10 buoni consigli per diventare un musicista professionista

10 buoni consigli per diventare un musicista professionista

Vorresti diventare un musicista professionista ma non sai da dove partire? Vedere il tuo nome sul retro dei CD venduti nei negozi, il nome della tua band sui cartelloni dei live show sold out e avere migliaia di seguaci? Sappi che è un sentiero durissimo e complesso ed è proprio per questo motivo che abbiamo raccolto 10 consigli utili per arrivare al traguardo più velocemente e con professionalità. 


1. Il talento non è nulla senza la disciplina
Vorresti suonare qualche pezzo di Van Halen o diventare il nuovo Satriani ma il tuo legato lascia a desiderare? Sei un batterista che vorrebbe stare in tour per la maggior parte del tempo ma hai ancora problemi con determinati tempi dispari e fills? Non disperare: non significa che non potrai mai diventare un professionista. Con disciplina, studio e costanza riuscirai a risolvere qualsiasi tipo di lacuna e migliorarti costantemente.

2. Con la pazienza si ottiene tutto 
Eseguire quel fill rocambolesco alla Mike Portnoy o quell’assolo alla Slash al primo colpo è impensabile. Per ottenere un buon livello e la capacità di riuscire a eseguire bene qualsiasi tipo di materiale sul momento è necessario esercitarsi. La pazienza è la virtù dei chitarristi, e i tuoi idoli non sono arrivati dove sono svegliandosi al mattino e sapendo già suonare tutto perfettamente.

3. La perseveranza è la madre del trionfo
Un’altra buona abitudine è la perseveranza: prefiggiti un obiettivo e non mollare finché non lo raggiungi. I professionisti non si arrendono davanti al primo ostacolo e pensano già con 3 mosse d’anticipo. Mentre i tuoi compagni stanno ancora discutendo sui motivi dello scioglimento della band, tu devi essere già proiettato sul tuo prossimo progetto: tempus fugit!

4. Accettare le critiche è l’arte del progresso
Se vuoi diventare un professionista devi corazzarti: critiche aspre e talvolta poco costruttive arriveranno tanto dai colleghi di settore quanto dal pubblico e dai fan. Da ogni commento, anche il più negativo, dovrai trovare il modo di trarne qualcosa di costruttivo, che sia una recensione su una rivista di punta quanto da un fan su SoundCloud.

5. Il gioco di squadra funziona sempre meglio
Avere un mentore, un maestro, un amico o semplicemente un consigliere è fondamentale per la crescita personale e professionale. Interfacciarti con una persona che ha già passato molte esperienze che tu dovrai intraprendere è utile per capire dove non sbagliare, ricevendo al tempo stesso critiche e consigli che valgono oro.

6. Punta alla luna per arrivare alle stelle
Che sia in abilità tecnica o teoria musicale, c’è sempre margine per migliorarsi e acquisire nuove conoscenze. Un know-how di base sulla strumentazione, sugli aspetti legali e commerciali della musica e qualche fondamento di promozione e marketing non possono fare male. Bisogna essere preparati.

7. Prenditi cura delle tue cose
Quante volte l’ha ripetuto mamma? Prenditi cura delle tue cose 😉 E questo vale tanto per gli strumenti musicali, ossia i tuoi attrezzi del mestiere, quanto per le tue composizioni musicali e i tuoi testi. Proteggi i tuoi diritti d’autore e assicurati di essere ben protetto da plagi e utilizzi non approvati.

8. Parti sempre con tre mosse di vantaggio
Se sei il tipo di musicista che arriva alle prove, ai concerti e in sala d’incisione ben preparato, vuol dire che sei sulla giusta strada per diventare un musicista di professione. Ovviamente è impossibile prevedere tutto con largo anticipo ma, portandosi corde di ricambio in sala d’incisione, batterie di scorta per il sistema wireless prima del live e quaderni nuovi alla scuola di musica, si parte già col piede giusto.

9. La puntualità è tutto
Una virtù indispensabile tanto nel lavoro quanto nella vita. Arrivare in orario o, meglio ancora, in anticipo la dice lunga sul tuo grado di professionalità e dedizione al lavoro. Purtroppo la puntualità viene largamente sottovalutata da moltissimi musicisti amatoriali, i quali minano le proprie possibilità di carriera rovinandosi la reputazione e passando per “poco seri”. 

10. L’amore per il rischio
Tutta questa serietà può bastare per ora, quindi il nostro decimo consiglio vuole essere di carattere “creativo”: prenditi qualche rischio, collabora con musicisti che suonano generi diversi da ciò che suoni di solito, fai un po’ di scena sul palco e fatti conoscere anche per le tue qualità da intrattenitore oltre che per la tua serietà.

E tu? Stai provando a diventare un musicista professionista?

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La passione di Simon per la musica nasce molto tempo fa, fino a portarlo al diventare arrangiatore, chitarrista e autore di musica auto-prodotta, pubblicata con la sua band, gli Onyria.

4 commenti

    Fondamentale al pari delle capacità musicali e’ far sapere al mondo che esisti: registra audio vide, pubblica, scrivi, suona live, amplia la tua rete di conoscenze contornati di belle persone e divertiti

    Giustissimi e preziosissimi consigli!
    Grazie Vincenzo 🙂

    Fondamentalmente sono tutti ottimi consigli io mi sentirei di aggiungere solo sii sempre te stesso ed umile (ma senza esagerare) poichè il mondo dei musicisti è pieno di fenomeni (presunti) e di prevaricatori.

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