10 assoli (non di chitarra)

10 assoli (non di chitarra)

Gli assoli sono fantastici. Danno un senso di ‘conclusione’ alla canzone e sono capaci di trasformare una bella canzone in una canzone perfetta. I chitarristi solisti sono famosi quanto (se non più) dei cantanti più noti del pianeta, e le melodie dei loro fraseggi sono note ai più. Ma… non esistono solo assoli di chitarra! Ecco 10 assoli eseguiti con strumenti diversi dalla chitarra elettrica che sono rimasti scolpiti nella storia (e nei nostri ricordi) 😉


The Beatles – Penny Lane

Strumento: tromba

Una delle canzoni più iconiche dei Beatles. La parte solista di tromba di David Mason aggiunge un tocco di magia che è difficile descrivere a parole. Il fraseggio viene poi ripreso, seppur leggermente variato, durante l’ultimo ritornello. Un tripudio di musicalità!

 

Pink Floyd – Money

Strumento: sassofono

Gli assoli di sassofono sono sempre cosa buona e giusta. Detto ciò, pochi di essi sono diventati leggendari quanto l’assolo di Dick Parry in Money dei Pink Floyd. Un assolo che si destreggia sull’inusuale base in 7/4 del brano e che lo completa. È semplicemente perfetto.

 

Stevie Wonder – For Once in My Life

Strumento: armonica

Spesso la fisarmonica fa venire in mente i virtuosi dello strumento: persone capaci di suonare melodie rapide e complesse con questo piccolo strumento. Nonostante ciò, ci sembrava ovvio e doveroso citare lo splendido brano suonato da re Stevie. Il suo approccio alla melodia non era secondo a nessuno. Ascoltate e capirete.

 

The Who – Squeeze Box

Strumento: banjo

Pete Townshend è un uomo di svariati talenti – inclusa una certa destrezza col banjo, uno strumento che rievoca immediatamente sonorità country e bluegrass e assoli furiosamente veloci in chicken’ pickin’. Abbiamo comunque scelto l’assolo di Pete in Squeeze Box perché è PURO ROCK ‘n’ ROLL.

 

The Doors – Riders on the Storm

Strumento: organo

L’approccio di Ray Manzarek all’organo è sempre stato unico: al servizio del brano, perfetto per creare quel mood malinconico e trascinato che ben si sposava con le tormentate poesie enunciate da Morrison. Riff, scelte d’accordi e passaggi erano sempre finemente ricercati a seconda dell’intenzione del brano. L’assolo di Riders on the Storm, una delle canzoni più epiche dei Doors, è una testimonianza fonograficamente eterna dello squisito gusto stilistico di Manzarek.

 

Metallica – Orion

Strumento: basso

Un assolo di basso leggendario, o meglio due: ne fu autore Cliff Burton (RIP) il quale, purtroppo, ci ha lasciato tragicamente parecchie decadi fa. Il suo approccio allo strumento era unico per l’epoca: sperimentale, furioso, melodico, complesso ed espressivo. Durante la breve carriera nei Metallica ha inciso pezzi straordinari, tra cui Orion (Master of Puppets, 1986), sua pietra miliare: una traccia che tutti i bassisti metal dovrebbero ascoltare religiosamente almeno una volta al giorno.

 

Rush – Tom Sawyer

Strumento: batteria

La canzone simbolo dei Rush a detta di molti fan: è piuttosto facile intuirne il motivo. Questi sono i Rush nel pieno della forma. Quel giro di accordi, quell’intro, quella linea di basso. Per non parlare di lui. Neil Peart, padrino e capostipite del drumming del rock progressivo. Davanti a questo giro di batteria c’è solo da restare in silenzio, ascoltare e inchinarsi al maestro.

 

PFM  – Alta Loma Five Till Nine

Strumento: violino

I nostrani PFM (Premiata Forneria Marconi), una delle band di rock progressivo (o progressive rock) più longeve del pianeta (ben 50 anni di onorata attività!), ha sfornato hit e canzoni memorabili una dietro l’altra. Ce n’è una in particolare che mi ha sempre colpito: Altaloma (o Alta Loma) Five Till Nine e lo splendido assolo di violino eseguito dal maestro Mauro Pagani.

 

The Nice (feat. Keith Emerson) – Hang onto a dream

Strumento: pianoforte

Una performance di pianoforte eseguita da uno dei musicisti più prolifici, poliedrici e talentosi del mondo: Mr. Keith Emerson. Su di lui si sono scritti libri interi, così come innumerevoli paragrafi sono stati redatti a proposito del suo incredibile stile musicale. E se il brano in studio non vi basta, date un’occhiata a questa versione live eseguita nel 1968 all’interno del programma BeatClub, sulla TV nazionale tedesca. Non vi spoilero nulla, cliccate QUI.

 

Bruce Springsteen – Jungleland

Strumento: sassofono

La performance di Clarence Clemons all’interno del brano del Boss è splendida: una melodia portante e granitica che ti trascina dalle prime note, eseguita alla perfezione e suonata con anima e cuore. Un assolo che fa venire semplicemente i brividi. Clemons non sarà stato tecnicamente perfetto quanto il collega Branford Marsalis, ma sapeva di sicuro come farti venire le ginocchia molli col suo strumento.


Qual è il tuo assolo preferito (non eseguito da una chitarra)? Lascia un commento qui o sotto al post Facebook!

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La passione di Simon per la musica nasce molto tempo fa, fino a portarlo al diventare arrangiatore, chitarrista e autore di musica auto-prodotta, pubblicata con la sua band, gli Onyria.

3 commenti

    Big Man Clarencs Clemons

    In Riders l’assolo di Manzarek è chiaramente suonato su un Rhodes, ossia un piano elettrico, suono davvero difficile da confondere con un organo Hammond, Vox o Farfisa. Tra l’altro, Manzarek è sempre stato rinominato come tastierista, ma non già come organista (al contrario, e.g., di Lord, Emerson o Leone): suonava sì spesso il suo Vox, ma ciò che lo rendeva geniale era l’eseguire parti di tastiera assieme a parti di basso, anch’esse suonate su una tastiera Fender dedicata.

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