Per non parlare del valore affettivo! Cerca di parcheggiare sempre in posti custoditi e sicuri, per evitare di essere derubato (cosa che, purtroppo, succede spesso!)
  • Burocrazia: informati bene prima di partire su quelli che saranno i costi ed i guadagni. Decidi in anticipo la percentuale che andrà al tuo manager. É successo fin troppe volte che delle band partissero in tour, ritrovandosi poi a essere pagati in birre.
  • Rimani connesso: ricordati sempre il caricabatterie del telefono ed eventuali adattatori per l’accendisigari. Avrai così il telefono sempre carico per essere a) reperibile b) in grado di sfruttare i tempi morti per parlare con i fans attraverso i canali social, caricare foto in tempo reale dei tuoi viaggi e avere accesso alle informazioni che ti servono in casi di emergenza.

 

E voi, che tipo di esperienze avete avuto? Raccontate!

 

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La passione di Simon non nasce dal nulla: da quando era in fasce, i suoi genitori l’hanno introdotto allo splendido mondo dei Queen, Led Zeppelin.. e anche gli ABBA!

4 commenti

    Consigli indispensabili questi! Bell articolo… Esattamente tutto quello che mi è successo in tour con gli ElektroJezus In Europa.
    La stanchezza non è da sottovalutare…

    Grazie per il feedback Angelo 🙂

    Esperienze di tutti i tipi. Dormire in stazione in macchina sul divano del locale, nel backstage del teatro. Suonare in autogrill per recuperare spese di un concerto saltato. Raggiungere il luogo di un concerto in autostop. Vomitare dalla stanchezza sul palco. Addormentarmi aspettando il treno e perderlo. Mangiare solo frutta e verdura per non morire dopo un mese di ristoranti e fast food. Arrivare sul luogo e roba è un amo linea 15 E per un concerto all’ aperto in Sila. Accompagnare un americano in tour con la necessità di trovargli una sauna ogni giorno. Scossa sul palco.

    :O hai mai pensato di scrivere un libro ? Che esperienze incredibili

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